Parlando a Giuseppe Sciascia su “La Prealpina”, Frank Vitucci ha presentato la sfida tra la sua Happy Casa Brindisi e l’Openjobmetis Varese: “Sicuramente c’è in palio una posta importante per la Coppa Italia. Ma per noi la partita rappresenta un test importante per sfoggiare quella continuità di rendimento che stiamo inseguendo dall’inizio, ma che ancora non siamo riusciti ad esprimere nell’arco dei 40 minuti e tra una gara e l’altra. Tra l’altro veniamo da una sconfitta casalinga con Scafati e quindi siamo in credito di qualcosa nei confronti del pubblico che essendo esigente si aspetta che la squadra faccia un salto in avanti”.

Brindisi in estate è ripartita dal solo Perkins: “È impegnativo, sfidante e complicato, specie per un club come il nostro che ha mutato pelle nelle pieghe di un campionato nel quale le squadre cambiano molto di anno in anno. Non c’è un obiettivo scontato: con l’equilibrio schiacciato verso l’alto che si sta manifestando in serie A la cosa più importante è tenersi sempre a distanza dalla zona pericolo. Pensare in grande è insidioso, dobbiamo essere pragmatici e non perdere il senso delle cose”.

Viene poi anche presentato l’avversario di giornata, i biancorossi allenati da coach Brase: “Non correremo dietro all’OJM, ma non vogliamo neppure snaturarci puntando solo sull’attacco spalle a canestro. Insistere su un’unica soluzione come possibile carta vincente rischia di farti uscire dal flusso del tuo gioco. Ben venga un test impegnativo per una squadra come la mia che ha saputo interpretare molto bene alcune gare ed altre meno bene. Comunque anche noi siamo capaci di segnare tanto, vedremo come si svilupperà la partita”.

 

Fonte: legabasket.it