Trento vince una sfida mai in discussione trascinata da DJ Steward, Jones e il giovane Niang, tirando 10/20 da 3 e 31/50 da 2 (62%). Cantù, che viene surclassata anche a rimbalzo 45-34, si presenta alla massima serie con 15/36 da 2 e 9/29 dall’arco dei 6.75 m: deludono gli americani, Bortolani ci prova. Da segnalare, per gli ospiti, anche un preoccupante 12/29 dalla lunetta e 16 palle perse, due dei fattori che ha contribuito alla netta sconfitta 109-69.

Le pagelle

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

DJ STEWARD 9: 21 punti per l’americano, quasi infallibile da 2 (9/10), a cui aggiunge anche 5 assist
JONES 9: 21 sono sia i punti sia i minuti, con percentuali spaventose (8/10 da 2, 1/1 da 3, 2/2 ai liberi)
NIANG 9: 17 anni il mese scorso, esordio in serie A1. 15 punti, perfetto da 3 (2/2), preciso da 2 (3/6) e ai liberi (3/4), ma soprattutto un atletismo veramente unico (6 rimbalzi), che culmina in una schiacciata che fa vibrare la BTS Arena
JOGELA 7: 7 punti, anche se non tira benissimo (1/4 sia da 2 che da 3), comunque promosso
FORRAY 6.5: 1 punto in 10 minuti per il capitano
AIRHIENBUWA 6.5: esordio anche per lui, 4 punti e spunti interessanti per il 2006
CATTAPAN 6.5: prima partita anche per il classe 2008 che mette a segno 5 punti in 2 minuti
MAWUGBE 7.5:
10 punti e 8 rimbalzi, 4/6 dal campo, ottimo apporto
ALDRIDGE 7: tira bene come tutta la squadra (75% dalla lunga distanza), 11 punti e 5 rimbalzi
JAKIMOVSKI 6.5: fatica in certi tratti e realizza solo 3 punti, ma sa bene dove e quando aiutare in maniera determinante
BAYEHE 6.5:
l’ex della gara registra 7 rimbalzi e 4 punti contro due clienti ostici in termini di centimetri come Ballo e Okeke, che gestisce in maniera ottimale
HASSAN 7:
7 punti tirando 3/7 dal campo
ALL. CANCELLIERI 8.5:
non poteva sperare in esordio migliore per la sua Trento probabilmente. Partita indirizzata già nei primi minuti e mai messa in discussione, merito di un’intensità da grande squadra in attacco e in difesa. La Dolomiti Energia non ha cali di concentrazione o di ritmo, ed è questo che impressiona maggiormente.

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

GILYARD 6: uno dei pochi sufficienti per gli ospiti, 12 punti con 8 assist 
BOWDEN 4.5:
14 punti di cui 6 a partita già finita, il precampionato aveva abituato i tifosi ad altri standard nei momenti caldi
MORASCHINI 4.5: solo 12 minuti in campo per il capitano, che però non brilla, 0/6 dal campo 
DE NICOLAO 5:
0 tiri in 6 minuti, ma in generale ci si aspetta un apporto più determinante da uno dei giocatori più di esperienza
BALLO 5:
flirta con la doppia doppia come suo solito (9 punti con 11 rimbalzi), ma l’impatto con la categoria in certi frangenti è evidente. Esce presto per i 5 falli
BORTOLANI 6.5: 
è l’unico giocatore che arriva da una squadra di A1 e si vede, ha lui l’intensità e la grinta che manca a quasi tutti i compagni di squadra. 12 punti e 2/3 da 3
SNEED 4.5:
ci si aspetta decisamente di più dalla stella della squadra, che è apparsa fuori rimo, escludendo la schiacciata che stappa il match. 10 punti ma 3/13 dal campo
BASILE 4.5:
anche per lui l’atterraggio nel massimo campionato è molto ruvido. Solo 4 punti, 0/4 da 3 (solitamente suo marchio di fabbrica) e tanta fatica in difesa
AJAY 5: quando esce dalla panchina prova a dare la scossa, che però raramente arriva. 6 punti con 3/4 da 2 e 0/3 ai liberi
OKEKE 5.5:
2 punti in 9 minuti di gioco, nel pitturato fa fatica, specialmente in difesa
ALL. BRIENZA 4.5: bisogna considerare che per molti era l’esordio nella massima competizione, in una squadra neopromossa che non vedeva campi di questo tipo da 4 anni. Però la prestazione è insufficiente sotto ogni aspetto, e la differenza vista in campo è decisamente maggiore rispetto a quella sulla carta. Oltre alla comprensibile inesperienza, la sua Cantù non può essere questa: fatica in termini di rimo e intensità

Andrea De Nicolao
Ufficio stampa Pallacanestro Cantù

Martino Cavigioli