Altruismo, freddezza, visione di gioco e voglia di aggredire il canestro. Si può sintetizzare così la prova contro la 2B Control Trapani del play croato classe ’92 dell’Acqua S.Bernardo Pallacanestro CantùRoko Rogić.

Nella sfida di Desio contro i siciliani, conclusasi per 88-80, il regista slavo agli ordini di coach Meo Sacchetti ha firmato la sua prima “doppia-doppia” stagionale con 17 punti (67% da due, 75% da tre e 67% ai liberi) più 13 assist, sei rimbalzi e 31 di valutazione. Su dieci gare totali disputate in questa stagione tra Supercoppa e campionato Rogić è andato in doppia cifra a punti per sette volte. Le sue medie in campionato sono di: 10,6 punti, 4,8 rimbalzi e 6,2 assist (quarto miglior assistman del Girone Verde a oggi). Bene la sintonia con il centro statunitense Dario Hunt (23 punti per lui contro Trapani). L’asse Rogić-to-Hunt funziona e inizia a diventare una certezza nello scacchiere di Sacchetti.

«Contro Trapani è stata una sfida davvero tosta – commenta Rogić -. Nei primi 12-13 minuti abbiamo fatto molto bene sia in attacco che in difesa, allungando fino al +13. Poi siamo calati, concedendo agli ospiti alcuni tiri facili che hanno dato loro fiducia per rientrare in partita. Una volta che siamo riusciti ad alzare l’attenzione in difesa e a giocare in modo semplice, li abbiamo ricacciati indietro, andando a vincere l’incontro».

Quella di domenica è stata la sua prima “doppia-doppia” in maglia canturina, sensazioni? «Sono chiaramente felice della mia prestazione, ma il merito è di tutta la squadra, che ha premuto alla grande in attacco e mi ha messo nelle condizioni di fare il mio lavoro al meglio – sottolinea -. Un altro fattore decisivo è stato il clima del palazzetto, un’atmosfera davvero esaltante. Sono molto felice e grato di poter giocare davanti a dei tifosi così competenti e appassionati. Voglio pertanto ringraziare gli Eagles e tutto il pubblico canturino, perché ci danno sempre lo slancio e la carica per dare il massimo in ogni partita».

Fonte: pallacanestrocantù.com