Una Brindisi concreta sbanca il Palaleonessa di Brescia nel lunch match della ventiquattresima giornata. La squadra di coach Vitucci batte i padroni di casa per 68-74 e consolida il secondo posto solitario in classifica generale in attesa del derby di Bologna. La NBB si dimostra un grande e solido team che fa della fisicità sotto canestro e dell’estro del duo Bostic-Thompson i punti di forza. La quinta vittoria consecutiva in campionato è un segnale importante in vista della post-season. Per la Germani Basket Brescia si tratta della terza sconfitta consecutiva che complica i piani di arrivare tra le prime otto. I padroni di casa pagano il parziale della seconda metà del secondo quarto di 16 a zero che ha permesso agli ospiti di mettere il muso avanti. L’ottima prova di orgoglio difensivo mostrata prima e soprattutto dopo questo blackout non è bastata. Se per Brindisi i migliori sono stati il duo sopracitato con l’aggiunta di Willis, per Brescia sugli scudi Kalinoski autore di 22  e per distacco migliore dei suoi. Questo farà riflettere in settimana e parecchio.

Coach Buscaglia può contare su tutti gli effettivi della rosa, stesso discorso per il collega brindisino al netto del solito Harrison che sta continuando il suo percorso riabilitativo. Il match è diretto dalla terna arbitrale composta da Tolga Sahin, Gabriele Bettini e Mauro Belfiore. Prima del match i due capitani, Moss e Thompson, si sono scambiati le rispettive maglie in favore di “Ma basta”, campagna costruita per combattere il bullismo ed il cyber bullismo.

Brescia parte subito forte con un’ottima difesa e un super Kalinoski autore di 11 punti nei primi 4 minuti. Brindisi da par suo si tiene in scia e cerca di resistere alla veemenza dei padroni di casa non senza qualche difficoltà. La partita è molto intensa, i giocatori lottano e si buttano letteralmente su ogni pallone così facendo si limitano in fase offensiva, 11-10 al primo timeout a tre dal termine del primo quarto. Al rientro c’è sempre equilibrio, Brescia va a bersaglio anche con Vitali, Bortolani e Moss, ma Bostic e Willis tengono agganciata la formazione di Vitucci. Primo quarto terminato sul 17 pari.

Il secondo quarto comincia come il precedente, intensità e aggressività difensiva è il mantra di entrambi i coach e la sfida resta punto a punto. Vitali con una bomba e un gioco a due con Burns si porta prima a 3 punti da quota mille con la maglia Germani, poi permette il +6 casalingo. 27-21 a metà seconda frazione. Thompson però si dimostra un capitano di classe e guida il parziale di 16 a zero, coadiuvato dai soliti sospetti Willis e Bostic, che permette di ribaltare l’inerzia del match. Brescia crolla come un castello di carte e va sotto 29-39. Wilson interrompe il digiuno con 2 liberi, ma Bostic sulla sirena con la quarta tripla su quattro tentavi chiude il primo tempo sul 42 a 31.

Brescia esce dai blocchi col piede giusto in difesa ma in attacco la prestazione non migliora. Nonostante tutto l’Happy Casa riesce ad andare ancora a bersaglio. Kalinoski interrompe il buio e da una mano anche a Sacchetti che mette la sua prima tripla, ma Thompson ancora da tre e Willis non sono d’accordo. A meta del terzo tempo il punteggio è sul 40-52.  La buona difesa di Vitali su Willis da una sveglia ai compagni. Con due buone azioni offensive chiuse coi liberi di Sacchetti e i due punti di Burns, Brescia ricuce sul -8. Nei tre minuti finali le squadre se le cantano e se le suonano di santa ragione. Gli arbitri fischiano solo normali falli anche se ci sarebbero gli estremi per un antisportivo e un paio di tecnici. Gli ultimi istanti vedono Brindisi troppo fallosa ai liberi, al contrario di Brescia che con Moss sulla sirena mantiene il risultato sul -8 (52-60).

Nei primi due minuti dell’ultima frazione le difese contengono bene gli attacchi e a referto va solo Krubally con 1/2 dalla lunetta. Quinto fallo di Vitali  che esce e subisce pure il tecnico dalla panchina. I rimproveri del patron Bonetti, che dalla sua postazione invita a lasciar perdere gli isterismi e giocare col cuore, sono emblematici. Willis segna i primi due punti per Brescia e Crawford lo segue a ruota, ora è -6. Gli ospiti dopo più di 6 minuti metteno a referto solo due  punti mentre la Germani, grazie ancora all’ex Milano torna e ai liberi di Kalinoski ritorna a -2. Thompson e Willis ritornano a segnare e sul 60-66 Buscaglia interrompe il gioco per far rifiatare i suoi uomini. Un nervoso Perkins viene sanzionato con l’antisportivo per aver commesso un fallo da wrestling su Kalinoski. Il 2/2 ai liberi riporta sul -4 i padroni di casa. Lo stesso numero 24 dopo i liberi di Krulibally segna la bomba del -3. L’ultimo minuto vede l’1/2 di Willis per Brescia e di Bostic dall’altra. La palla persa di Chery dopo il timeout a 20 secondi dalla fine condanna Brescia, che anche nell’azione successiva non va a segno. La schiacciata finale di Gaspardo chiude la contesa sul 68-74.

QUI le statistiche del match

in foto: Francesco Vitucci (Ciammilo-Castoria)

Riccardo Chiorzi