Dopo aver vinto le prime due gare casalinghe, l’Olimpia Milano arriva a Bologna per gara tre e quattro, in programma alle ore 20.30 del 14 e 16 giugno con l’obiettivo di fare meglio delle prime due partite dove nonostante le vittorie, ci sono stati degli alti e bassi.

Nella prima gara Milano ha ribaltato il risultato del primo tempo, giocando meglio negli ultimi due quarti. In gara due Milano ha avuto un finale migliore della Virtus alternandosi nel risultato durante tutta la partita.

In gara due è parso evidente l’aumento della tensione nervosa e degli scontri fisici unitamente ad una serie di accorgimenti tattici dove le difese hanno trovato il modo di diventare protagoniste.

Adesso la serie si sposta a Bologna e sappiamo che in casa la Virtus nei playoff ha un record di 14 vinte su 15 partite giocate (unica sconfitta in gara uno con Milano la scorsa stagione).

Il vantaggio psicologico e non solo numerico di Milano è chiaro a tutti. Anche se Milano dovrà cercare di migliorare quelle cose che hanno dato qualche pensiero nelle due gare precedenti come il cercare di evitare o ridurre al minimo le palle perse (soprattutto in gara due) che potevano avere un peso diverso sul risultato finale sulla sfida di domenica.

Proprio nella stessa gara due si è visto come Shields sia un elemento determinante (non serviva un ulteriore conferma) per le vittorie milanesi insieme alle giocate imprendibili, per i difensori bolognesi, di Baron.

La Virtus forse con qualche fallo in meno e con qualche tiro libero segnato in più, avrebbe potuto portare a casa un risultato diverso.

Discorso a parte, per il clima all’interno della Fiera, che troveranno i giocatori milanesi, quanto successo alla fine di gara due è stato analizzato, giudicato e le sanzioni sono arrivate. Difficile che quanto successo non abbia ripercussioni nella testa dei giocatori milanesi che dovranno distaccarsi il più possibile da quanto succederà sugli spalti e vicino a loro, come anche ricordato da Coach Messina “sarà fondamentale isolarsi e giocare la miglior partita possibile”.

Le premesse di altre partite di alto livello ci sono tutte, non vediamo l’ora di rivedere le squadre in campo.

 

Foto Ciamillo-Castoria

Gianfranco Pezzolato