Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Treviso Marcelo Nicola, dopo il loro scontro nel sedicesimo turno di LBA:

 

ALESSANDRO MAGRO:

“Stasera è una partita che dovevamo vincere e non ci siamo riusciti. Una partita in cui ci aspettavamo delle risposte e non le abbiamo avute per continuità. Abbiamo giocato una partita a tratti di buona pallacanestro, dopo il primo tempo delle cose che dovevamo fare ed avuto una buonissima risposta ad inizio del terzo quarto con +16 e palla in mano e non siamo stati sufficientemente bravi e scaltri a chiudere il terzo quarto ad un distacco più ampio di quello che è stato. Dobbiamo capire che dobbiamo essere più solidi, non perdere dei palloni. È importante che capiscano che il punteggio lo guardiamo solo alla fine, dobbiamo giocare seriamente ogni possesso. Chiunque scende in campo deve mettersi al servizio della squadra e capire cosa c’è da fare. Nel finale non siamo stati capaci di capire cosa c’era da fare, non fare un fallo sul tiro da tre punti su Sorokas, eseguire l’ultima rimessa. Questa è la punizione peggiore. Io mi devo preoccupare della mia squadra, ma avete tutti i risultati di oggi, è un campionato crudele, non esistono più i valori le squadre che fanno le coppe perdono. Dobbiamo cambiare spartito per quanto riguarda il livello di fisicità. A tratti abbiamo mostrato energia, dedizione e voglia. Non penso che ci sia qualche giocatore che ci tiene sufficientemente, è un momento di difficoltà assoluta. Questo momento ci deve servire per costruire una corazza quando vincere o perdere sarà per qualcosa di più importante di due punti in classifica. Pubblico eccezionale, ci tenevamo a vincerla e dedicarla al nostro proprietario”.

MARCELO NICOLA:

“Partita che siamo stati bravi a non mollare, a stare sempre in partita. Complimenti ai miei ragazzi, che hanno recepito il messaggio e nonostante le difficoltà nel terzo quarto ad essere sotto, il terzo quarto lo abbiamo vinto. Bisogna solo crederci e continuare fino alla fine, un episodio ti può dare la vittoria ed è quello che dobbiamo fare. Fino alla fine bisogna stare insieme, non separarci ed abbatterci quando succedono cose negative. Complimenti ai ragazzi, che a volte ci soffrono con le cose che succedono”.