Varese vince una partita folle. La squadra di coach Brase dà seguito alla vittoria contro Reggio Emilia di settimana scorsa e si impone in casa 87-85 contro un’ottima Treviso. Tanto rammarico per coach Nicola, con la sua squadra che ha comandato diverse volte il match, tuttavia si è dovuta arrendere ai 28 punti di un infinito Johnson.

I 28 di Johnson ma le due triple spacca partita nell’ultimo periodo portano il nome di Brown. Il numero 22 biancorosso mette prima a segno quella del sorpasso del 77-76, che ridà luce in un momento buio pesto per Varese. Poi quella dell’82 pari, senza alcun senso logico, contro le leggi della fisica, che rimette i biancorossi sul binario. Un match al cardiopalma, che Varese più volte ha rischiato di farsi sfuggire. Una Treviso sfacciata, guidata da un Banks da 21 punti in 31 minuti, per poco non regala una gioia incredibile ai suoi sostenitori accorsi fino a Masnago.

La differenza l’ha fatta il cuore buttato oltre l’ostacolo nel finale di gara da parte dei biancorossi che hanno saputo gestire, nonostante le enormi difficoltà mentali e fisiche del finale, quel mini-vantaggio che Owens ha costruito nel finale ai liberi. Brase sorride, Nicola è amareggiato. Uno spettacolo puro. Varese dà i primi cenni di continuità.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jaron Johnson, foto Ciamillo-Castoria

Antonio Catalano