Real Madrid, Barcellona, Baskonia e Tenerife teste di serie; Málaga, Joventut, Gran Canaria e Valencia si aggiungono a completare il lotto che si giocherà la Copa del Rey in quel del Palau Olimpic di Badalona.

CARPLUS FUENLABRADA – UCAM MURCIA 72-88

Nel giorno in cui Sito Alonso diventa l’allenatore con più panchine nel club, l’UCAM Murcia omaggia la memoria del proprio presidente recentemente scomparso con una gara in rimonta sul parquet di Fuenlabrada.

Il fanalino di coda, guidato dai 22 punti di Prince Alì, prova a scappare nel primo quarto; gli ospiti non si disuniscono e costruiscono mattone dopo mattone la vittoria con le due “punte” Trice (19) e, soprattutto, Mc Fadden, autore di 20 punti con annessa tripla dal logo. Il sorpasso arriva nella ripresa, dove Murcia fa la differenza segnando 57 punti contro i 34 avversari. Al 30’ è vantaggio ospite (55-56), dopodichè Fuenlabrada crolla ed è sempre più ultima.

 

BAXI MANRESA – UNICAJA MÁLAGA 94-98 (1OT)

Serve un supplementare all’Unicaja per aver ragione di una Manresa che, nonostante la classifica pianga, ha mostrato netti miglioramenti. La gara non premia la costanza, è Manresa, spinta da un ispirato Robinson (19), a vincere tre frazioni su quattro dei tempi regolamentari; Malaga (21 per Perry) stravince il secondo quarto segnando 31 punti e poi si fa trovare più pronta nei 5’ aggiuntivi: gli uomini di Ibon Navarro non si fanno prendere dai nervi e sfruttano una palla persa avversaria per chiudere i conti.

A Pedro Martínez, però, restano buone indicazioni per il futuro: i suoi sono in ripresa e la stagione può ancora essere salvata.

 

LENOVO TENERIFE – REAL BETIS 88-64

Vittoria agevole per la Lenovo Tenerife che domina dall’inizio alla fine contro un Betis ormai orfano di Shannon Evans, partito in direzione Valencia. La mancanza del playmaker statunitense si sente soprattutto dal punto di vista offensivo per i biancoverdi che non riescono mai ad impensierire i padroni di casa, ora terzi e teste di serie per la Copa del Rey.

Txus Vidorreta si gode sei uomini in doppia cifra, dai 16 punti di Jaime Fernández ai 10 di Fran Guerra, passando per i 14 (18 di valutazione) di Marcelinho Huertas, sempre più simile al buon vino.

A Luis Casimiro non bastano i 18 di Tyson Pérez.

 

COVIRAN GRANADA – BASQUET GIRONA 78-92

Quarto successo consecutivo per una Girona che vince uno scontro diretto importantissimo e lascia a 4 vittorie di distanza il penultimo posto. Per Gasol e compagni, ora, comincia a non essere una bestemmia lanciare uno sguardo in tralice a chi li precede in classifica. Dall’altro lato si acuisce ancor di più la crisi di una Granada che arriva alla nona sconfitta consecutiva; gli uomini di Pablo Pin non riescono a trovare il bandolo di una matassa che in pochi, dopo l’incoraggiante inizio, avrebbero previsto potesse ingarbugliarsi così.

Migliore in campo Kameron Taylor, autore di 22 punti, Gasol non è in gran serata e si mette al servizio della squadra con 5 rimbalzi e 5 assist. Per i padroni di casa spicca Renfroe (17), ma non si dirada la nebbia.

 

MONBUS OBRADOIRO – CAZOO BASKONIA 91-86

Un Obradoiro da stropicciarsi gli occhi supera l’esame Baskonia ma non trova il premio sperato. Alla Copa del Rey ci andrà Valencia, forte dello scontro diretto che pone i taronja davanti nonostante la parità in classifica.

A qualcuno, in quel di Reggio Emilia, fischieranno le orecchie: 25 punti e 5 falli subiti per Kassius Robertson, miglior realizzatore della gara. Il titolo di MVP se lo prende di diritto Leo Westermann, 18 punti a referto, 4 rimbalzi e 5 assist per il transalpino.

Ma è tutta la squadra di Moncho Fernández a funzionare: dopo un primo quarto difficile, il Fontes do Sar assiste ai migliori 30’ della stagione di una squadra che si diverte e non pensa nemmeno al mancato arrivo di Adrien Moerman, finito allo Zenit, sul quale il club era da tempo per sostituire il partente Dragan Bender.

Il suo posto lo prende Rafa Guerrero che si batte come un leone e confeziona una prestazione da 14 punti ed 8 rimbalzi.

Per Peñarroya non finisce il periodo complicato: le quattro sconfitte consecutive in Eurolega presentano il conto nonostante Howard, 14 per lui, ed Hommes (19) provino a rimettere in moto il motore baskonista.

Sprofondati a -15, gli ospiti replicano rimettendo tutto in discussione; si perdono nel momento decisivo.

 

BARCELLONA – SURNE BILBAO 88-78

Il Barça si conferma in vetta e non solo: il debutto dell’azzurrino Dame Sarr, appena sedicenne, è un messaggio che Saras Jasikevicius – ma anche l’ACB in generale – manda diretto al nostro movimento, capace di produrre giocatori, ma troppo pusillanime per dare loro la possibilità che meriterebbero.

Il discorso vale per il nostro Dame, ma anche per James Nnaji, 18 anni ed una gara dominata nel pitturato mentre Laprovittola – 20 punti, 5 assist e 4 recuperi – fa il bello ed il cattivo tempo nei dintorni del perimetro (5/6).

Bilbao ha il merito di non mollare mai e continuare a coltivare il sogno Final Eight soprattutto con Smith (16), con questo atteggiamento (e magari una firma di livello) chissà che non possa sorprendere tutti prendendosi i playoff.

 

VALENCIA BASKET – CASADEMONT ZARAGOZA 88-76

Alla fine il premio tocca a Valencia. Gli uomini di Mumbrù, tra i quali debuttava Shannon Evans, non trovano resistenza da parte di una Zaragoza che ha accettato il ruolo di sparring partner dopo appena 5’ di gioco, troppo poco per una squadra che vuole puntare a salvarsi. All’ultimo intervallo la gara è ampiamente decisa con il +25 taronja.

Migliore in campo Xabi López-Aróstegui, 14 punti con 6/8 dal campo, ma occhio anche all’ex di turno Jaime Pradilla, 12 per lui.

Per Zaragoza doppia cifra di Aday Mara (10), dietro ai 13 di Simanic e Hlinason.

 

REAL MADRID – RÌO BREOGÁN 91-73

Gara senza patemi per il Real che chiude presto i conti con una Breogán che vede svanire il sogno Final Eight.

Match già incanalato nel primo quarto ed opportunità di rivedere la miglior versione di Edi Tavares, per lui 15 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate distribuite, e Dzanan Musa, migliore della giornata per plus/minus, +41.

Mrsic paga a caro prezzo le rotazioni ridotte dai problemi fisici: Arteaga e Quintela restano spettatori, Bamforth non è pervenuto. Tocca a Nenadic (22), ma soprattutto al premio losing effort della giornata Ethan Happ – autore di 21 punti a cui aggiunge 19 rimbalzi – salvare la faccia degli ospiti, scivolati sul -28 al 30’ e già rassegnati a vedere la Copa del Rey dalla tv.

 

JOVENTUT BADALONA – GRAN CANARIA 75-91

Vinci a Badalona, vinci Badalona. Gran Canaria si guadagna il pass per la Copa del Rey dominando nello stesso palazzetto in cui si disputerà la manifestazione.

Jaka Lakovic vince la partita a scacchi con Carles Durán grazie al gran lavoro di Balcerowski su Tomic e di Brussino su Parra. Il polacco, 18 punti alla fine, si prende con merito la palma di migliore in campo soprattutto per come riesce a limitare il diretto avversario; ad innescarlo ci pensa Albicy (8 assist).

Badalona tira con un rivedibile 19% dal perimetro e porta 6 uomini in doppia cifra grazie all’ingente mole di tiri liberi guadagnati, troppo poco al cospetto di un avversario superiore in ogni fondamentale.

 

L’MVP DI BM: WALTER TAVARES (Real Madrid)

Premio al ritorno della versione intimidatrice del pivot capoverdiano. Troppo spesso, in questa stagione, lo si è visto sotto ritmo e sotto tono, complici anche le rotazioni che lo preservano per l’Eurolega. 31 di valutazione, frutto di un bottino di 15 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate con cui chiarisce che non è giornata di brutti scherzi, anche se l’avversario si gioca l’entrata alle Final Eight.

LOSING EFFORT: ETHAN HAPP (Río Breogán)

Anche stavolta la miglior prestazione individuale della giornata coincide con una sconfitta della squadra. Mrsic non ha praticamente rotazioni, l’ex Sassari fa pentole e coperchi e trova una prestazione in stile Shackleford, 21 punti e 19 rimbalzi per 37 di valutazione.

 

IL QUINTETTO DI BM

PM: Nico Laprovittola (Barça); 20 pt, 5 ass, 4 rec, 5/6 da 3 vs Bilbao
G: Kameron Taylor (Girona); 22 pt vs Granada
A: Xabi López Aróstegui (Valencia); 14 pt, 6/8 FG, 3 rec vs Zaragoza
AG: Dzanan Musa (Real Madrid); 21 pt, 6 rb, +41 plus/minus vs Breogán
C: Walter Tavares (Real Madrid); 15 pt, 7 rb, 3 blk vs Breogán

 

LA TOP 5 DI BM

Ethan Happ (Breogán): 21 pt, 19 rb, 37 val vs Real Madrid
Walter Tavares (Real Madrid)
Nico Laprovittola (Barça)
Kameron Taylor (Girona)
Dzanan Musa (Real Madrid)

 

BONUS TRACK: MELWIN PANTZAR (Valladolid)

53 di valutazione. Cinquantatrè. La notizia della settimana arriva dalla categoria cadetta ed è lo statunitense di passaporto svedese in forza al club castigliano. 38 punti, 7 assist, 5 rimbalzi e 12 falli subiti nella vittoria sul Cáceres, arrivata dopo un supplementare. Il tutto uscendo dalla panchina.

Chapeau!

 

Elio De Falco