È un ruggito da primato quello che esala la Leonessa nell’ultima dell’anno davanti al proprio pubblico. Brescia infatti batte Pistoia per 90 ad 83 e raggiunge in testa alla classifica Trento, sconfitta in quel di Tortona. Non è stata però una partita affatto semplice quella vinta dalla squadra di Poeta che deve sudare tutte e sette le camicieper avere la meglio di una formazione che con tutte le difficoltà del caso, a 2 minuti dal termine, conduceva di una lunghezza. Pistoia senza pubblico ed allenatore ha buttato il cuore oltre l’ostacolo per evitare la settima sconfitta consecutiva, ma purtroppo ha dovuto scontrarsi con l’uomo del destino biancoblù, Ivanovic. È ancora lui a togliere le castagne dal fuoco nel momenti cruciali e permettere alla Germani di vincere ancora una volta e volare ancora in testa alla classifica, come 12 mesi fà. Oltre a lui, ancora sugli scudi Della Valle che chiude con 20 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, e ovviamente Bilan con 14 punti, 12 rimbalzi e 3 assist. Per gli ospiti non sono bastati i 27 punti di Forrest e i 19 dell’ex Christon. Per il nuovo corso targato Okorn ci sarà da lavorare.
Cronaca:
Pronti via e Pistoia, con concentrazione, calma e pazienza si porta in vantaggio 0-6. È un fuoco di paglia. I liberi di Bilan regalano i primi punti a Brescia, dopo 2:30 di nulla, e svegliano la squadra che comincia a produrre gioco. Parziale di 10-2 e punteggio ribaltato (10-8). Al rientro dal timeout la Germani continua a martellare con Bilan, Della Valle e Ivanovic e il parziale aumenta chiudendosi sul 21-2. Infatti dopo il canestro di Dowe, Pistoia realizza due punti con Kemp interrompendo l’emorragia. I padroni di casa però non mollano un centimetro e concludono il quarto doppiando i rivali (29-14). Il secondo quarto comincia sulla falsa riga del primo. Pistoia parte forte, 0-8 di parziale e timeout chiamato da Poeta. E come nel quarto precedente arriva subito la controrisposta della Leonessa, 7-0 di parziale e partita nuovamente in controllo (36-22). La formazione ospite dimostra comunque di saper subire e ripartire nonostante i molteplici problemi che sta attraversando in questo momento della stagione. Questo le permette, passo dopo passo, di scendere sotto la doppia cifra di svantaggio a 90 secondi dalla pausa lunga (47-38). Al suono della sirena Brescia rimane nonostante tutto saldamente sopra per 51-41. Al rientro dagli spogliatoi le due squadre se le cantano e se le suonano senza grandi acuti mantenendo il distacco invariato (66-56). Ci pensa allora Forrest a dare un po di pepe al terzo periodo rimettendo per qualche istante Pistoia sul -6 a 2′ dal termine. La risposta della Germani non si lascia attendere e con Della Valle, Burnell e Dowe ritorna sul +10 al suono della terza campanella (75-65). Pistoia non rinuncia a crederci. Si segna poco nei primi 4 minuti dell’ultimo periodo ma chi lo fa è proprio la formazione Toscana che si riporta addirittura sul -4 (76-72). Brescia non segna più (un punto fin qui) e la formazione biancorossa riduce il margine prima ad una lunghezza e poi con Saccaggi ribalta l’inezia h a 3’11” dalla fine (76-77). Il parziale di 12-1 termina col libero di Bilan che prima impatta a quota 77 e poi segna la tripla del sorpasso, la prima in campionato. Paschall con 2 liberi rimette avanti i suoi prima che Ivanovic con un gioco da 3 punti ribalti nuovamente la situazione. È ancora una volta lui l’uomo del destino per Brescia perché sull’83-81 realizza altri 3 punti che permettono alla Leonessa di tirare un sospiro enorme di sollievo, e a Della Valle di realizzare i liberi del 87-81. Per l’Estra è la fine, come dimostrato l’antisportivo fischiato a Kemp a pochi secondi dalla fine. Tra il delirio generale per aver appreso dell’aggancio della prima posizione in classifica, al Palaleonessa la sfida termina 90-83.
Qui le statistiche dell’incontro
In foto Nikola Ivanovic (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi