Il primo successo stagionale dello Zadar nel campionato alla Krešimir Ćosić arena di Zadar, ottenuto sul Borac (89:67), e la sconfitta dello Split a Belgrado contro l’FMP al cardiopalma al supplementare (98:91) sono i risultati del turno tardo settimanale della Lega ABA avvenuto a ridosso delle giornate dedicate a Santa Lucia, ricorrenza sentita in Dalmazia tanto quanto in Veneto e Lombardia orientale.
Le due partite, nello specifico, sono state l’antipasto di una dodicesima giornata che, nel corso del fine settimana, culminerà con la partita ‘di cartello’ tra Partizan e Budućnost al vertice della classifica.
Zadar vs. Borac 89:67 – statistiche
Sarà stata la magia di Santa Lucia, oppure i tremila spettatori accorsi a sostenere i campioni di Croazia in carica in un giovedì sera lavorativo in un’arena nella quale finora lo Zadar non aveva ancora vinto. Fatto sta che, contro il Borac, i dalmati hanno dominato, iniziando la partita con un parziale di 19:8, per poi toccare un massimo vantaggio di ventotto lunghezze nell’ultimo quarto, ed infine chiudere l’incontro con un più ventidue a proprio favore.
La difesa, soprattutto sul perimetro, è stata la chiave che ha permesso allo Zadar di prevalere, tendendo gli avversari a 67 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con un modestissimo 26,1% dalla lunga distanza. La compagine guidata da coach Danijel Jusup, altresì, ha messo in campo una migliore circolazione di palla, con 20 assist realizzati e solo 9 palle perse commesse.
Vladimir Mihailović è stato il miglior marcatore della partita con una prestazione da 25 punti, 4 assist e 4 triple realizzate, seguito, sempre per parte della compagine di Zara, da un Karlo Žganec autore di 12 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.
Lato Borac, coach Saša Ocokoljić ha ottenuto 14 punti da Pavle Nikolić, ed 11 punti con 6 rimbalzi da parte di Marko Jošilo.
FMP vs. Split 98:90 d.t.s. – statistiche
Una rimonta sfiorata che, se convertita in vittoria, avrebbe avuto del clamoroso è ciò che ha caratterizzato la sconfitta esterna dello Split a Belgrado contro l’FMP, maturata dopo un tempo supplementare che la compagine di Spalato ha forzato per mezzo di un parzialone di 3:19 realizzato nel quarto periodo, a risposta di un break di 12:3 col quale, a metà terzo quarto, la squadra di casa aveva costruito un vantaggio di ben ventitré lunghezze.
Una migliore difesa sul perimetro, con gli ospiti tenuti ad un 25% dalla lunga distanza, ed una migliore circolazione di palla, con 17 assist e 14 palle perse, hanno permesso alla compagine di coach Petar Aleksić di prevalere.
Matic Rebec e Danilo Tašić, per conto dell’FMP, hanno realizzato 22 punti a testa con, rispettivamente, 4 assist per la guardia ex Ravenna, e 9 rimbalzi per il lungo ex AEK.
Lato Split, coach Slaven Rimac ha ricevuto 21 punti e 4 rimbalzi da Krešimir Ljubičić, e 12 assist con 11 punti da Borna Kapusta.
La classifica
Lo Zadar è tornato in lotta per la zona playoff incrementando il proprio bottino a cinque vittorie e sette sconfitte, mentre l’FMP ha consolidato la propria posizione nella parte alta della classifica con, ora, un bilancio di sette successi e cinque partite perse.
Lo Split, da parte sua, permane nello stesso gruppo dello Zadar a metà classifica con un bilancio di cinque vinte e sette perse, condiviso con l’altra rappresentante della Dalmazia nel torneo. Il Borac, invece, gravita nella parte bassa della classifica con tre vinte e nove perse.
A prescindere dal risultato dello scontro diretto al vertice della classifica, il Partizan è primo in solitaria con un bilancio di undici successi in altrettanti incontri disputati.
La Budućnost, a pari merito con la Crvena Zvezda, segue al secondo posto con nove vittorie e due sconfitte, mentre Dubai è quarto con otto vinte e tre perse.
Il quintetto del turno tardosettimanale
Vladimir Mihailović (Zadar), Matic Rebec (FMP), Danilo Tašić (FMP), Tyler Wahl (Zadar), Karlo Žganec (Zadar). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca) e Đorđe Gagić del Borac (in maglia rossa). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin