Le parole dei due coach, quello di Varese Matt Brase e quello di Venezia Walter De Raffaele,  dopo il loro scontro nel settimo turno di LBA:

 

MATT BRASE:

«È stata una partita molto combattuta da tutte e due le squadre fino alla fine; noi all’inizio siamo partiti un po’ lenti ma siamo riusciti a rimettere la testa avanti. Loro sono partiti meglio nel terzo quarto però poi alla fine siamo riusciti a portarla a casa. Devo dare grosso credito ai giocatori perché oltre a lavorare per quello che è il loro ruolo tattico sul campo, sono riusciti ad aiutarsi e sostenersi a vicenda portando a casa la vittoria insieme. Sono molto orgoglioso di questa squadra. Dopo la vittoria di Scafati abbiamo staccato un paio di giorni, ma al rientro abbiamo da subito lavorato fortissimo e il risultato è quello che abbiamo visto in campo stasera; credo che abbiano capito quale dev’essere il loro cammino in questo campionato. Questa vittoria arriva anche grazie all’apporto del nostro meraviglioso pubblico. Posso dire oggettivamente che il nostro palazzetto è il più caldo e il più bello in cui giocare di tutta Italia».

 

WALTER DE RAFFAELE:

“Da parte nostra è stata una partita dai due volti: i primi due quarti abbastanza morbidi dal punto di vista soprattutto difensivo, in cui abbiamo lasciato Varese aggredire. Nel terzo e quarto quarto invece abbiamo fatto una gara più presente, più fisica, che ci ha portato poi ad avere in mano l’inerzia sul +5, commettendo però errori abbastanza banali in tutta la partita. Guardando le statistiche, alla fine l’analisi è molto semplice: la differenza è stata nelle palle perse, alcune da parte nostra, alcune levate proprio dalle mani, e i rimbalzi d’attacco per le seconde opportunità, perché Reyes ci ha fatto veramente male, creando situazioni di tiri aperti che hanno rigirato l’inerzia ancora una volta. Quindi merito di Varese, che è riuscita a fare ancora una volta una grande partita di fronte a questo pubblico, mentre noi dobbiamo continuare a lavorare in silenzio e a testa bassa”.