Epocali e insensati. Gli ultimi istanti di questa partita si possono riassumere con queste due parole. La Openjobmetis Varese si conferma inarrestabile e batte una Venezia troppo nervosa con il punteggio di 93-90. Un match condotto dall’inizio alla fine dalla squadra di coach Brase che adesso sogna enormemente in grande.

Un capolavoro, gigante. Una partita che rimarrà sicuramente nella storia di questo campionato. Un match che coach Brase ha preparato alla perfezione. Un ultimo periodo al cardiopalma, dopo aver nettamente condotto a più riprese. Dopo un terzo periodo in cui, una Varese di qualche anno fa sarebbe crollata totalmente, Venezia aveva riprovato ad avvicinarsi nettamente ma aveva chiuso comunque sotto di 4. Un ultimo quarto nel quale la tripla di Johnson, che è valsa l’86-85 ha rimesso dentro totalmente alla partita i biancorossi, che erano apparsi stanchi.

I connotati di questa vittoria sono quelli di un’impresa titanica. L’apporto decisivo al match l’ha dato sicuramente un Justin Reyes commovente nella lotta a rimbalzo fra Tessitori e Watt. L’ha data un Colbey Ross straripante nelle sgroppate e nelle penetrazioni. L’ha data un Woldetensae particolarmente ispirato dalla lunga distanza. E’ stata una vittoria merito delle scelte di coach Brase, che non si è assolutamente fatto spaventare dalla netta superiorità avversaria e che ha affrontato a viso aperto un roster nettamente più lungo e forte. Una vittoria che regala un sogno enorme ad una squadra che sta piano piano prendendo consapevolezza dei propri mezzi. Un match che come tutti gli altri finora, e va sottolineato l’aspetto della parità di prestazione rispetto alle uscite precedenti, è sempre stato in mano a Varese. La forza di questa nuova Varese è quella di avere sempre in mano il gioco. Poi, le due sconfitte, sono figlie sicuramente di alcuni piccoli errori. Ma la base rimane il pieno comando. Varese, che sbagli o meno, ha imparato a comandare e dominare le partite. Che sia di 1 punto, che sia di 10. Ciò che conta è che adesso sono le altre squadre a doversi adattare, non più lei.

 

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Justin Reyes, foto Ciamillo-Castoria

Antonio Catalano