Dopo la netta vittoria in Eurolega contro il Valencia, la Segafredo si rigetta nel campionato per affrontare la prima gara di una settimana piuttosto impegnativa. Quest’oggi a Trento, la formazione di coach Sergio Scariolo, affronterà i ragazzi di Lele Molin dovendo rinunciare al lungo degente Awudu Abass, che sta svolgendo il proprio recupero alla Porelli, a Leo Menalo fermo per la frattura al piede, a Toko Shengelia per la distorsione alla caviglia e notizie dell’ultima ora allungano il bollettino degli indisponibili, con i nomi di Semi Ojeleye, fermo per un trauma contusivo al polpaccio destro rimediato proprio durante la gara di Eurolega, e di Iffe Lundberg, a letto per un attacco influenzale.

Non è certo quello odierno, il miglior modo di affrontare una gara di campionato per la Virtus, ma giocando spesso, come sempre accade, aumentano le probabilità di avere infortuni, e la sfortuna in questi ultimi giorni, ha evidentemente puntato i propri occhi sulla compagine bianconera. Il fatto poi, che si debba affrontare il secondo back to back della stagione, la doppia gara di Eurolega nella stessa settimana, non è certamente una bella notizia. Nella gara odierna, la Segafredo, dovrà confermare i segnali mostrati in Eurolega contro il Valencia, quell’importante passo avanti compiuto nell’atteggiamento difensivo, quella concentrazione e cattiveria nel limitare l’avversario a trovare la via del canestro. Aver lasciato agli spagnoli solo 59 punti, quando la media delle precedenti gare era stata di oltre 80, fa capire chiaramente che in Segafredo si sono fatti grandi passi avanti nel gioco corale difensivo, grazie anche ad un deciso miglioramento di forma di alcuni elementi come ad esempio Daniel Hackett, che si sono uniti ad altri come Alessandro Pajola, nel chiudere ogni spazio e limitato qualsiasi iniziativa di un gruppo, quello del Valencia, che ad un certo punto ha perso fiducia e si è smarrito davanti ad una barriera difensiva di tale intensità.

Trento è reduce da una bella vittoria contro Verona all’overtime, ha una formazione di ottimi italiani come Flaccadori, Spagnolo, Udom e Forray, ma nelle fila trentine militano anche buoni stranieri come Crawford, Lockett e Graziulis, oltre ad Atkins che contribuisce a rendere il reparto lunghi della Dolomiti Energia fra i migliori in campionato sui rimbalzi offensivi e per le stoppate.

Non sarà quindi una gara semplice, in virtù soprattutto delle assenze che peseranno parecchio, soprattutto per la distribuzione dei minuti, volgendo il pensiero al doppio impegno settimanale di coppa che attende gli uomini di Scariolo. Oggi, ancora più che mai, il coach bresciano, dovrà essere bravo a coinvolgere tutti e a distribuire con meticolosa attenzione energie e minuti in campo, cercando di preservare lo stato fisico, pur dovendo rispettare l’impegno di campionato. Che si possa assistere ad una gara simile alle prime di campionato in trasferta della Vnera, in cui si è giocato un pò in sordina nei primi due quarti, per poi accelerare nella seconda metà di gara, è plausibile, d’altronde, in questi casi in cui l’allarme presenze è acceso, si deve fare di necessità virtù. Ci sarà così parecchio spazio per un Mannion visto in crescita sia in nazionale che negli spiccioli di gara giocati contro il Valencia, per capitan Belinelli che in questo avvio di stagione viene impiegato esclusivamente in campionato, ma che siamo certi potrà fornire un ottimo contributo anche in coppa, non appena la forma fisica raggiungerà un livello ottimale, poi gli altri, che dovranno sopperire alle assenze con un impiego maggiore. Si attendono risposte concrete da Mom Jaiteh, visto ancora troppo timido al cospetto dei lunghi in versione europea, e da Ismael Bako, un pò troppo altalenante nel suo percorso fin qui giocato con la maglia bianconera. Quella di stasera, potrebbe essere l’occasione giusta per alcuni, di mostrare miglioramenti di forma fisica, le assenze costringono il resto del gruppo a compattarsi e a stringere i denti per ottenere un altro importante successo in trasferta, utile a mantenere l’imbattibilità ed il primato in classifica in solitaria.

La gara prenderà il via alle ore 17,00 agli ordini dei signori Lo Guzzo, Perciavalle e Noce, sarà visibile sui canali Eurosport 2 ed Eleven Sports, mentre l’appassionata voce di Dario Ronzulli, racconterà la gara su Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni