Una prestazione da Krešimir Ćosić nella partita inaugurale della coppa nazionale dedicata al padre della pallacanestro moderna da parte Josip Sobin, ex centro della Vanoli Cremona, ha portato la Cedevita Junior di coach Dino Repeša alle semifinali della Coppa nazionale di Croazia mediante una vittoria al cardiopalma sui padroni di casa dello Zabok (85:87).
Un canestro da due punti realizzato ad un secondo dalla fine di una partita ricca di emozioni, nella quale la Cedevita ha dapprima rincorso, poi raggiunto, ed infine pareggiato il conto con lo Zabok, è stato, nello specifico, il modo in cui Sobin si è confermato protagonista della partita.
Altresì, il centro classe 1989 ha segnato 14 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, attenggiandosi da centro polivalente, proprio come il Krešo Ćosić che fu. Oltre a Sobin, a brillare tra le fila della Cedevita è stato Brandon Sly, autore di 26 punti e 6 assist.
Coach Dino Repeša, nello specifico, ha controbilanciato la migliore aggressività difensiva degli avversari per mezzo di una migliore presenza sotto le plance, con 37 rimbalzi catturati e 28 concessi allo Zabok, oltre che per una migliore circolazione di palla.
Ivan Tomas, per parte dei padroni di casa, ha invece ricevuto 21 punti con 8 rimbalzi da parte di Antonio Sikirić, e 19 punti da Milan Lužaić.
“A due vittorie da un trofeo”
“Abbiamo centrato la nona vittoria della stagione in finali punto a punto, questa volta approfittando del vantaggio che avevamo nel pitturato con Sobin in campo e Dino Cinac [giocatore dello Zabok, M.C.] fuori. Sono contento, avevo detto ai miei ragazzi di crederci” è stato il commento che coach Repeša ha rilasciato in esclusiva a ‘Basket Magazine’.
“Siamo a due vittorie da un trofeo. Ora vediamo chi incontriamo in semifinale, ma sicuramente dobbiamo lavorare sul nostro tiro da fuori, che oggi è stato davvero al di sotto delle aspettative” ha aggiunto l’ex giocatore delle giovanili di Fortitudo Bologna e Benetton Treviso.
La Cibona fatica con la Marsonia
Nell’altro quarto di finale disputato nella prima giornata della Final Eight di Coppa, la Cibona ha sudato e non poco contro la Marsonia in un derby tra compagini che occupano il quarto posto in classifica rispettivamente nella Serie A e nella Serie A2 di Croazia.
In una partita nel complesso equilibrata, ad essere decisiva per la compagine di Zagabria è stata una tripla realizzata da Sven Smailagić a due minuti scarsi dalla fine delle ostilità, con la quale la Cibona ha messo la parola fine ad un incontro inizialmente controllato, poi perso di mano ed infine riacciuffato.
La compagine allenata dal selezionatore della Croazia, Josip Sesar, ha in particolare prevalso per mezzo di una migliore presenza sotto le plance, con 42 rimbalzi catturati e 29 concessi agli avversari.
Oltre alla tripla decisiva, Smajlagić ha realizzato 19 punti e 7 rimbalzi, mentre Ivan Perasović è andato vicino ad una prestazione in doppia doppia con 17 punti e 9 rimbalzi messi a segno.
Anche Zadar vs. Split ai quarti
Cedevita e Cibona sono dunque le prime semifinaliste della Coppa Ćosić, le cui rimanenti semifinaliste sono da determinare nella seconda giornata della Final Eight.
Il big match tra Zadar e Split, diffusamente considerato una sorta di ‘finale anticipata’, è il ‘piatto caldo’ dei quarti, dei quali fa parte anche il derby della Contea di Spalato tra Alkar e Kaštela il quarto accoppiamento.
Il quintetto della giornata
Brandon Sly (Cedevita), Sven Smajlagić (Cibona), Ivan Perasović (Cibona), Josip Sobin (Cedevita). Allenatore – Dino Repeša (Cedevita)
Il tabellone della Coppa Krešimir Ćosić
Zabok vs. Cedevita Junior 85:87
Cibona vs. Marsonia 90:85
Zadar vs. Split – mercoledì, 12 febbraio
Alkar vs. Kaštela – mercoledì, 12 febbraio
Matteo Cazzulani
Nella foto: Josip Sobin della Cedevita (in maglia azzurra). Credits: HKS / Marin Sušić