Le parole del coach di Brescia Alessandro Magro dopo il ko della Germani in Eurocup in casa del Cluj Napoca:

“Abbiamo concesso un 21/27 nel pitturato, è troppo se vogliamo competere. Nel primo tempo la percentuale da tre punti ci ha permesso di rimanere in partita, poi è normale che sono calate soprattutto verso la fine della partita, abbiamo chiuso con il 50%, abbiamo sbagliato tiri, liberi e se vogliono competere non possiamo permetterci di subire 90 punti con questa percentuale. Anche se alla fine con delle palle rubate, abbiamo avuto la possibilità di impattare la sfida. Alcune chiamate arbitrali nella partita, il livello di contatti concesso mi ha deluso, ma fa parte del gioco, non possiamo controllare gli arbitri, ma possiamo controllare la difesa e dovremo lavorarci. Non è una questione di passo indietro, ma proprio un metro diverso, tutte le situazioni in cui Amedeo contro Tortona poi ha tirato i tiri liberi, oggi non è successo. Quello che mi dispiace è che se c’è un metro deve essere mantenuto per tutta la partita, in tutti i momenti e per tutte e due le squadre. Questo non l’ho percepito, ma devo ancora rivedere la partita. Il livello di fisicità loro è diverso dall’ultima partita, Stipanovic ci ha fatto molto male, Cate ci ha fatto molto male, anche Guzman ci ha fatto male. Il post-up con esterni nell’ultima partita non ci è servito. In pochissimo tempo avevamo preparato delle cose e mi prendo le responsabilità dell’ultimo time-out, dato che mi aspettavo che facessero fallo, ma non subito e così ho tenuto dentro Mike per la difesa e con il sennò di poi, è stato un errore. È una partita, come successo molte volte che finisce di uno-due possessi, abbiamo regalato due canestri facili nel primo tempo a Stipanovic, tagli sui blocchi cechi, non possiamo regalare sennò poi li conti tutti e sono quattordici punti, è troppo”.