Una partita nervosa, equilibrata, terminata con un tiro finito sul ferro è stato quanto ha caratterizzato la terza partita della finale di Premijer Liga, che lo Split ha vinto tra le mura amiche sullo Zadar in un finale al cardiopalma che, se finito in maniera differente, avrebbe potuto incoronare gli ospiti campioni di Croazia (74:73).
La serie, ora sul 2-1 in favore di Zara, resta dunque a Spalato per la quarta partita della contesa. Da essa, ad uscire sarà o uno Zadar campione, o una ‘bella’ da disputare alla Krešimir Ćosić arena, davanti al pubblico dei campioni nazionali in carica.
Un finale al cardiopalma
Un rimbalzo catturato da Marko Ramljak ha permesso a Vladimir Mihailović di giocare l’ultimo possesso, che il giocatore dello Zadar ha ultimato con un errore dalla media distanza. Questo è stato l’episodio decisivo di una partita che lo Split ha vinto di un solo punto dopo essere andato alla pausa lunga sul più cinque (45:40), ed avere chiuso il terzo quarto con tre lunghezze di vantaggio (63:60).
La difesa della compagine allenata da Veljko Mršić ha tenuto gli avversari a 73 punti segnati con 13 palle perse commesse, ed un 30,4% da tre che, se comparato col 48,3% dei padroni di casa, non è bastato agli ospiti per prevalere.
I migliori marcatori
Capitan Shannon Shorter, per lo Split, ha messo a segno 19 punti con 4 assist e 4 triple, mentre David Škara, sempre per conto di Spalato, ha realizzato una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi ed un 4 su 4 da tre.
Lato Zadar, coach Danijel Jusup ha ricevuto 22 punti con 6 assist da Vladimir Mihailović, oltre a 13 punti con 6 rimbalzi e 3 triple da parte di Karlo Žganec.
Split vs. Zadar 74:73 – statistiche
Riepilogo dei playoff
Quarti di finale:
Zadar* vs. Zabok 2-0
Split* vs. Alkar 2-1
Cedevita vs. Dinamo* 0-2
Cibona* vs. Kvarner 2-1
Semifinali:
Zadar* vs. Cibona 2-0
Split* vs. Dinamo 2-1
Finale:
Zadar vs. Split 2-1
*passa il turno
Matteo Cazzulani
Nella foto: David Škara dello Split (in maglia gialla) e Dominic Gilbert dello Zadar (in maglia blu). Credits: HKS