Siamo entrati nel vivo della competizione, quella che scotta veramente. Abbiamo archiviato i quarti di finale di LBA e allora siamo pronti ad immergerci completamente nelle semifinali che prenderanno il via sabato con Milano-Sassari.
Per questo motivo vi proponiamo la rubrica esclusiva di Basket Magazie, L’Ottovolante.
SALGONO
LA DINAMO CHE ESALTA
È indubbiamente la squadra del momento. Quella tra Venezia e Sassari, sulla carta, doveva essere la serie più combattuta. Invece di fatto è stato quasi sempre un monologo sardo. La squadra di Piero Bucchi si è presa con grande convinzione la qualificazione in semifinale andando ad espugnare con un sonoro +30 il Taliercio veneziano.
In questo momento affrontare Sassari non è una cosa “simpatica” da fare, in particolare per l’exploit di alcuni suoi giocatori. Su tutti Ousmane Diop!
L’EQUILIBRIO DI TORTONA-TRENTO
Ci hanno fatto emozionare. È stata una vera e propria “lotta”, ma di quelle leali, sportive tra due compagini più che mai valorose. A spuntarla è stata la Bertram per 3-1, ma sempre con il risultato in bilico fino agli ultimi secondi. Basti pensare che la differenza canestri nelle 4 gare recita un +2 per i piemontesi con 4 punti di distacco in gara2 come massimo divario tra le due. Incredibile davvero.
MILANO E VIRTUS… AVANTI TUTTA
Solo uno scivolone dell’Olimpia in gara3 nella caldissima VitrifrigoArena di Pesaro ha rallentato un po’ il percorso degli uomini di Messina. Ma per il resto le due superpotenze italiane hanno archiviato i quarti di finale con una discreta facilità. La Virtus ha eliminato Brindisi con un 3-0. Gara3 si è decisa nel finale, ma nei primi due atti non c’è stata proprio storia.
Anche Milano al Forum ha schiacciato una Pesaro già comunque soddisfatta di aver raggiunto il traguardo playoff.
Ora la posta in palio per le due si alza. Milano affronta Sassari, la Virtus se la dovrà vedere con Tortona.
LA PASSIONE NEI PALASPORT
Siamo lieti e contenti di vedere che i nostri palasport per questi playoff stiano tornando a riempirsi in maniera più che massiccia. Sappiamo che questa è la stagione del ritorno alla normalità. La prima da inizio a fine senza limitazioni e restrizioni per il Covid. Il virus ha spaventato gli appassionati, ma non ha fermato la passione per uno sport che comunque ci tiene ancora incollati e non ci disunisce.
Per le serie dei quarti di finale si è vista tanta affluenza di pubblico in tutte e 8 le arene delle squadre coinvolte e ci aspettiamo di vedere altrettanto – se non addirittura meglio – in semifinale.
🙁
UNA VENEZIA SCHIACCIATA
È stata una vera e propria sorpresa. Ci aspettavamo una serie combattuta tra Reyer e Dinamo e comunque con i lagunari un po’ più favoriti rispetto ai sardi. Invece le quattro partite della serie ci hanno detto tutt’altra cosa. Venezia ci ha capito ben poco e sin da gara1 (vinta) ha faticato. Poi il tonfo davanti al proprio pubblico in gara2 e la serie in discesa per Sassari al PalaSerradimigni.
Ci si aspettava molto di più da Venezia anche alla luce del rinnovo appena firmato da coach Spahija.
LE LACRIME DI MATTEO SPAGNOLO
È stata un’immagine dura da digerire. Difficile da accettare, ma questo è lo sport. Matteo Spagnolo dopo aver giocato una serie contro Tortona da grandissimo campione, una gara4 da leader e trascinatore assoluto, ha avuto nelle mani i due tiri liberi della vittoria ad una manciata di secondi dal termine. Entrambe le conclusioni si sono infrante sul ferro, di fatto regalando la vittoria e la qualificazione in semifinale a Tortona. Li le lacrime di chi sa che ha fallito l’appuntamento più importante. Lacrime che ci hanno ricordato un po’ quelle di Simone Fontecchio dopo lo 0/2 contro la Francia nell’ultimo EuroBasket.
Tutti i compagni di Spagnolo sono corsi in campo a rincuorarlo e tutti noi sappiamo che Spagnolo è giovane e saprà reagire. L’età è tutta dalla sua e già in questa stagione – e soprattutto nei playoff – ha dimostrato di poter avere un roseo futuro.
L’MVP DEI QUARTI:
Assolutamente e senza ombra di dubbio Ousmane Diop. Il lungo di Sassari si è preso tutte le attenzioni del caso con una serie di quarti di finale incredibile. Ha letteralmente dominato. In quattro gare4 ha fatturato 15.3 punti, 7 rimbalzi e 2.8 assist di media a partita.
IL MIGLIOR U22 DEI QUARTI:
E qua vogliamo premiare proprio uno dei più delusi: Matteo Spagnolo. Il playmaker di Trento – al di la degli errori dalla lunetta in gara4 – ha avuto la definitiva consacrazione in questi playoff. È stato il migliore della Dolomiti Energia e lo dimostrano anche le sue cifre: 16.3 punti, 5.8 rimbalzi e 2.5 assist a gara.
IL MIGLIOR QUINTETTO DEI QUARTI:
MATTEO SPAGNOLO (playmaker, Trento): 16.3 punti, 5.8 rimbalzi e 2.5 assist di media
SEMAJ CHRISTON (guardia, Tortona): 16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist di media
CHRIS DOWE (guardia/ala, Sassari): 14.3 punti, 5.3 rimbalzi e 6.3 assist di media
NICOLÒ MELLI (ala, Milano): 10.8 punti, 5.3 rimbalzi di media
OUSMANE DIOP (centro, Sassari): 15.3 punti, 7 rimbalzi e 2.8 assist di media
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Ousmane Diop, foto Ciamillo-Castoria