Partita combattuta, dagli elevati toni agonistici, quella tra Trento e Scafati. Dopo aver sfiorato l’impresa a Brescia, la Givova perde sul filo di lana una nuova occasione di sbloccare lo zero nella casella vittorie in trasferta. Questa volta, nel concitato finale, non è bastato ai campani l’apporto del professore Logan. L’americano, autore di una prestazione in chiaroscuro, non è riuscito ad incidere negli ultimi 180”, quando di fatto si è deciso l’incontro.

Il 10/33 dalla lunga distanza, con tiri nella maggior parte dei casi costruiti con una buona circolazione di palla, ha condannato Scafati alla sconfitta.

Trento ha avuto nel suo uomo simbolo, capitan Toto Forray, il protagonista di giornata, con l’unica bomba messa a segno nel momento più importante del match, quello che ha propiziato l’allungo decisivo. I soli sei liberi concessi danno la misura di una difesa aggressiva ma intelligente, spendendo i falli lontano da canestro. Proprio la differenza sui liberi concessi (16/20 per la Dolomiti dalla lunetta, 6/6 per Scafati) e nella percentuale da tre (43% contro 31%) hanno consentito ai padroni di casa di difendere l’imbattibilità interna in campionato.

 

La cronaca

 

Trento parte bene e dopo il primo canestro del match firmato da Lamb, piazza con Spagnolo e Grazunis un parziale di 6-0 (6-2). Scafati non lascia scappare gli avversari e al 5′, sull’asse Stone-Thompson, impatta (10-10). Entra caldissimo Monaldi: due triple consecutive e Scafati rimette il naso avanti (14-16). Dall’altra parte risponde il capitano e bandiera Forray e il quarto si chiude in parità (18-18).

L’equilibrio non si spezza nelle fasi iniziali del secondo periodo. Logan stenta ad entrare in partita, Trento alza il livello di intensità difensiva e con la tripla e un canestro allo scadere dei 24″ di Crawford  mette a segno un parziale di 10-0 (28-22). Rossato con due triple conferma l’ottimo momento di forma, ma Trento risponde dall’arco con Flaccadori, ristabilendo le distanze (34-28). La Dolomiti prova ad allungare con Udom dalla lunetta (38-31), ma Scafati con Lamb si riporta in scia (39-36). La tripla di Stone riduce ulteriormente le distanze all’intervallo lungo (41-39).

Scafati riprende il gioco con grande intensità difensiva e Trento fatica a trovare la via del canestro. In attacco Lamb, Thompson e Rossato portano la Givova sul +4 (41-45). Gli ospiti non capitalizzano come dovrebbero lo stato confusionale dei ragazzi di coach Molin e su un’ingenuità di Rossato Flaccadori in contropiede spezza  dopo 4′ e 17″ il digiuno della Dolomiti (43-45). Logan si sblocca da tre (47-51), ma Atkins risponde immediatamente (50-51). Flaccadori da tre riporta avanti Trento (54-53), che va ai 10 minuti finali avanti 56-55.

L’ultimo parziale si apre con la tripla di Udom (59-55), ma quando il match si accende Logan risponde presente e con due bombe ribalta il risultato (59-61). Cresce Spagnolo, dopo una partita anonima, costringendo Rossato al quarto fallo (62-63). Sì lotta su ogni pallone, Flaccadori da tre regala ai padroni di casa due possessi di vantaggio (67-63). La tripla di Forray ad un minuto dalla fine chiude di fatto i giochi (70-65). I liberi del capitano sigillano il risultato (75-68).

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria

Salvatore Possumato