Nella notte si è giocato un corposo gruppo di partite NBA. Siamo alle prime battute della stagione regolare che – come sappiamo – spesso è caratterizzata da gare poco brillanti fatte di difese ballerine e attacchi confusionari. 

I NUGGETS ESPUGNANO SAN FRANCISCO: PRIMA SCONFITTA PER I CAMPIONI NBA 

Le attenzioni principali di questa notte erano tutte rivolte verso la sfida del Chase Center di San Francisco tra i padroni di casa dei Golden State Warriors e i Denver Nuggets. I favori dei pronostici erano per i campioni NBA in carica, invece gli uomini di coach Michael Malone hanno fatto il colpaccio vincendo 128-123. La squadra del Colorado si è imposta grazie alla tripla doppia di Nikola Jokic: 26 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Una prova sontuosa (coronata da un brillante 8/14 dal campo e 11/11 dalla lunetta) arricchita da quelle dei compagni. Sono infatti altri 6 i Nuggets in doppia cifra: Brown (20), Porter Jr (17), Caldwell-Pope (17), Hyland (14), Gordon (10) e Green (10).
I Warriors non sfruttano l’ennesimo exploit di Stephen Curry da 34 punti e cadono – nonostante che i 23 di Andrew Wiggins e i 16 di Thompson – per la prima volta in questa stagione.

CUORE CELTICS: MIAMI BATTUTA 

È proprio il caso di dirlo: i Boston Celtics sono partiti fortissimo in questa stagione. Due su due contro avversarie ostiche. Prima la vittoria sui Philadelphia 76ers, poi quella sugli Heat in trasferta. Un ruolino di marcia che fa ben sperare.
Come succede da due anni, i verdi giocano una pallacanestro bellissima da vedere, quasi “isolata” rispetto a tutte le altre. Gli attacchi sono dinamici e corali, pochissimi azioni individuali. Ma soprattutto la difesa è il vero cuore del gioco, con Marcus Smart difensore incredibile.
A Miami sugli scudi ancora una volta la premiata coppia Jayson Tatum-Jaylen Brown. Il primo produce 29 punti in 37’, il secondo 28 in 34’. A completare l’opera i 10 di White e di Williams.
Top scorer degli Heat è Tyler Herro da 25 punti, seguito da Bam Adebayo da 19, Jimmy Butler 18 e Kyle Lowry da 17. 

LILLARD SHOW: PORTLAND VINCE A PHOENIX  

Damian Lillard, un giocatore pazzesco che non scopriamo certo oggi. È una delle figure di riferimento della lega e ancora una volta si è messo in mostra con una prova da far strabuzzare gli occhi. La guardia dei Portland Trail Blazers si è preso letteralmente la squadra sulle spalle e l’ha condotta alla vittoria – in trasferta – contro i Phoenix Suns. Non un successo qualunque, perché la franchigia dell’Arizona è una delle più quotate ad arrivare fino in fondo ai playoff.
Lillard – nel 113-111 – la decide con 41 punti e 7 rimbalzi. Ma il canestro della vittoria lo segna Anfree Simons autore comunque di 16 punti in 42’. Incredibile doppia doppia di Jussuf Nurkic da 20 punti e 17 rimbalzi.
A Phoenix non bastano i 33 di Booker, i 26 di Ayton e la doppia doppia da 10 punti e 12 assist di Chris Paul. 

JA MORANT SI METTE IN PROPRIO: HOUSTON AL TAPPETO 

Un uomo solo al comando. È Ja Morant. Il folletto dei Memphis Grizzlies ha trascinato la sua squadra alla vittoria a Houston per 129-122 grazie ad una prova maiuscola da 49 punti (5/6 da tre) con 4 rimbalzi e 8 assist.
La sua qualità è indiscutibile, ma quando si mette in mostra con queste prestazioni fa sempre innamorare.
Memphis ha rispettato i favori del pronostico. Oltre ai 49 di Morant, arrivano 17 punti da Konchar, 14 da Bane e 12 da LaRavia.
I Rockets – in fase di ricostruzione del roster – trovano punti da Green (33) e Sengun (23).

AI MAGIC NON BASTA BANCHERO: YOUNG ED I SUOI HAWKS HANNO LA MEGLIO 

Paolo Banchero è entrato in questa Lega e lo ha fatto con grande convinzione, da prima scelta assoluta!
Dopo l’ottima prestazione a Detroit, il futuro – si spera – leader dell’Italbasket incanta anche Atlanta.
La sua doppia doppia da 20 punti e 12 rimbalzi non basta però ad avere la meglio sugli Hawks che hanno in Tre Young il proprio miglior terminale offensivo: 25 punti e 13 assist.
Ottimo l’impatto fisico di Banchero, decisamente rivedibile la percentuale al tiro: 1/6 da tre.
Il lungo italo-americano non è il miglior realizzatore dei Magic, perché è il playmaker Cole Anthony autore di 25 punti.
Per Atlanta oltre ai 25 di Young ci sono 23 – con 13 rimbalzi – di Collins e 20 – con 9 rimbalzi e 9 assist – di Murray.   

A TORONTO NONOSTANTE SIAKAM CADE A BROOKLYN SOTTO I COLPI DI IRVING E DURANT 

La premiata coppia Kyrie Irving e Kevin Durant è ancora una volta decisiva. Al Barckleys Center le attenzioni e gli onori di una vittoria per 109-105 sui Toronto Raptors se le prendono tutte loro.
Irving segna 30 punti con 5 triple e 7 assist, Durant invece 27 punti con 5 rimbalzi e 6 assist. Bottino arricchito dalla buonissima prestazione del pivot Claxton autore di 19 punti e 11 rimbalzi in 34’.
A Toronto non è riuscito il colpaccio e non gli è riuscito nonostante la prestazione maiuscola di Pascal Siakam: tripla doppia da 37 punti, 12 rimbalzi e 11 assist. Per i canadese vanno in doppia cifra anche Fred VanVleet con 18 punti, Barnes con 17, Trent con 14 e Anunoby con 10. 

BEAL È DECISIVO: I BULLS PERDONO 100-102 

È Bradley Beal ad essere decisivo con il canestro del 102-100 a 7 secondi dalla fine. I Washington Wizards davanti al proprio pubblico battono i Chicago Bulls.
Se Beal (19 punti e 8 assist) è l’uomo che ha regalato il successo alla squadra della capitale, il miglior realizzatore è l’ex Lakers Kyle Kuzma autore di 26 punti con 6 rimbalzi. Il lungo lettone Krystapfs Porzingis ci aggiunge 14 punti ed il giapponese Rui Hachimura 14.
Per Chicago – priva di Zach LaVine e Lonzo Ball – sono superlative le prestazioni di DeMar DeRozan (32+6+6) e di Nikola Vucevic (24+8).

LE ALTRE NELLA NOTTE 

Completano il quadro delle 11 partite della notte, il successo in volata dei San Antonio Spurs sugli Indiana Pacers. Nel 137-134 finale la squadra di coach Popovich si impone grazie ai 27 punti di Richardson, ai 23 di Vassell ed ai 21 di Poeltl. Per Indiana vane le prova da 26 punti di Mathurin e da 27 di Halinburton.
Gli Utah Jazz sorprendono i Minnesota Timberwolves 132-126. Simone Fontecchio non entra in campo, ma la squadra di Salt Lake City vince grazie all’ottimo Lauri Markkanen da 24 punti e 13 rimbalzi oltre che un Jordan Clarkson da 29 punti. Dall’altra parte spiccano i 30 di Edwards, i 27 di Towns ed i 23 rimbalzi di Rudy Gobert.
Vittoria agevole (130-106) dei New York Knicks al Madison Squadre Garden contro i Pistons: sugli scudi Quickley con 20 punti e Barrett con 18. Dall’altra parte si salva solo Bey con 26.
Infine i New Orleans Pelicans strappano la vittoria a Charlotte contro gli Hornets per 124-112 e lo fanno grazie ai 30 punti e 17 rimbalzi di Jonas Valanciunas, e ai 28 di Brandon Ingram. Per Charlotte ci sono 26 punti di Hayward e 23 di Rozier.

TUTTI I RISULTATI:

PELICANS-HORNETS 124-112 QUI il boxscore
SPURS-PACERS 137-134 QUI il boxscore
BULLS-WIZARDS 100-102 QUI il boxscore
MAGIC-HAWKS 98-108 QUI il boxscore
CELTICS-HEAT 111-104 QUI il boxscore
RAPTORS-NETS 105-109 QUI il boxscore
PISTONS-KNICKS 106-130 QUI il boxscore
GRIZZLIES-ROCKETS 129-122 QUI il boxscore
JAZZ-TIMBERWOLVES 132-126 QUI il boxscore
NUGGETS-WARRIORS 128-123 QUI il boxscore
SUNS-TRAIL BLAZERS 111-113 QUI il boxscore 

QUI le classifiche 

Eugenio Petrillo