NAPOLIHead Quarter Gevi. Sono passati quasi 2 anni dall’ultimo derby giocato tra Scafati e Napoli. Era la LegaDue, era il 14/03/2021 e si concluse con la vittoria degli azzurri con il punteggio di 68-78.
Quella era una partita di vertice. Le due squadre, se le davano di santa ragione rispondendosi a suon di vittorie in lungo ed in largo per tutto lo stivale.

Oggi, la situazione è ben diversa, soprattutto in casa Napoli.

Scafati, dopo il cambio della guida tecnica, (passata da coach Rossi a coach Caja) ha inanellato ben 4 vittorie nelle ultime 5 partite mietendo vittime del calibro di Virtus Bologna e Brindisi; passando così da fanalino di coda a squadra più calda del momento in LBA.

D’altro canto Napoli, non è riuscita ancora, purtroppo, a trovare la sua giusta collocazione spazio temporale.

seguito dell’amarissima sconfitta casalinga contro Verona, coach Buscaglia ha sottolineato ancora una volta la mancanza di consistenza e mentalità dei suoi ragazzi e soprattutto la scarsa lucidità nei momenti topici della partita.
Per quel che concerne invece i singoli, proviamo a fare un recap generale:

Il blocco statunitense è al completo.

Il rientro di Robert Johnson è stata una manna dal cielo, anche se non al 100%, è e sarà una pedina fondamentale nello scacchiere di Buscaglia. I vari JaCorey Williams, Howard e Davis, danno, come sempre il loro contributo, ma spesso e volentieri sono non continui. C’è bisogno di una maggiore applicazione e concentrazione. Chi invece, purtroppo, sembra essere oramai ai margini della squadra in termini di rotazioni e funzionalità è Elijah Stewart.

Il nativo della Louisiana, da quando è approdato all’ombra del Vesuvio ha racimolato 8.9 ppg, 3.0 rpg, 0.5 apg, con una valutazione media di +5,4.

Numeri questi, inaccettabili per chi viaggia con 26 minuti a partita e soprattutto per chi avrebbe dovuto essere il tiratore mortifero dai 6,75 ed il difensore saracinesca che avrebbe dovuto tenere a bada le bocche di fuoco delle avversarie.

Last but not least, David Michineau, arrivato a Napoli con l’idea di fare il playmaker, ma che si ritrova in un ruolo che non è propriamente il suo.

Spiccate doti offensive da point guard ma con % non all’altezza delle stesse. Nelle prime 12 partite di campionato i suoi numeri sono i seguenti 48.2% da due, 70% TL ed un disastroso 18% da tre.

Cosa ben diversa invece il pacchetto azzurro di Napoli.

Capitan Uglietti, Zanotti, Zerini e Dell’Osto, stanno provando a dare il massimo al fine di giovare alla causa di coach Buscaglia.

Napoli è tra le prime squadre in LBA ad utilizzare, per un elevato numero di minuti, contemporaneamente sul parquet, dai 3 ai 4 giocatori del tricolore.

In casa GeVi, quella del 2 gennaio, è un’occasione da non perdere.

Cosa c’è di meglio di un derby per avere la possibilità di riscattarsi e cambiare rotta?!

Si sa, i derby come i playoffs, sono partite a se.

C’è molto di più…c’è onore, rispetto, goliardia, ed in casa Napoli tutto ciò non manca.

L’appuntamento è fissato quindi per Lunedì 2 Gennaio ore 20:45 al Palamamgano di Scafati.

Edoardo Cafasso