Con il successo esterno sullo Široki Brijeg nella quarta giornata del campionato nazionale di Bosnia ed Erzegovina (85:86), la Bosna ha ottenuto una vittoria di peso per un primato in classifica che dà morale e, soprattutto, conferma le ambizioni chiare di una compagine dalla solida tradizione cestistica che aspira a tornare tra le ‘grandi’ dello spazio ex jugoslavo.
Il successo, ottenuto al termine di una partita combattuta e piacevole da commentare, ha permesso alla squadra di Sarajevo, già campione d’Europa nel 1979 sotto la guida di Boša Tanjević, con Mirza Delibašić e Svetislav Pešić nel roster, di sconfiggere una diretta concorrente per il primo posto nella stagione regolare.
Široki vs. Bosna 85:86 – statistiche
Una stoppatona di Haris Delalić su Josiah Strong a pochi secondi dalla fine dell’incontro è stata la maniera in cui la Bosna, dopo essersi fatta rimontare un vantaggio di tredici lunghezze nel corso del terzo e del quarto periodo, ha vinto una partita dominata soprattutto ad inizio secondo tempo, grazie ad un parziale di 0:13 risultato, alla fine dei conti, determinante.
In una partita dall’alto punteggio, con tanti errori da ambo le parti, una migliore aggressività difensiva, con 14 palle perse provocate per mezzo di 9 palle rubate, è stata la chiave che ha permesso alla compagine allenata da Zoran Kašćelan di prevalere.
Petar Kovačević, con 18 punti e 5 rimbalzi, è stato il migliore marcatore per parte della Bosna, tra le cui fila da segnalare è la prestazione di 10 punti, 7 rimbalzi ed 8 assist di Jarrod West.
Lato Široki, coach Ivan Velić ha ottenuto 20 punti con 9 rimbalzi da Matej Perković, e 18 punti con 5 rimbalzi per parte di Patrik Jambrović.
La classifica
Con un bilancio di quattro successi in altrettante partite disputate, la Bosna, prima in solitaria, si è infatti portata ad una vittoria di vantaggio sullo Široki, con anche lo scontro diretto, per giunta vinto in trasferta, a proprio favore.
Notevolmente più lontano, con una sola vittoria in tre incontri disputati, e dunque ad oggi fuori dalla zona playoff, è a sua volta il Borac di Banja Luka, l’altra squadra candidata all’ottenimento del primo posto al termine della prima fase del torneo.
Chi difende e chi attacca
Malgrado la sconfitta, lo Široki resta la migliore difesa del campionato con una media di 70,5 punti concessi ad incontro, mentre la Bosna, con 17,3 palle perse provocate a partita, possiede la migliore intensità difensiva del torneo.
La Mladost, con 91 punti realizzati ad incontro, è il miglior attacco del torneo, mentre il Leotar, con 41,7 rimbalzi catturati a partita, è la migliore compagine sotto le plance della competizione.
Matteo Cazzulani
Nella foto: una fase dell’incontro tra Široki e Bosna con l’ex centro di Fortitudo, Cantù, Vanoli e Forlì Ivica Radić in evidenza. Credits: Jabuka.tv