Ai partenopei non basta un buon McDuffie per limitare il divario di preparazione, Treviso vince 68-58 al PalaBarbuto e  continua la sua corsa verso i preliminari di BCL .

Qualcosina non sarà piaciuto a coach Menetti, intento a catechizzare Imbrò e Casarin nel finale, ma la Nutribullet Treviso fa suo il match del PalaBarbuto grazie alla maggiore reattività che le da un punto più avanzato della preparazione.

Sugli scudi Henry Sims, fondamentale nel momento decisivo in cui segna 5 dei suoi 15 punti per chiudere le ostilità anzitempo.

Tra gli azzurri, bene McDuffie (19) e Velicka (12).

LA CRONACA

Primo quarto in cui la bilancia pende in maniera netta dalla parte degli ospiti, spinti dal tiro pesante, ma anche favoriti da una maggiore reattività. Akele e Sims inaugurano il punteggio, ma è tutta la squadra di coach Menetti a recitare ad arte uno spartito offensivo e difensivo armonico. Napoli prova a rispondere con McDuffie e Velicka, ma è un monologo ospite fino al 10’, tripla dal parcheggio di Aaron Jones inclusa (12-26).

La seconda frazione di gara è molto diversa dalla precedente: Napoli aumenta i giri in difesa, nonostante qualche passaggio a vuoto di troppo in attacco, lasciando la Nutribullet a secco per 5’. La scena se la prende Pierpaolo Marini con 2 canestri pesanti ed una giocata di talento in cui fa saltare a vuoto il difensore e conclude in penetrazione. È Sokolowski a tenere a galla gli ospiti, evitando la rimonta avversaria; al 20’, la GeVi degli italiani ha ricucito quasi metà dello strappo (28-36).

Al rientro dagli spogliatoi si segna pochissimo: le polveri dei padroni di casa sono fradicie, ma i ragazzi di Sacripanti compensano con l’applicazione difensiva. Si rivede McDuffie, con un ottimo Velicka a supporto, ma gli azzurri perdono l’occasione di riaprire completamente i giochi, pur rientrati a -3, concedendo una tripla frontale ad Imbrò che ringrazia; Chillo chiude il terzo parziale sull’invariato +8.

Nel periodo finale la GeVi patisce ancor di più la minore tenuta fisica. Marini prova a tenere in vita i padroni di casa, ma è il talento di Henry Sims a far decantare definitivamente la sorte dal lato ospite: clinic di soluzioni offensive di un pivot moderno e +15 che apre ad un finale buono solo per le statistiche, con McDuffie che sfiora il ventello. Finisce 58-68.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Henry Sims, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco