La Carpegna Prosciutto Pesaro torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive battendo sul parquet casalingo la Vanoli Cremona col punteggio di 93-87. È un successo importantissimo per la squadra di Luca Banchi che ritorna a macinare punti in classifica portandosi a quota 14. Cremona al contrario non riesce a sfruttare una fantascientifica prestazione di Poeta (28 punti, 4 assist e 6 falli subiti) e rimane ultima a quota 10. Grande prestazione collettiva per i padroni di casa che chiudono con 5 uomini in doppia cifra. Dopo un primo quarto di sofferenza, gli uomini di Banchi si svegliano e con parziali su parziali passano a condurre le redini dell’incontro. Cremona prova a reagire alla veemenza dei padroni di casa senza successo. Gli uomini di Galbiati dopo essere stati addirittura in doppia cifra di svantaggio ritornano sotto ma nell’ultimo periodo la Vuelle scava il solco decisivo e porta a casa la partita.

Cronaca:

La partita comincia con Pesaro, che grazie ad un ispirato Sanford, si porta subito in vantaggio di 6 lunghezze (10-4) dopo i primi tre minuti di gioco. L’ingresso in campo di Poeta però dà una sveglia colossale a  Cremona che in un attimo ritorna sotto (11-10). Grazie proprio alle giocate del numero 8 la Vanoli nei minuti successivi riesce a portarsi al comando delle operazioni (17-20) a 2’ dalla sirena. Il time out chiamato da Banchi non sortisce alcun effetto e Pesaro crolla. Sotto i colpi di un Poeta cristallino (12 punti in 5 minuti per lui) Kohs e Mcneace la Vanoli chiude il quarto avanti di 11 lunghezze (19-30) con parziale aperto di 10-0.

La bomba di Moretti chiude il parziale di Cremona che si ferma sul 12-0. Tre liberi di Lamb danno ossigeno a Pesaro che ritorna sotto (25-32). I botta e risposta si susseguono soprattutto da oltre l’arco dove Tinkle risponde a Zanotti. Sul punteggio di 30-39 Vanoli sale in cattedra Dime. Il lungo di Galbiati segna una  gran schiacciata e subito dopo cancella Moretti lanciato al ferro. Zanotti ancora da tre tiene incollata Pesaro alla partita (33-41). È un duro duello quello tra i due centri che affascina la parte centrale del quarto. Dime, con un’altra stoppata, cancella proprio il numero 41 pesarese, che però è letale da oltre l’arco. Altra bomba e punteggio sul 38-43 a 3’ dalla sirena. Sanford emula il compagno e dopo il time out di Galbiati tre liberi di Delfino completano la rimonta. L’antisportivo fischiato a Mcneace permette a Lamb di marcare altri 2 punti. L’antisportivo fischiato a Delfino da a Tinkle l’opportunità di terminare l’agonia di Cremona. Il parziale di 13-0 ha portato la Carpegna avanti 49-45. Spagnolo dalla lunetta chiude il quarto sul 49-47.

Partita fin qui dai due volti. Benissimo Cremona nel primo quarto grazie ad un super Poeta. Eccellente Pesaro nel secondo quarto grazie ad uno stratosferico Zanotti (13 punti col 100% da 3).

Il secondo tempo si apre con una bomba di Lamb per il +5 casalingo. Tinkle, Spagnolo e Dime mettono a referto 7 punti che riportano Cremona in vantaggio (52-54). Le due squadre se le cantano e se le suonano ma il punteggio rimane in perfetto equilibrio. Un canestro di Jones, seguito da una tripla di Sanford e da un jumper di Zanotti riportano la Vuelle avanti di 7 (63-56). Dopo il time out chiamato da coach Galbiati si entra in un afase convulsa della sfida con diversi errori offensivi commessi da entrambe le squadre. Due bombe di Lamb a cavallo dell’ultimo minuto del quarto permettono a Pesaro di volare sul 70-56 (parziale di 14-0). Cremona torna a segnare dopo quasi 6 minuti di nulla e lo fa con tre liberi di Poeta. Il quarto si chiude con due punti di Pecchia che riportano Cremona sul -9 (70-61).

Un canestro di Dime con successiva stoppata difensiva, la terza dell’incontro, aprono l’ultimo periodo. Un’altra magia di Poeta riporta a -5 la Vanoli (70-65). Lamb da tre è una sentenza, sono suoi i primi punti di Pesaro nell’ultimo quarto. Delfino dalla lunetta riporta il vantaggio interno sul +10 (75-65). Cournooh da oltre l’arco risponde al canestro di Larson e mantiene in partita Cremona. Dopo un’altra segnatura di Sanford è ancora Tinkle ad andare a segno e mantenere vive le speranze Vanoli. Due penetrazioni consecutive di Larson ridanno un buon margine a Pesaro (83-71) a 2’ dal termine. Sanford continua a far male ma Poeta e Pecchia non si arrendono e a 60 secondi dal termine si è sull’85-78.  Moretti e ancora Poeta rimpinguano i bottini delle proprie squadre. Il passi fischiato a Tambone permette a Tinkle, sull’azione successiva, di portare a -4 la Vanoli a 13 secondi dal termine (89-85). I liberi di Larson ridanno il +6, ma un infinito Poeta non ci sta e sigla il 28esimo punto della sua serata. Ci pensa Moretti, con l’ultimo viaggio in lunetta, a chiudere la storia di questo incontro. Pesaro vince 93-87.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto: Vincent Sanford (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi