ROMA – In gara 4 del tabellone 2 dei playoff di serie B Nazionale la Virtus Roma 1960 sconfigge Capo D’Orlando sul punteggio di 77-72 al PalaTiziano. La squadra di Calvani si porta sul 2-2 e dunque la serie si deciderà mercoledì sera in Sicilia nella decisiva gara 5. Si attendeva una reazione dalla squadra della Capitale dopo il pesante passo falso di gara 3 e questa è arrivata riportando l’equilibrio in una serie che dopo quattro gare ancora non trova un padrone. Quella vista oggi infatti è stata una Virtus Roma 1960 più attenta difensivamente e cinica in fase offensiva, capace di “ammazzare” la gara quando serviva e di serrare le fila in difesa nel massimo momento di difficoltà. Una vittoria sofferta, cercata e voluta arrivata al termine di una lunga battaglia che si è decisa solamente nel finale. Un successo nato da una difesa (totalmente diversa rispetto a quella vista nel terzo atto della serie) aggressiva che ha messo in difficoltà nell’avvio del match la squadra siciliana e che non gli ha permesso di trovare le migliori soluzioni in attacco nel concitato finale. Una squadra che però continua a vivere cali di tensione preoccupanti (anche nella gara odierna è successo) con la compagine di Calvani che vola prima sul +14 (31-17) a metà secondo quarto salvo poi farsi riprendere fino al -5 (37-32 all’intervallo), in seguito vola nuovamente sul +10 (74-64) a tre minuti dalla fine con i siciliani che ricuciono fino al -2 (74-72) ed hanno anche a disposizione anche il tiro della vittoria della serie. Ora proprio su questo bisognerà lavorare in vista della decisiva gara 5 che si giocherà tra tre giorni in Sicilia, che andrà approcciata come fatto in gara 1 e poi oggi, evitando i cali che avevano causato i ko nelle altre due gare della serie. Per la Virtus Roma 1960 20 punti di Conti, 14 di Rodriguez e 12 di Santiangeli. Dall’altra parte spreca il primo match point Capo D’Orlando ma ora ne avrà a disposizione subito un altro tra le mura amiche ma quella sarà una sfida da non poter più sbagliare. La squadra di Bolignano a differenza di gara 3 parte scarica e non approccia nel miglior modo la sfida venendo sempre costretta ad inseguire e non prendendo mai il comando della partita. Una squadra che comunque ha dimostrato ancora una volta le sue qualità ma a cui è sempre mancato il colpo del sorpasso e così dopo una lunga rincorsa è stata costretta ad alzare bandiera bianca. Ora non ci sarà più margine d’errore e la gara 5 casalinga rappresenta un’occasione troppo importante da non buttare per trovare l’accesso alla semifinale (dove c’è già Roseto che aspetta la sua avversaria). Per Capo D’Orlando 31 punti di Barattini ed 11 punti di Cecchinato.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire forte è la Virtus Roma 1960, che con un’alta aggressività difensiva scappa sull’8-2 dopo tre minuti. La squadra della Capitale resta in controllo della sfida ed è sul +6 (13-7) a tre minuti dal termine del quarto. La compagine di Calvani continua a dominare la partita e chiude la prima frazione sul +10 (19-9). Nel secondo quarto l’andamento della gara non cambia e così dopo tre minuti la Virtus Roma 1960 è sul +9 (25-16). Capo D’Orlando prova a ridurre il gap ma la squadra di Calvani resiste ed a tre minuti dall’intervallo è ancora sul +10 (33-23). La squadra siciliana riesce a ridurre la distanza e chiude la seconda frazione sul -5 (37-32). Nel terzo quarto l’equilibrio regna ancora sulla partita è la Virtus Roma 1960 è sul +4 (45-41) dopo tre minuti. La partita continua a non avere un padrone e così la squadra della Capitale è sul +2 (51-49) a tre minuti dal termine del quarto. L’andamento della partita non cambia e la compagine di Calvani chiude la terza frazione sul +2 (59-57). Nel quarto periodo parte forte la Virtus Roma 1960 che alza l’intensità difensiva e vola sul +9 (66-57) a sette minuti dalla sirena finale. Capo D’Orlando prova a rientrare ma la squadra di Calvani resiste e si porta sul +10 (74-64) a tre minuti dal termine. I siciliani piazzano un 8-0 e si portano sul -2 (74-72) a undici secondi dalla fine, ma Conti con un 3/4 in lunetta negli ultimi secondi archivia la pratica sul 77-72 per la squadra romana.
QUI le statistiche del match
TOP VIRTUS ROMA 1960:
Alberto Conti: Dopo esserlo stato in gara 3, è uno dei protagonisti anche nel quarto atto della serie. In attacco è decisivo per la vittoria della sua squadra producendo 20 punti e 4 rimbalzi, bene anche in difesa
Yancarlos Rodriguez: Dopo la deludente gara 3, oggi è uno dei protagonisti del successo finale della sua squadra, in attacco incide con 14 punti, 5 rimbalzi e 2 assist
Matteo Visintin: Fondamentale il suo impatto nella quarta frazione per portare a casa la vittoria finale, chiude a 11 punti, 2 assist e 3 palle rubate
FLOP VIRTUS ROMA 1960:
Matej Radunic: Gara opaca oggi per lui, fatica ad incidere nella metà campo offensiva dove produce appena 6 punti con un 2/6 dal campo e cattura solamente 4 rimbalzi
Edoardo Caversazio: Fatica ad entrare nella partita odierna limitato dai problemi di falli, in attacco registra 3 punti ma con uno 0/4 ai liberi ed in difesa fatica
TOP CAPO D’ORLANDO:
Marco Barattini: L’esterno della squadra siciliana prova a trasformarsi ad eroe della serata e quasi ci riesce, ma la sua prova straordinaria da 31 punti con un 7/11 da tre non basta ad evitare il ko
Giacomo Cecchinato: Uno dei pochi a tenere in vita Capo D’Orlando nella prima metà di partita, cala leggermente nella ripresa ma chiude comunque ad 11 punti ed 1 rimbalzo
FLOP CAPO D’ORLANDO:
Simas Jasaitis: Il veterano della squadra siciliana oggi non riesce mai ad entrare in partita, solamente 7 punti con un 2/7 dal campo ed anche in difesa la situazione non migliora
Nikola Markovic: Limitato dai problemi di falli fatica ad avere un impatto sulla gara, appena 4 punti e 3 rimbalzi nella metà campo offensiva ed in difesa non incide
Lucas Fresno: Una partita difficile per lui, non riesce ad avere un impatto in attacco dove registra 8 punti ma con un 3/10 dal campo e cattura 5 rimbalzi
Le Pagelle:
Virtus Roma 1960: Radunic 5,5, Conti 7, Rodriguez 6,5, Caversazio 5,5, Siberna 6, Ancellotti 6, Valentini 6, Zoffoli s.v., Branchi n.e., Ranucci n.e., Santiangeli 6, Visintin 6,5, coach Calvani 6,5
Capo D’Orlando Moltrasio 5,5, Cecchinato 6,5, Antonietti 6, Markovic 5, Palermo s.v. , Jasaitis 5, Marini 5, Barattini 8, Gallipò s.v., Fresno 5,5, coach Bolignano 5,5
Nell’immagine Yancarlos Rodriguez, foto Giulio Tiberi
Valerio Laurenti