I nostri voti ai giocatori di Brescia e Pesaro dopo la semifinale vinta dai lombardi.
GERMANI BRESCIA
GABRIEL 7: La chiave per superare Pesaro era limitarne i realizzatori, e al lungo di Brescia spettava l’abbinamento con un avversario ostico come Kwan Cheatham. Gli appena 57 punti segnati dalla compagine pesarese certificano automaticamente la qualità del suo lavoro, il voto risente però della troppa imprecisione al tiro (2/9).
MASSINBURG 7.5: Se finora la sua stagione è stata caratterizzata da alti e bassi, sicuramente questo è un periodo di alti. L’americano si sta calando sempre più nel ruolo di sesto uomo di lusso a disposizione di Magro, facendo valere la sua versatilità e la capacità di firmare giocate importanti. 13 punti, 8 rimbalzi, 24 di valutazione.
NIKOLIC 6.5: In difesa mette la museruola ai playmaker pesaresi, in attacco però produce qualcosa solamente nella frazione conclusiva a risultato saldamente acquisito. 6 punti, 7 rimbalzi.
DELLA VALLE 8: Top scorer ed mvp del match con i suoi 15 punti, guadagnati in gran parte attraverso i viaggi in lunetta che come al solito il nr.8 dei lombardi è abile a procurarsi e convertire con costanza (11/13).
PETRUCELLI 7: Giudizio simile a quello di Gabriel. Non è dominante come pochi giorni fa contro l’Olimpia, in attacco pecca di lucidità, ma in una partita in cui la Germani domina grazie alla difesa i meriti di uno specialista come l’italoamericano sono evidenti.
TAYLOR ne
ODIASE 6.5: Sostanza e fisicità sotto i tabelloni non mancano mai, ma in difesa forse è l’unico dei suoi compagni ad andare abbastanza in difficoltà. 9 punti, 4 rimbalzi, -3 plus/minus.
BURNS 6.5: Impiego e numeri meno appariscenti del derby di mercoledì, ma Magro sa di poter fare sempre affidamento sul suo nr.23 che in 15 minuti porta a casa 7 rimbalzi e un plus/minus di +20, il più alto dei suoi.
LAQUINTANA ne
COURNOOH 6: Abbastanza impreciso sia al tiro che in regia (3 palle perse), anche per lui però un discreto contributo difensivo.
MOSS 6: Qualche minuto in più del solito in una partita a lungo controllata dalla compagine lombarda, il Capitano chiude comunque con 6 punti fra cui una tripla abbastanza importante nelle prime fasi del match, le uniche caratterizzate da un minimo di equilibrio.
AKELE 7.5: Una delle migliori prove stagionali per l’ex Treviso, che in 17 minuti riesce a lasciare il segno soprattutto durante il decisivo allungo del secondo periodo. 10 punti con il 100% al tiro, 3 rimbalzi e +16 plus/minus.
COACH MAGRO 8: Partita preparata benissimo dal coach della Germani. In questi giorni, dopo un ultimo mese da dimenticare, si è rivista la Brescia concreta ed efficace dell’anno scorso, e la finale è il giusto premio dopo due prestazioni davvero positive contro due avversari tosti.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO
KRAVIC 6.5: L’ultimo ad arrendersi per la VL. Doppia-doppia da 12 punti e 11 rimbalzi con 5/9 al tiro e 3 assist, unico a creare davvero qualche grattacapo alla retroguardia bresciana.
ABDUR-RAHKMAN 4: Stavolta manca totalmente il suo contributo, da ogni punto di vista. 6 punti e 4 assist, a fronte però di 1/10 al tiro e 5 palle perse. Assenza non giustificata e incolmabile per la squadra marchigiana.
VISCONTI 5: Prestazione raccontata da un plus/minus di -18, il peggiore di giornata, in 10 minuti di impiego. Incapace di dare una scossa in una serata complicatissima per Abdur-Rahkman.
MORETTI 5: Torna a disposizione di Repesa, ma non è sicuramente nelle condizioni migliori. All’attacco marchigiano mancano le sue fiammate in attacco e la sua leadership in regia, a questo si aggiungono le difficoltà in difesa e i 5 falli commessi in poco più di 13 minuti di gioco.
TAMBONE 5: Come Visconti, anche lui non riesce a dare un contributo in uscita dalla panchina, faticando in entrambe le metà campo.
STAZZONELLI ne
GUDMUNDSSON 4.5: L’intraprendenza e la grinta non si discutono, ma in una serata da 3/10 al tiro (0/5 a metà gara) l’islandese finisce per creare più problemi di quanti non ne risolva.
CHARALAMPOPOULOS 6: Parte molto bene ma non ha le capacità per caricarsi l’attacco della squadra sulle spalle da solo. Prestazione comunque da sufficienza con 14 punti segnati.
TOTÈ 5: Sovrastato dai due centri di Brescia quando chiamato in causa, resta a secco dal campo e soffre molto a rimbalzo.
CHEATHAM 4: Stesso discorso fatto per Abdur-Rahkman: quando l’ala americana fatica così tanto a trovare il fondo della retina (1/11) per l’attacco della VL è notte fonda. Anche sotto i tabelloni due rimbalzi catturati in 25 minuti sono decisamente troppo pochi.
DELFINO 6: Quando Brescia scappa, gli unici tentativi di rimonta pesarese partono dal veterano argentino, che termina il match con 8 punti, 3 recuperi e 6 rimbalzi.
COACH REPESA 5: Stanchezza e condizioni precarie sono alibi che solo in parte possono giustificare una prova così negativa in attacco per la squadra che è seconda per realizzazioni di media a partita in campionato. Nervoso, il coach ex Olimpia e Fortitudo chiude anzitempo la gara rimediando un doppio fallo tecnico.
Nell’immagine Della Valle, foto Ciamillo-Castoria