Debutto amaro tra le mura amiche per la Virtus Roma 1960, Caserta passa al PalaTiziano sul punteggio di 67-58. La squadra di Tonolli davanti a 2900 tifosi accorsi a vedere il debutto, cede alla sua prima gara nella serie B Nazionale pagando il fatto di aver giocato una sfida sottotono per gran parte della partita. Una Virtus Roma 1960 scarica quella vista oggi al palazzetto di Via Apollodoro, che dopo un ottimo primo quarto (da appena 11 punti subiti) si è spenta completamente come dimostrano gli appena quattro punti a referto nei ultimi sette minuti del secondo quarto. Sul destino della squadra romana ha pesato anche l’imprecisione in lunetta (10/27 a fine partita) che ha compromesso di fatto tutti i possibili tentativi di rimonta ed hanno di fatto consegnato la vittoria finale a Caserta. A salvarsi oggi c’è stato solo lo spirito di resistere e non mollare, che gli ha permesso di restare in gara nonostante la serata difficile al tiro, ma purtroppo solo questo non basta per portare le partite a casa. Fortunatamente è solo la prima di campionato, una battuta d’arresto da cui che la squadra romana dovrà dimostrare di saper trarre insegnamento e trarne esperienza che necessita affrontando questo campionato per la prima volta. Una squadra che ha faticato a trovare protagonisti, con Conti e Santiangeli che hanno faticato a trovare con continuità la via del canestro. Per la squadra romana arrivano 12 punti di Whelan, 11 di Conti e 10 di Ancellotti. Dall’altra parte arriva un successo importante per Caserta, che ha giocato una gara solida e di squadra per tutti e 40′. Dopo le difficoltà iniziali infatti è uscita fuori una grande compattezza di squadra, giocando una gara corale che ha completamente bloccato l’attacco della Virtus Roma 1960. La compagine di Cagnazzi ha fatto la differenza in particolare sotto i tabelloni, con i lunghi che hanno fatto la voce grossa ed hanno tenuto a galla la partita nei momenti di difficoltà. Nella ripresa invece è stato il tiro dalla lunga distanza a creare il gap decisivo per poi permettere di controllare la sfida fino alla sirena finale. Per Caserta arrivano 16 punti di Ricci, 12 di Diouf e 10 di Laganà.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è la Virtus Roma 1960 che riesce a scappare sul 7-4 dopo tre minuti. La squadra romana rimane in controllo delle operazione e si porta sul +6 (14-8) a tre minuti dal termine del periodo. Caserta non riesce a rientrare con il solo Diouf a trovare la via del canestro (8 lui ed appena 3 il resto della squadra) e così chiude la prima frazione sul -8 (19-11). Nel secondo quarto la compagine campana prova a ridurre il gap, ma il team di Tonolli resiste e rimane sul +8 (25-17) dopo tre minuti. Arriva la reazione di Caserta che accorcia il gap e si porta sul -2 (26-24) a tre minuti dall’intervallo. La squadra campana riesce a superare ed allunga portandosi all’intervallo sul +7 (29-36). Nel terzo quarto la gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così dopo tre minuti Caserta è sul +6 (34-40). La gara continua a non trovare un padrone, ma la squadra campana allunga e si porta sul +8 (40-48) a tre minuti dal termine del periodo. Caserta prova l’allungo definitivo, ma la Virtus Roma 1960 resiste e chiude la terza frazione sul -6 (47-53). Nel quarto periodo l’equilibrio continua a regnare nella sfida così a sette minuti dalla sirena finale gli ospiti sono sul +4 (51-55). La gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così a tre minuti dalla fine Caserta è sul +6 (53-59). La squadra campana controlla gli ultimi minuti della sfida e trionfa 58-67.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Matteo Laganà, foto Gennaro Masi

Valerio Laurenti