La prima, storica vittoria europea dell’Alkar ed il successo al cardiopalma ottenuto dal PAOK nell’ultima partita della prima fase della FIBA Europe Cup hanno caratterizzato una giornata di coppe internazionali ricca di emozioni, come quella che ha visto la Reggiana sconfiggere la Cibona e passare il turno, sempre in Europe Cup, da prima in classifica nel proprio gruppo.

Prima vittoria europea per Signo

Impegnato davanti al proprio pubblico contro i Kapfenberg Bulls alla quinta giornata di Coppa ENBL, l’Alkar ha ottenuto una vittoria col risultato di 81:65 che ha permesso alla compagine di Signo, piccolo centro abitato della Contea di Spalato dalla cruciale importanza per la storia della Serenissima Repubblica di Venezia e più in generale d’Europa, di sbloccare la propria situazione di classifica.

Per una città popolata da poco più di diecimila anime che vive il basket con passione sfrenata, il successo è stato costruito mediante un parziale di 17:2 realizzato nel secondo periodo di una partita nella quale l’Alkar è andato alla pausa lunga con diciannove lunghezze di vantaggio (48:29), per poi trovarsi sul più sedici alla pausa lunga (63:47), ed infine vincere di sedici.

La difesa di coach Damir Milačić, che ha ricevuto 11 punti da DeAntoni Gordon ed una doppia doppia da 10 punti ed 11 rimbalzi da parte di Mladen Tomašević, ha tenuto gli ospiti a 65 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 38% dal campo ed un 23% dalla lunga distanza.

Finale al cardiopalma a Salonicco

Venendo al PAOK, il successo è maturato al cardiopalma, col risultato di 87:86, in una situazione surreale, nella quale il Braunschweig, avanti di un punto ad un secondo dalla fine, si è visto superare per via di un fallo subito sotto canestro su passaggio da rimessa da metà campo da parte di Ben Moore, che ha poi segnato entrambi i liberi decisivi a quattro decimi di secondo dalla fine.

Spinta dal calore del proprio pubblico, segnatamente dagli ultras bianconeri del Gate 4, la compagine allenata da Jure Zdovc ha tenuto gli avversari ad un 39,13% dalla lunga distanza, dando altresì 4 stoppate senza riceverne alcuna, oltre a far girare meglio la palla mediante 23 assist realizzati e 10 palle perse commesse.

Primo in classifica nel gruppo F della Europe Cup, e dunque ammesso direttamente alla seconda fase della seconda competizione per club organizzata dalla FIBA, il PAOK è stato trascinato da Cleveland Melvin con 26 punti e 4 rimbalzi, e da Ben Moore, che oltre ai liberi decisivi ha messo a segno 19 punti e 7 rimbalzi.

Alkar vs. Kapfenberg Bulls 85:61 – statistiche

PAOK vs. Braunschweig 87:85 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: i giocatori dell’Alkar in festa. Credits: ENBL