Midwest Region
Oregon State (12) – Loyola Chicago (8) 65-58
Oregon State vola alle Elite Eight! Continuano le sorprese nella Midwest Region! Dopo l’uscita di scena di possibili candidate ad arrivare alle Final Four (Illinois, Oklahoma State, West Virginia), Loyola era data come favorita. E invece eccoci a commentare l’ennesima sorpresa di questo torneo. Oregon State gioca una partita alla “Loyola”, difesa efficace e attacco con ritmo basso e grande organizzazione. Le due squadre giocano in maniera talmente simile che nel primo tempo si annullano a vicenda segnando la miseria di 40 in coppia, 24-16 per Oregon State alla pausa lunga. I Braves tornano dagli spogliatoi con maggior aggressività e guidati da Ethan Thompson toccano il massimo vantaggio sul +13, Loyola barcolla ma non affonda grazie ai canestri e agli assist dell’incredibile Kurtwig. Si arriva alla volata finale con i Braves avanti ma Kurtwig e Norris accorciano ulteriormente le distanze, Oregon State risponde e tira fuori l’asso dalla manica con l’insospettabile Lucas che realizza 4 punti decisivi per chiudere la pratica. I liberi di Thompson fissano il punteggio sul 65-58. E’ grande festa per i Braves che vogliono continuare a sognare! Alle Elite Eight affronteranno Houston, in una sfida che si preannuncia carica di tensione.
Syracuse (11) – Houston 46-62
South Region
Villanova (4) – Baylor (1) 51-62
Oral Roberts (15) – Arkansas (3) 70-72
Continua la corsa dell’outsider Oregon State, mentre termina l’avventura della “cinderella” Oral Roberts! Vince Arkansas al termine di una partita ben giocata da entrambe le squadre che hanno provato ad imporre durante tutti i 40 minuti la propria pallacanestro. Per i Golden Eagles ritmo alto e tiri da 3 a volontà mentre per Arkansas il tiro dalla lunga distanza sembra non esistere, tant’è che i Razorbacks provano solo 9 conclusioni contro le 31 degli avversari. Il miglior realizzatore della nazione, Max Abmas, continua, con giocate di alto livello, a deliziare gli appassionati di College Basket, per il numero 3 in divisa blu saranno 25 punti alla fine. Abmas ha nelle mani il tiro per staccare il pass delle Elite Eight ma la sua conclusione rimbalza sul primo ferro ed esce. Prestazioni con più ombre che luci per l’altra punta di diamante di Oral Roberts, Obanor. Per il lungo dei Golden Eagles 12 punti con solo 7 conclusioni tentate. La partita viene decisa dal jumper di Davis che regala ad Arkansas il +2 a 3,1 secondi al termine. I trascinatori dei Razorbacks nei turni precedenti erano stati il senior Smith e la guardia Moody, stavolta il Batman e il Robin della situazione sono Jalen Tate, autore di 22 punti, e il decisivo Davis con un bottino di 16 punti e 8 rimbalzi. Passa Arkansas che raggiunge la prima Final Eight dal 1995, quando i Razorbacks arrivarono e persero in finale contro UCLA. Per Oral Roberts finisce un sogno che pian piano stava prendendo sempre più forma, menzione d’onore per la coppia Abmas-Obanor di gran lunga la più spettacolare di tutto il torneo nella metà campo offensiva.