Pesaro vince 82 a 78 l’ultima giornata contro Tortona e si qualifica ai playoff grazie anche alla sconfitta di Brescia contro Scafati. La VL chiude così la stagione con un trionfo e l’8° posto in classifica.

Gli uomini di coach Repesa giocano una partita altalenante ma riescono comunque a resistere ai tentativi di rimonta di Tortona. I marchigiani trovano diversi protagonisti nel corso del match, dai più esperti Austin Daye e Carlos Delfino, ai più giovani Moretti e Totè.

La Bertram invece cade per la terza giornata consecutiva e continua nel suo periodo negativo. Tortona non trova la fluidità offensiva necessaria per vincere il match e si vede costretta ad affidarsi solo alle giocate dei singoli. Scelta obbligata, ma che alla lunga non ripaga. Per gli ospiti però è una sconfitta dolceamara, perché riescono comunque a centrare il 3° posto in classifica grazie alla sconfitta di Sassari a Milano.

 

LA CRONACA

 

Polveri bagnate ad inizio partita, nei primi tre minuti solo Semaj Christon e Abdur-Rahkman trovano il fondo della retina. Il match è fin da subito a ritmi molto alti con entrambe le squadre che riescono a costruire buoni tiri senza però concretizzare. Il primo allungo piemontese è firmato JP Macura, ma la risposta dei padroni di casa non si fa attendere e, con due buone transizioni offensive, si rifà sotto. L’entrata di Totè e Daye cambia l’inerzia della partita e sigla il primo vantaggio importante della serata.

Il secondo quarto si apre con un contro parziale di 5-0 della Bertram che costringe la panchina della VL a chiamare un minuto di sospensione. Entrambe le squadre continuano a prediligere un gioco veloce e ad alta intensità. Al rientro sul parquet Austin Daye risponde nel migliore dei modi alla fiducia concessagli da coach Repesa e guida i suoi nella prima fuga nella partita, 34-23. I padroni continuano ad alzare le percentuali rispetto ai 10 minuti trovando 30 punti nel secondo quarto e un Carlos Delfino inarrestabile che chiude la prima frazione come miglior realizzatore del match a 15 punti. Tortona invece fatica in fase offensiva, dove la palla si muove con difficoltà, e in difesa concede con troppa facilità la via del canestro agli avversari.

L’inizio del secondo tempo è una fotocopia del secondo quarto, con un 5-0 degli ospiti, ma Moretti e Chetham smorzano subito l’entusiasmo con due triple consecutive. Tortona comunque non si arrende e continua nella sua rimonta raggiungendo prima la singola cifra di svantaggio e poi, con la tripla di Semaj Christon, il -5. Al termine dei terzo quarto la partita è in equilibrio nonostante i 4 punti di scarto.

La tripla di Filloy inaugura l’ultimo quarto della stagione regolare e riporta i suoi a -1. Quando però la Bertram è ad un passo dal mettere la testa avanti, Pesaro sigla l’ennesima spallata che rimette 8 punti a dividere le due squadre. Filloy si ripete ancora e con un altra tripla tiene viva Tortona. A 4 minuti dalla sirena Macura firma il -2 e l’antisportivo fischiato ad Austin Daye concede l’opportunità a Cain di portare la partita in equilibrio. L’americano però allunga la sua striscia di tiri liberi sbagliati (0/4) e non sfrutta la ghiotta occasione. Daye si fa subito perdonare con un tiro in sospensione che sigla il +4. La parità arriva ad 1 minuto e 40 dalla fine grazie alla tripla di Macura e poi al contropiede concretizzato da Daum. Charalampopoulos, dopo una partita nell’ombra, segna un canestro con fallo importantissimo che concede ai padroni di casa di riportarsi in vantaggio. Inutile il canestro di Mike Daum prima e poi il fallo immediato speso da Filloy. 

 

QUI LE STATISTICHE

In foto Delfino (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari