Andorra aggancia e supera Málaga, che reagisce nell’anticipo della 37ma giornata, in coda Estudiantes nel baratro, aggancio Bilbao.
È stata la settimana dei recuperi, in Liga Endesa. L’ACB saluta l’autorizzazione per il ritorno di parte del pubblico nei palazzetti con un finale di stagione regolare in cui tutto è da decidere.
Lo è la zona playoff, in cui il gruppone formato da Málaga, Gran Canaria e Manresa si arricchisce con il Morabanc Andorra, in fase positiva dopo le difficoltà accusate a causa del contagio da covid-19.
Proprio gli uomini di Ibon Navarro sono i protagonisti della settimana in cui si è, via via, messo in pari il calendario.
Mercoledì 12 maggio è stata la volta della sfida del Martín Carpena, espugnato (85-92) grazie all’ottimo rendimento messo in mostra nel primo e quarto periodo.
Ancora una volta è Clevin Hannah (20) il leader della formazione del Principato, ben supportato da Senglin (16).
Katsikaris, invece, deve fare i conti con una squadra che fa bene solo nella metà campo avversaria, concedendo troppo nella propria.
Andorra è più costante e, nonostante venga raggiunta dai padroni di casa, reagisce e trova un vantaggio importante nel finale, riuscendo a difenderlo fino alla fine.
Altro blitz in quel di Murcia, per gli uomini di Ibon Navarro: Andorra resiste all’assalto dei padroni di casa (28-9 nel secondo quarto) e riesce a portare a casa un successo fondamentale (76-79).
È Jelinek (17) a dare il cambio a Hannah (11) nella leadership offensiva, riuscendo a respingere il forcing di una Murcia che si giocava le residue speranze di rientrare in corsa per l’ottavo posto.
Subita la tempesta granata, Andorra pedala per non perdere di vista gli avversari nel terzo quarto, riuscendo a restare in partita e ad affacciarsi al quarto decisivo con 7 punti di svantaggio.
Negli ultimi 10’ i tricolori stringono le maglie e prosciugano l’attacco degli uomini di Sito Alonso, tra cui spicca un discreto Davis (13); Hannah firma il sorpasso in apertura di ultimo minuto, poi allunga ancora sul 76-79.
L’ultima speranza di Murcia è nella preghiera di Frankamp dalla lunga distanza, ma questa non viene accolta, Murcia è fuori dai playoff.
Ma non tutte sono buone notizie per coach Navarro: proprio nel finale cede il ginocchio di Tyson Perez, rottura del legamento. Per il dominicano si prevede un lungo stop, tra i 9 ed i 10 mesi.
Il ceffone ricevuto a domicilio sveglia, però, l’Unicaja: contro un Baskonia rimasto fermo a causa del covid, gli uomini di Katsikaris si riscattano violando il Buesa Arena per 70-79.
Partita segnata dall’infortunio alla caviglia di Achille Polonara, per il quale si parla di distorsione, e da una prestazione biancoverde in crescendo nell’arco dei 40’.
Lo strappo decisivo si verifica nel terzo quarto, con Jaime Fernández (17) ed Abromaitis (14) a prendersi la scena sul parquet baskonista; gli uomini di Dusko Ivanovic, a cui non basta un buon Pierrià Henry (12), né il fratello d’arte Zoran Dragic (13), arrivato a 100 gare disputate in ACB.
Determinante e clutch Alex Boutelle, bravo a ricacciare indietro il colpo di coda di Peters e regalare un successo vitale alla compagine andalusa.
Il tour de force si conclude pochi km più a nord, in quel di San Sebastián, con l’anticipo della 37ma giornata. L’Unicaja supera con qualche patema di troppo il già retrocesso Guipúzkoa, imponendosi per 75-81.
I baschi, che recuperavano Echenique, assente da gennaio per infortunio, non hanno alcuna intenzione di scansarsi e mettono in campo tutta la loro voglia di lottare, spinti da un ottimo Dee (19), coadiuvato da Okuo (19).
Katsikaris si affida principalmente alla premiata ditta ex Estudiantes Fernandez (19) – Brizuela (13), con puntuali apporti di Waczynski (11), Thompson o Abromaitis.
Sono proprio i due prodotti del Ramiro de Maeztu a chiudere la contesa nel finale, con i canestri che fruttano un +7 che l’Acunsa, pur caparbio, non riesce a recuperare.
Ma la grande protagonista della settimana dei recuperi è il RetaBet Bilbao.
Gli uomini di Mumbrú fanno un passo da gigante per la salvezza ed ora dipendono solo da loro stessi. Ne fa le spese l’Estudiantes, precipitato in zona retrocessione, a pari punti proprio con Bilbao.
Eppure l’inizio non era stato dei migliori: a Miribilla festeggia Gran Canaria che s’impone 71-92 e prosegue la corsa verso il sogno playoff.
Il match, dominato da un preciso Costello (20), ha poca storia già nel primo tempo, con gli ospiti che volano sul +20 già all’intervallo, mentre Bilbao si aggrappa alle triple di Jenkins (19, 5/9 da 3).
Nel terzo quarto, i padroni di casa provano a riaprire i giochi, rientrando fino al -13, ma la solidità e la profondità del roster di Porfirio Fisac ha la meglio sulla volontà basca.
Il riscatto arriva tre giorni dopo, di mezzo la presentazione dell’azzurro Leonardo Totè, arrivato per contribuire a quella che sembra, a tutti gli effetti, un’impresa disperata.
L’ex Fortitudino si presenta ai tifosi baschi con 6 punti fondamentali nel successo per 87-82 sull’Urbas Fuenlabrada.
Una partita che viaggia costantemente in bilico, quella tra le due formazioni: la tranquillità della salvezza raggiunta permette a Fuenlabrada, con Alexander (22) sugli scudi, di non perdere lucidità nella manovra offensiva. Di contro, Bilbao ha bisogno disperato di un successo per credere nella salvezza e si aggrappa alla coppia Jenkins (19) – Brown (17).
Proprio un canestro pesante di Jenkins, nel finale, permette ai ragazzi di Mumbrú di portare a casa la posta in palio e credere, stavolta davvero, ad una salvezza che avrebbe quasi del miracoloso.
Con la necessità di vincere almeno due delle tre partite ancora da giocare, o tutte in caso di successo dell’Estudiantes nell’unica che manca a Barea e compagni, Bilbao riceve Burgos, prossima avversaria proprio dei rivali per la salvezza.
E la spunta, 98-89, con una prestazione quasi perfetta, specialmente nei quarti centrali, in cui fattura un parziale di 61-36 sulle ali di Jaylon Brown (25) e Ludde Hakanson (23), con Balvin (11r) a fare da fondamentale gregario.
Il quarto periodo è mera accademia e serve a Burgos, tra le cui file spadroneggia Vitor Benite (30), soltanto per aggiustare le statistiche e limitare il passivo di 21 punti con cui aveva chiuso i primi tre.
L’ultima gara da analizzare, seppur non cronológicamente, è il derby basco tra Guipúzkoa e Baskonia, con gli ospiti che banchettano alla San Sebastián Arena con un netto 63-81.
La miglior versione di Polonara (23+7r) è necessaria a risvegliare un Baskonia inopinatamente in black out durante il secondo quarto, in cui incassa un parziale di 23-9, tardando quasi 6 minuti, novità negativa per Dusko Ivanovic, a trovare il fondo della retina.
Ma è solo un passaggio a vuoto, Okuo (14) e compagni ricominciano a sbattere contro la difesa baskonista e cedono il passo senza riuscire ad opporre resistenza.
Salvo rinunce altrui, il palcoscenico degli uomini di Marcelo Nicola, per la prossima stagione, sarà la Liga LEB.
MVP: Jaylon Brown (RetaBet Bilbao)
In crescendo nei tre incontri disputati, lo statunitense si erge ad eroe del Miribilla, concludendo la serie d’impegni con la straordinaria prestazione offerta contro i campioni della BCL, a cui rifila 25 punti.
Fondamentali anche i 17 segnati contro Fuenlabrada.
Ora Bilbao non spera nella permanenza, ci crede fortemente.
RISULTATI RECUPERI ED ANTICIPO 37ma GIORNATA
UNICAJA MÁLAGA – MORABANC ANDORRA 85-92 (30ma)
RETABET BILBAO – HERBALIFE GRAN CANARIA 71-92 (34ma)
ACUNSA GUIPÚZKOA – TD SYSTEMS BASKONIA 63-81 (35ma)
UCAM MURCIA – MORABANC ANDORRA 76-79 (32ma)
RETABET BILBAO – URBAS FUENLABRADA 87-82 (32ma)
TD SYSTEMS BASKONIA – UNICAJA MÁLAGA 70-79 (34ma)
RETABET BILBAO – HEREDA SP BURGOS 98-89 (35ma)
ACUNSA GUIPÚZKOA – UNICAJA MÁLAGA 75-81 (37ma)
CLASSIFICA
REAL MADRID 32-2
BARCELLONA 30-4
LENOVO TENERIFE 26-8
VALENCIA BASKET 23-11
TD SYSTEMS BASKONIA 23-11
HEREDA SP BURGOS 20-14
JOVENTUT BADALONA 19-15
UNICAJA MÁLAGA 17-18
MORABANC ANDORRA 16-18
HERBALIFE GRAN CANARIA 16-18
BAXI MANRESA 16-19
CASADEMONT ZARAGOZA 14-20
UCAM MURCIA 14-20
MONBUS OBRADOIRO 12-22
URBAS FUENLABRADA 11-23
COOSUR BETIS 11-23
RETABET BILBAO 9-25
MOVISTAR ESTUDIANTES 9-26
ACUNSA GUIPÚZKOA 7-28
Elio De Falco