Alla Grecia mancava Giannis Antetokounmpo, per il Montenegro non c’era invece Vladimir Mihailović. È con due assenze di peso che si è svolta l’amichevole che la compagine greca ha vinto contro la rappresentativa montenegrina in uno scontro a basso punteggio, nel quale le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi (69:61).
Seconda vittoria in preseason, dunque, per una Grecia che dinnanzi al proprio pubblico, a Salonicco, ha dato prova di compattezza difensiva, tenendo gli avversari a 61 punti segnati con altresi 17 palle perse provocate per mezzo di 11 recuperi.
Seconda vittoria e seconda sconfitta
In quattro partite di preparazione ad Eurobasket, la rappresentativa allenata da Vasiilis Spanoulis ha infatti subito non più di 76 punti, sconfiggendo il Belgio per 74:60, perdendo con Serbia ed Israele per 66:76 e 58:75, prima della vittoria sul Montenegro.
Per la nazionale montenegrina, invece, la sconfitta segue una vittoria di peso ottenuta in trasferta sulla Bosnia Erzegovina (90:102), anticipata da una sconfitta contro la Francia (81:75).
Ultimo quarto decisivo
Tornando alla partita, decisivo è stato un parziale di 12:1 col quale la Grecia ha preso in mano un incontro nel quale a dominare erano stati prima di allora gli ospiti.
Il Montenegro, infatti, è andato avanti di tre alla pausa lunga (32:35), per poi incrementare il proprio vantaggio a sei lunghezze all’ultimo intervallo (45:51).
Kostas Mitoglou miglior marcatore
A livello individuale, a distinguersi, tra le fila della nazionale greca, sono stati Kostas Mitoglou con 20 punti e 9 rimbalzi, e Tyler Dorsey con 13 punti.
Per parte della rappresentativa allenata da Boško Radović, Nikola Vučević ha messo a referto 13 punti con 7 rimbalzi, mentre Marko Simonović ha realizzato 11 punti con 6 rimbalzi.
Grecia vs. Montenegro 69:61 (15:19, 17:16, 13:16, 24:10)
Matteo Cazzulani
Nella foto: una fase dell’incontro tra Grecia e Montenegro. Credits: KSCG