No contest al PalaTrieste. La formazione di coach Israel González, priva di Jeff Brooks tenuto precauzionalmente a riposo per la Coppa Italia, spazza via senza problemi una pessima Napoli che, ancora una volta, sembra lontanissima dal concetto di squadra.
Trascinata dall’ennesimo ventello di Jahmi’us Ramsey (24), Trieste mette subito in chiaro le cose con un 9-0 di partenza in cui brilla l’ex dal dente avvelenatissimo Markel Brown (17), ben supportato anche da un Juan Toscano-Anderson (18, 5 rimbalzi e 5 assist) in grande spolvero e dai 14 punti e 8 assist di Colbey Ross, sempre più avviato verso i suoi standard.
Magra consolazione per la Guerri la coppia di ventelli di Flagg (24) e Bolton (20), ma a fare ancor più paura è la sensazione di totale scollamento del gruppo, incapace di incatenare giochi che possano creare vantaggi e sempre affidata alle individualità, stavolta senza mai opporre nemmeno un accenno di difesa.
Trieste ringrazia e chiude a quota 70 la prima metà di gara, eguagliando il record di Trapani dello scorso anno.
CRONACA
Sorprende coach Magro che lancia in quintetto Stefano Gentile e Kaspar Treier, con Aamir Simms e Rasir Bolton che partono dalla panchina, Trieste replica con il quintetto atteso alla vigilia.
Si comincia con la zampata dell’ex, Markel Brown riceve sul perimetro e segna subito la tripla piedi per terra, Ramsey rincara la dose con l’and one che trasforma per il fulmineo 6-0.
Serve un’altra tripla di Brown per scuotere Napoli dal pessimo approccio alla gara, il taglio di Flagg viene pescato per tempo e vale i primi due punti ospiti.
L’ala texana è l’uomo più attivo tra i partenopei, la sua schiacciata sembra destare i suoi, tuttavia la mira giuliana dal perimetro è mortifera e Ramsey fa fede alla propria reputazione di realizzatore, con 5 punti in fila che valgono il primo vantaggio in doppia cifra (18-8).
Il trend non cambia, nemmeno dopo un minibreak firmato dal subentrato Bolton, altra tripla, stavolta di Uthoff, e time out per Magro (23-14).
Si vede anche Juan Toscano-Anderson con un facile appoggio da sotto (27-16), Trieste è in totale dominio del campo contro un’avversaria a cui concede qualcosina in penetrazione ma che non riesce mai a trovare contromisure alla vena offensiva di Ramsey, già in doppia cifra, ed all’atletismo di Sissoko.
Ci si mette anche Candussi a segnare dalla lunga distanza, un altro canestro pesante se lo costruisce Toscano-Anderson e al 10′ è un clamoroso 6/7 da 3 a segnare il 38-23 in favore degli uomini di Ismael González.
Le straordinarie percentuali biancorosse si sporcano immediatamente con gli errori di Deangeli e Toscano-Anderson, l’ex Golden State si fa parzialmente perdonare guadagnandosi e trasformando un viaggio in lunetta.
Napoli ritrova il fondo della retina con la tripla di El-Amin, primo bersaglio grosso del match per gli ospiti, Ramsey replica subito dall’angolo per evitare che si possa anche solo ipotizzare un cambio d’inerzia (43-26).
Tra gli ospiti subentra la frustrazione, El-Amin commette un fallo antisportivo chiaro, Ross trasforma i liberi ma non sfrutta il possesso successivo, resta comunque il +18 (48-30).
Il +20, però, è solo questione di tempo, ci pensa ancora l’ex Varese, 53-33 sul tabellone, altro time out per Magro.
Che non dissipa la confusione; Trieste continua a volare e tocca il +27 con il contropiede di Toscano-Anderson (68-41); i biancorossi non si fermano, ancora il messicano vola ad affondare la bimane, a metà gara il risultato è 70-45.
L’avvio di ripresa è tutto un programma, alley-oop concluso da Sissoko per ripristinare il massimo vantaggio e Napoli che continua a commettere errori banali.
La Guerri continua a tenersi aggrappata ad iniziative individuali, tuttavia trova tutto da scartare un regalo della difesa triestina che si apre come le acque del Mar Rosso sulla penetrazione di Mitrou-Long, un altro errore da matita blu sulla rimessa permette a Flagg di segnare altri due punti facili.
Ismael González, temendo un rilassamento, chiama subito il time out, la squadra reagisce alle indicazioni del proprio tecnico e ricomincia a macinare, il volo di Sissoko che salta oltre le spalle di Mitrou-Long annulla il minibreak avversario, il contropiede concluso da Ross aggiorna il massimo scarto (80-51).
Un sussulto di Mitrou-Long permette ai partenopei di toccare quota 60, Napoli prova a cavalcare il parziale con El-Amin arrivando al 9-0; Trieste spezza il flusso con i liberi di Toscano-Anderson, tuttavia Treier piazza il canestro pesante che riporta la Guerri sotto i 20 punti di scarto (84-65).
Poco male per i padroni di casa, arrivano anche i primi punti stagionali di Iannuzzi, all’ultima pausa è 90-67.
I titoli di coda scorrono ormai da tempo, la Guerri arriva nuovamente sotto il ventello con Flagg e Bolton, entrambi con un ventello nel proprio fatturato, l’ala ex Lietuvos inchioda di pura rabbia e frustrazione il suo punto numero 24, bastano due lampi di Ross e Ramsey a spegnere il moto d’orgoglio ospite, 101-80 e PalaTrieste in festa.
Nei minuti di accademia finale c’è tempo per un’inchiodata da Slam Dunk Contest di Toscano-Anderson e per l’entrata del giovanissimo Zeno Cinquepalmi che trova anche i suoi primi punti in carriera, finisce 110-84.
MVP: Markel Brown, 8
Il suo addio a Napoli dev’essere stato di quelli veramente burrascosi, ancora una volta riserva il meglio per la sua ex squadra e colpisce a ripetizione dal perimetro, è lui il principale artefice dell’immediato allungo giuliano, l’assist dietro la schiena per il rimorchio di Ross è una chicca per i fotografi.
DA RIVEDERE: Naz Mitrou-Long, 4
Facesse capire cosa vuol fare. Un primo tempo in cui non punta il canestro nemmeno per sbaglio, un sussulto per ricordare che ha del talento, poi di nuovo il vuoto dell’anonimato. Da grande colpo è passato ad oggetto misterioso ed è a mezzo passo dal diventare un problema.
PAGELLE
Pall. Trieste: Toscano-Anderson 7,5, Ross 7, Cinquepalmi 6,5, Deangeli 6,5, Uthoff 6, Ruzzier 6, Sissoko 7,5, Candussi 6, Iannuzzi 7, Brown 8, Brooks ne, Ramsey 8, all. González 7,5.
Guerri Napoli: Flagg 6,5, Mitrou-Long 4, El-Amin 5, Faggian sv, Gloria ne, Treier 5, Gentile 4,5, Simms 4, Esposito ne, Totè 6, Bolton 6,5, all. Magro 4,5.