“I recenti risultati che abbiamo ottenuto ci hanno permesso di avere tanta fiducia, ci hanno fatto guadagnare il rispetto degli avversari e la stima degli addetti ai lavori. Ora per noi è arrivato il tempo di confermarci anche lontano da Brescia”. L’imminente trasferta della Germani Brescia sul campo dell’Umana Reyer Venezia nelle parole di coach Alessandro Magro, intervenuto nel corso di una conferenza stampa per presentare la sfida del Talirecio, valida per la 18/ma giornata del campionato di Serie A.

“Ci aspetta una partita difficile, nella quale dovremo mostrare la nostra volontà di continuare a spingere, visto il momento particolarmente favorevole per noi – il pensiero dell’allenatore della Germani -. In questo momento giochiamo una buona pallacanestro, sia in attacco che in difesa, con grande fiducia. L’ultima con Sassari è stata una gara di alto livello, giocata possesso dopo possesso e forse due mesi fa non saremmo stati in grado di portarla a casa. Ora la nostra volontà è quella di confermarci lontano da Brescia. Se vogliamo alzare l’asticella e continuare ad alimentare questo grande momento, dobbiamo farlo anche lontano da casa. Il calendario ci ha messo di fronte a tre partite casalinghe consecutive. Ora a Venezia avremo a che fare con la prima di due trasferte consecutive”.

“Affrontiamo una squadra che è molto profonda, piena di tanto talento, che recentemente ha inserito due giocatori di grande profilo – prosegue Magro -. Venezia ha perso punti per strada, specialmente fuori casa, e mi aspetto una grandissima reazione da parte di tutti i suoi giocatori. So come lavora il loro coach, che può guidare un roster ricco di esperienza, orgoglio e talento. Per noi sarà una partita veramente difficile, la Reyer ce la metterà tutta per provare a tornare alla vittoria e inseguire il secondo gruppo di squadre dopo le prime due grandi del campionato”.

“L’Umana è una squadra difficile da scoutizzare – prosegue il coach toscano -. Ha cambiato tantissimi assetti nel corso della stagione, soprattutto per via degli infortuni che ha dovuto fronteggiare. La loro squadra ha grande versatilità, un fattore che le permette di fare cose diverse anche all’interno della stessa partita, specialmente in difesa. Noi dovremo cercare di immaginare quello che potrebbero fare contro di noi e cavalcare i nostri punti di forza. La chiave per noi sarà quella di cercare di difendere in maniera forte, alzare il ritmo della partita, colpire i nostri avversari in contropiede e cercare di passarci la palla in attacco, condividendola il più possibile”.

Al coach della Germani viene chiesto un giudizio sulla classifica maturata dopo le cinque vittorie consecutive: “Provare a confermarsi fuori casa potrebbe darci la possibilità di essere la prima delle squadre che inseguono il duo di testa. In Serie A, però, ci sono tante quadre che hanno quella volontà e i mezzi per poterlo fare: Trento e Trieste, ad esempio, stanno dando grande continuità al proprio campionato, Sassari sta vivendo un momento positivo e la stessa Venezia ha tutte le caratteristiche per fare un girone di ritorno importante. La storia recente dei campionati di Serie A ci insegna che è impossibile fare calcoli dopo la prima parte di stagione. Piuttosto, dobbiamo concentrarci su noi stessi, sulla qualità del nostro gioco, in particolare in quelle aree del gioco nelle quali possiamo avere margini di miglioramento. Dobbiamo avere la consapevolezza di poter andare anche in trasferta per giocarcela fino alla fine. Se arrivasse una sconfitta, sarebbe normale nel processo del campionato che stiamo disputando. Nel frattempo, però, con il nostro lavoro e i risultati che abbiamo raggiunto siamo riusciti a guadagnare la stima degli addetti ai lavori e il rispetto dagli avversari”.

Fonte: pallacanestrobrescia.it