Ci sono due ragazzi, prima che due giocatori, a mio parere, che stanno vivendo questo finale di stagione (e non solo) più o meno con gli stessi pensieri nella testa. Si tratta di Stefano Tonut e Nico Mannion.
Relegati in fondo alla panchina trovano poco spazio e quasi sicuramente saranno fuori dai progetti futuri delle loro attuali società.
Per Mannion, in scadenza di contratto con la Virtus Bologna e che non verrà rinnovato, è stata una stagione molto complicata e ne abbiamo già parlato durante la stagione.
In questo periodo i rumors di mercato parlano di Baskonia come probabile metà per le prossime stagioni, anche Milano sembra interessata al giocatore. Il giocatore dovrebbe partecipare alla prossima Summer League con i Milwaukee Bucks.
Per lui adesso, un duplice obbiettivo, capire se qualche squadra NBA sarebbe interessata a lui, il che potrebbe manifestarsi a stagione in corso, magari partecipando alla G-League. Oppure verificare a livello europeo se qualche squadra di Euroleague possa essere interessata a lui. Questa seconda opzione appare al momento la più probabile.
Per Tonut invece la situazione appare leggermente diversa, in quanto per quello che è stato il miglior giocatore del campionato italiano nella stagione 2020-21 (va ricordato) con la maglia della Reyer Venezia, ha un contratto in essere con Milano firmato lo scorso anno (biennale) ma sembra e probabilmente lo si capisce facilmente dal minutaggio concessogli in queste finali non goda più tanto della fiducia di Messina. Nelle ultime 4 gare ha giocato complessivamente 10 minuti, tirando una volta sola senza successo. Quale sarà il futuro di Tonut lo capiremo meglio alla fine della stagione certo certe voci sull’interesse per Milano su Petruccelli non aiutano o forse sono già una risposta.
Foto Ciamillo-Castoria
Gianfranco Pezzolato