Le parole dei due coach, quello della Reyer Venezia Neven Spahija e quello della Vanoli Cremona Demis Cavina, dopo il loro scontro nel secondo turno di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Complimenti ai nostri giocatori, è stata una partita brutta, ma in cui abbiamo lottato. Spissu ha fatto un solo allenamento, Kyle è tornato dall’America due giorni fa ed è ancora fuori dal sistema. Non è facile vincere una partita in cui si sbagliano 11 tiri liberi e si tira 2/11 da tre nel secondo tempo. In Italia si gioca una pallacanestro di alto livello, tutti gli allenatori sono preparati e per vincere devi fare bene. Noi oggi abbiamo vinto con tante altre cose, un dato interessante arriva dalla nostra efficienza di squadra complessiva: 92 contro i 63 di Cremona. Questo indica un effort enorme”.

 

DEMIS CAVINA:

“Per noi un primo tempo in cui siamo partiti un po’ col freno a mano tirato, poi però siamo cresciuti e abbiamo preso consapevolezza di quello che dovevamo fare e siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. Aver giocato un secondo tempo alla pari con Venezia ed avere avuto anche palloni per procurarci un sorpasso devo dire che è motivo di orgoglio. Chiaro che usciamo senza punti in classifica, ma con la netta consapevolezza che la squadra sia in crescita. Mi è piaciuto tanto il fatto che a livello di numeri siamo usciti a trovare 15 assist anche se forse abbiamo subito diversi rimbalzi di troppo, proprio nel quarto in cui eravamo in recupero, e sicuramente questo sarà un tema su cui discutere coi ragazzi. Tutto sommato, al di là di qualcuno che ha avuto una giornata no, direi comunque anche chi ha giocato meno bene si è speso per la squadra.”