L’Olimpia Milano batte 78-54 Verona e lo fa tirando con il 45% da due, il 37% da tre e l’84% ai liberi. La Scaligera risponde con un 32% da due, un brutto 18% da tre ed il 79% a cronometro fermo.
Il dato che più enfatizza la differenza tra le due compagini è quello relativo ai rimbalzi (42-34) in favore dei meneghini. Pari e patta il computo delle palle perse: 15. 

Le pagelle

MILANO 

THOMAS 7 Buono il suo avvio, buona la sua partita. Porta a casa 13 punti con 5 rimbalzi
PANGOS 5.5 Molto bello da vedere, a tratti spettacolare ma poco efficace. Ancora dobbiamo vedere la sua miglior versione: 3 punti (1/8 dal campo)
TONUT 5.5 Non entra in partita. L’ex Reyer segna 1 punto in 15’
MELLI 7 Il migliore di Milano, il più concreto con 13 punti (3/4 da due, 2/2 da tre) e 9 rimbalzi per un bel 25 di valutazione
HINES 6.5 Schierato insolitamente in campionato. Lui regala ai suoi classe e personalità: 4 punti e 4 rimbalzi in 17’
DAVIES 6.5 Partita solida, di sostanza, alla Davies: 9 punti e 5 rimbalzi in 16’
BARON 6 Crea pericolosità all’attacco di Milano. È imprevedibile e segna 9 punti con 4 rimbalzi e 5 assist in 22’
RICCI 7 Ottima gara la sua. È un ex e non perdona con 13 punti (4/6 dal campo) e 3 rimbalzi per un 19 di valutazione
BILIGHA 6 Gioca 8’ segnando 2 punti con 2 rimbalzi
HALL 6 Non chiamato certo agli straordinari, tanto che in 15’ si limita a segnare 5 punti.
ALVITI 6 C’è gioia anche per lui nel finale: 3 punti.
DATOME sv Gioca appena 5’, ma segna 3 punti
ALL. MESSINA 6 Partita che Milano doveva vincere per riscattare i due ko consecutivi tra campionato ed Eurolega. L’ha fatto ed è stata brava a mettere sin da subito la partita sui binari giusti.

VERONA

CAPPELLETTI 5 Era chiamato ad una prova di maturità in cui campo difficile, contro avversari di calibro importante: segna solo 2 punti con un brutto 1/7 dal campo e 4 palle perse
HOLMAN 5 Male, impreciso (0/6 dal campo) e con 4 palle perse sul groppone
JOHNSON 6 Voglia e tigna ce ne ha da vedere, poi manca tanto altro: 8 punti e 9 rimbalzi in 26’
ANDERSON 5 Con la partenza di Selden, è tornato lui ad essere il primo violino della squadra. In queste occasioni serve fare molto di più: 10 punti con 2/5 da tre
SMITH 5.5 Soffre la fisicità dei lunghi di Milano e chiude con 9 punti e 5 rimbalzi in 26’
FERRARI ne
CASARIN 5.5 Partita in chiaroscuro la sua. Segna 2 punti in 21’
IMBRO 6 Ci mette tutto il cuore possibile, ma solo quello a Milano non basta: 8 punti in 23’
CANDUSSI 6 Gioca una partita tutto sommato sufficiente con 5 punti e 2 rimbalzi in 14’
ROSSELLI 5 Soffre la fisicità, l’agonismo ed il talento dei giocatori di Milano: 0 punti in 10’ 
UDOM 6 Una partita giocata di personalità. Ha dato segnali buonissimi al suo coach con 6 punti in 17’
ALL. RAMAGLI 5.5 Verona i punti salvezza non li deve certo conquistare al Forum contro Milano. Servirà un’inversione di rotta, arriverà con il tempo  

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Nicolò Melli, foto Ciamillo-Castoria