Creativo, esplosivo, ottimo nel gioco in solitaria ma con tanti punti interrogativi in materia di difesa e gioco di squadra. Questo, in breve, è l’identikit di Ivan Almeida, esterno classe 1989 della nazionale di Capo Verde, che Brindisi ha ingaggiato per dare energia e profondità ad un roster martoriato da infortuni anche pesanti, come quello che ha riguardato Mark Ogden.
Per coach Piero Bucchi, l’arrivo del ‘Condor’, già visto in Italia a Treviso per qualche partita nel 2020, prima dell’inizio della pandemia, rappresenta un rebus dalla non facile soluzione. Se gestito nella maniera giusta, Almeida, tuttavia, può certamente permettere a Brindisi di sbloccare una classifica che, ad oggi, vede gli adriatici con una sola vittoria in sei partite disputate.
I pro e i contro attorno al ‘Condor’
Reduce da una stagione al Benfica con medie di 10,6 punti, 2,6 rimbalzi di media in 16 incontri, Almeida è un atleta capace di rendere al massimo quando messo in condizioni di giocare con una certa libertà, abile anche nel caricarsi la squadra sulle proprie spalle in momenti di difficoltà.
Ciononostante, l’atleta nativo di Praia è solito faticare se coinvolto in compiti difensivi e, più in generale, in roster dove il gioco di squadra ha un’importanza superiore all’iniziativa dei singoli. Ed è qui, nello specifico, che coach Bucchi giocherà la sua scommessa.
Pluricampione con Igor Miličić
La parabola cestistica del neoacquisto di Brindisi ha toccato il suo zenit in Polonia, segnatamente al Włocławek di Ladislavia, dove il ‘Condor’ ha vinto due titoli nazionali, diventando prima un eroe osannato dalla piazza intera, poi criticato da una parte del tifo locale.
Nella stagione 2017-2018, Almeida, sotto la guida di coach Igor Miličić, con anche l’ex Vanoli Cremona Josip Sobin come compagno di squadra, ha portato il Włocławek alla vittoria di supercoppa e campionato, venendo nominato MVP di entrambe le competizioni.
‘La reggia e il tristo esiglio’
Nella campagna successiva, iniziata col Kalev/Kramo in Estonia, il ‘Condor’ è tornato alla corte di coach Miličić sulla spinta di una colletta organizzata dai tifosi per riportarlo in biancoblu. Un consenso popolare che Almeida, MVP delle finali, ha ripagato portando il Ladislavia all’ottenimento di un secondo, storico titolo nazionale consecutivo.
Richiamato in Cuiavia nel 2020-2021, questa volta da coach Dejan Mihevc, il ‘Condor’ è stato però messo fuori squadra dal nuovo allenatore, Przemysław Frasunkiewicz, rimanendo a libro paga del Włocławek, senza mai giocare, anche per buona parte della stagione 2021-2022.
Una carriera europea
Nel corso delle ultime stagioni, Almeida, col Benfica, ha vinto tre campionati nazionali consecutivi, oltre a due coppe nazionali e ad una supercoppa.
Francia, Cechia ed Israele sono gli altri campionati nei quali il neoacquisto di Brindisi ha giocato nel corso di una carriera oramai giunta al tredicesimo anno.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ivan Almeida acclamato dai tifosi del Włocławek. Credits: PolskaPress