Pistoia trova la prima gioia in Serie A, una vittoria che mancava da anni e che pesa tantissimo sul morale ed il proseguo. Ma pesa tantissimo perché avviene al PalaPentassuglia contro Brindisi che è una diretta concorrente per la salvezza: 78-72 il finale.
È stata una gara che è stata caratterizzata dall’incertezza e l’equilibrio per i primi 25 minuti, poi ha preso la direzione pistoiese. Protagonista assoluto Charlie Moore. Il folletto in maglia Estra si è preso la squadra sulle spalle e con una serie di triple ha messo nelle mani dei biancorossi la contesa.
Brindisi, vista la situazione di classifica e ambiente, ha provato in tutti i modi a recuperare. Soprattutto nel finale sfruttando il blackout offensivo degli uomini di Brienza. Ma la Happy Casa non ha saputo mettere a segno i tre tentativi di pareggio che Pistoia aveva regalato. Quindi alla fine è arrivata la sconfitta che lascia Brindisi all’ultimo posto della classifica a 0 punti. Ora per la squadra pugliese comincia una nuova stagione, con l’approdo di Dragan Sakota che oggi ha guardato la partita dalla prima fila della tribuna lasciando al vice Esposito il compito di dirigere le operazioni.
Per Pistoia che può prendere slancio ci sono 30 punti di Moore, 17 di Varnado e 15 di Willis.
Per Brindisi invece arrivano 24 da JaJuan Johnson, 16 da Xavier Sneed e 14 da Tomas Kyzlink. 

La cronaca 

L’avvio di gara è tutto a favore di Brindisi che prova a fare la partita andando subito avanti 6-0. Poi la reazione pistoiese arriva puntuale ed i primi 10’ si chiudono sul 18 pari.
Il secondo quarto prosegue sulla falsa riga dell’ultima parte del primo. Non c’è una squadra che riesce ad imporsi. All’intervallo Pistoia è avanti 37-36.
Se nella prima parte del terzo quarto continua ad esserci un vero equilibrio, nella seconda è l’estro ad emergere. Lo fa con uno scatenato Moore. Al 30’ Pistoia conduce 60-56.
I toscani ad inizio quarto quarto vogliono mettere la partita in ghiaccio. Ci provano con Varnado, Willis ed il solito Moore. Ma la Happy Casa sa che non può mollare e rimane aggrappata con le unghie e con i denti: 74-68 a 2’ dalla fine.
Brindisi non molla e si avvicina sempre più. Pistoia invece si blocca. I padroni di casa però proprio sul più bello falliscono i tentativi di agguanto. La squadra di Brienza è cinica ai liberi e vince 78-72. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Jordon Varnado, foto Ciamillo-Castoria