Le parole dei due coach, quello di Trento Paolo Galbiati e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nel decimo turno di LBA:
PAOLO GALBIATI:
«E’ stata davvero una bella serata per noi, ci è venuto praticamente tutto: siamo partiti forte, abbiamo tenuto il ritmo alto, non abbiamo subito troppi punti in contropiede. L’energia che noi abbiamo dato al pubblico e ricevuto indietro è stata davvero bella e importante: archiviamo questo successo con soddisfazione e da domani cominciamo a preparare con grande attenzione il match di coppa contro Ulm. Teniamo i piedi per terra e continuiamo a lavorare per crescere».
NEVEN SPAHIJA:
“Complimenti a Trento per l’ottima partita disputata. Era da tanto tempo che non vedevo una squadra giocare così bene. Hanno certamente meritato, oggi sono stati una scuola di pallacanestro.
Noi malissimo: senza forza, impegno e concentrazione. La differenza a rimbalzo di 44 a 21 è veramente vergognosa per noi. E il più vergognoso sono io, come allenatore di questa squadra.
Per la prima volta da quando sono qui voglio chiedere scusa alla nostra società e ai nostri tifosi. Quello che abbiamo fatto stasera non rappresenta la cultura della Reyer.
Si può perdere una partita, anche di 20, ma non abbiamo fatto nulla per vincere qui.
Non credo che cambierò la mia opinione dopo aver rivisto la partita: Trento ha giocato molto bene, noi un disastro”.