Le parole dei due coach, quello di Trento Lele Molin e quello di Scafati Alessandro Rossi, dopo il loro scontro nel quinto turno di LBA:

 

LELE MOLIN:

«Sapevamo che questa partita poteva essere durissima, e così è stato. L’abbiamo affrontata con la responsabilità di sentirla coma una partita da dover vincere, e dopo tre sconfitte una squadra senza un grande vissuto alle spalle come la nostra ha finito per giocare con poca fiducia nei propri mezzi. Sono contento però, perché nell’ultimo quarto abbiamo forzato tanti errori dei nostri avversari e abbiamo invece messo in campo un attacco efficace, guadagnando tiri liberi e prendendo buone scelte di tiro. Credo che sia una vittoria importante per noi: ci sono ancora tante cose da sistemare, ma era importante tornare al successo e ritrovare fiducia».

 

ALESSANDRO ROSSI:

«Faccio i complimenti a Trento per l’energia messa in campo soprattutto nei momenti decisivi della partita. Io sono molto dispiaciuto, perché ci siamo macchiati di errori di lucidità, abbiamo perso troppi possessi e la partita nel finale ci è sfuggita di mano. Torniamo a casa senza essere riusciti ancora a sbloccarci in trasferta. Il nostro primo tempo non è stato affatto eccezionale, soprattutto per esecuzione offensiva e controllo dell’area in difesa, nella quale siamo invece migliorati nel secondo tempo, mentre in attacco siamo andati un po’ a folate. Abbiamo perso decisamente troppe palle. Ora dobbiamo rientrare a casa arrabbiatissimi, perché, al di là del valore dell’avversario, per la seconda volta siamo andati vicini alla vittoria in trasferta, ma ne usciamo a mani vuote. Calo fisico? No, parlerei piuttosto di meriti della difesa di Trento e di nostra incapacità a concretizzare certi vantaggi, perché abbiamo fatto pochi canestri anche con giocatori che per noi sono importanti».