Cade ancora una volta nei secondi finali la Germani, che cede la posta in palio all’UBT Cluj Napoca al termine di un incontro spettacolare e giocato punto a punto. Brescia non è riuscita a capitalizzare l’eccezionale prestazione da tre nella prima parte di gara (12/18), concedendo tanto nell’area pitturata, leggendo con fatica i pick & roll e concedendo troppi tiri facili a Stipanovic e compagni (i romeni hanno tirato con quasi il 78% da due). Decisivi si sono rivelati anche i 9 rimbalzi offensivi concessi e il 46% dalla lunetta contro quasi l’80% dei padroni di casa, tirando 15 liberi contro 24. Una nuova occasione persa per i ragazzi di coach Magro, agganciati in classifica da Cluj. Gli ardeleni hanno mandato sei uomini in doppia cifra, con Gordic (13 punti e 4 assist) determinante all’esordio nella competizione. Brescia ha avuto 16 punti da Della Valle e 15 da Petrucelli, ma gli errori di Cobbins nel finale hanno fatto la differenza.

 

La cronaca

L’UBT Cluj si presenta con una novità in cabina di regia. Dentro il bosniaco Nemanja Gordic (34), fuori l’ex Virtus Roma Jordan Taylor (33), con il quale si è optato per la rescissione consensuale del contratto. La Germani, reduce dalla convincente vittoria contro Tortona, affronta la difficile trasferta priva di Troy Caupain (27) e con il veterano David Moss (39) pronto a tornare nelle rotazioni.

Apre le danze il brasiliano Leo Meindl, con due bombe consecutive (6-2). I romeni partono con aggressività, con rapidi ribaltamenti del fronte di gioco per sfruttare l’abilità al tiro degli esterni. Segna Kenny Gabriel da tre, ma la Germani fatica in attacco, perdendo tre palloni nei primi quattro minuti. Cluj costruisce buoni tiri dall’arco, ma senza fortuna. Dall’altra parte Amedeo Della Valle da tre regala ai lombardi il primo vantaggio (6-8). Cluj segna solo dalla lingua distanza (Emanuel Cate per il 9-8), John Petrucelli sempre da tre riporta Brescia avanti (9-11). Dalla lunetta Gordic realizza il suo primo punto in maglia bianconera (11-11). Brescia difende bene, non lasciando giocare Cluj in transizione. Dalla Valle da tre è una sentenza. Due bombe consecutive portano la Germani al primo significativo break dell’incontro (11-17).
Il timeout di coach Mihai Silvasan dà sveglia ai suoi, che iniziano a sfruttare la stazza e la rapidità nei movimenti di Andrija Stipanovic sotto canestro. Il lungo bosniaco realizza sette punti in un amen. La tripla di Patrick Richard allo scadere chiude il primo quarto in parità (21-21).
Brescia apre la seconda frazione con un parziale di 5-0 in trenta secondi firmato da Moss e David Cournooh (21-26). Cluj risponde con Karel Guzman e Richard, realizzando il contro-parziale che vale la nuova parità (26-26). Si tira con alte percentuali, soprattutto da tre. Stefan Bircevic risponde ad Nicola Akeke. Le difese sono pigre e spesso in ritardo nei cambi. Si segna con estrema facilità da una parte e dall’altra. Gordic sbaglia da tre, Guzman sale in cielo per schiacciare a rimbalzo (42-40), facendo esplodere la BT arena. Si gioca punto a punto. Quasi sulla sirena Petrucelli segna da tre e subisce fallo (49-51). Le percentuali mostruose al tiro dall’arco di Brescia (12/18) vengono parzialmente vanificate dalla differenza ai liberi: 12/14 per Cluj, appena 1/2 per la Germani.
Alla ripresa del gioco dopo l’intervallo lungo, Stipanovic dà un nuovo saggio dalla sua abilità nei movimenti sotto canestro e nell’azione successiva sfrutta a dovere il pick & roll con Richard. Meindl conquista il settimo rimbalzo in attacco (contro uno) per Cluj e riporta i padroni di casa avanti (57-55). Brescia inizia a sporcare le percentuali da tre, la stoppata di Meindl su Tai Odiase infiamma il palazzetto. I romeni alzano l’intensità difensiva e Gordic mette a segno la sua prima tripla (64-62). Un nuovo rimbalzo in attacco consente a Victor Sanders di ampliare il distacco a due possessi  (68-64). I lunghi romeni conquistano agevolmente posizione sotto canestro per comodi appoggi (70-64 con Bircevic). Richard sulla sirena firma la tripla del 73-68.
Brescia parte bene nell’ultimo parziale. Bomba di Gabriel, entrata di Moss e ancora Gabriel che va a schiacciare dopo aver stoppato Richard (73-75). Silvasan chiama la sospensione per riordinare le idee. La risposta arriva immediata con la bomba di Guzman (76-75). Cluj esaurisce il bonus dopo appena tre minuti, Petrucelli fa uno su due dalla lunetta e ristabilisce la parità (76-76). Cournooh firma quattro punti fila e Brescia è avanti di 4 (76-80). Ma il lombardi non riescono a capitalizzare il buon momento e continuano a concedere troppo nell’area pitturata (82-81 con Câte). Si fa sentire la tensione, tre secondi chiamati a Mike Cobbins da una parte, sfondamento di Guzman dall’altra. Cobbins tocca il ferro annullando il canestro di Petrucelli. Gordic in penetrazione segna e prende il fallo dell’italoamericano (87-83). Ma non è finita, Gabriel mette dentro la tripla del -1 (87-86) a 25 secondi dalla fine. Gordic dalla lunetta fa 2 su 2 (89-86). Coach Magro chiama il timeout per organizzare l’ultimo attacco. Gordic fa intelligentemente fallo su Cobbins che fa 0/2 ai liberi. Câte e Richard dall’altra parte chiudono i giochi dalla linea della carità. Finisce 91-86 e l’Universitatea può festeggiare con un importante successo i 103 anni di vita.
Salvatore Possumato
QUI le statistiche del match
QUESTA la classifica
FOTO: John Petrucelli, tra i migliori di Brescia nella sconfitta contro l’UBT Cluj (Ciamillo-Castoria)