L’EuroLeague ha emesso i verdetti del terzo e quarto turno. Ci sono squadre che stanno ben figurando e altre squadre che sono in difficoltà. Per far luce su quanto successo nella settimana di EuroLeague del doppio impegno, torniamo con la consueta rubrica settimanale “Euro Emoticon”.
🙂
UN “CLASICO” STELLARE
Stanno dominando in lunga ed in largo questo avvio di EuroLeague. Real Madrid e Barcellona sono in totale controllo. Vincono, convincono e strapazzano gli avversari. I blancos campioni d’Europa in carica in questa doppia settimanale si sono sbarazzati di Zalgiris prima e di Milano poi. In particolare contro la compagine di Messina, che si contraddistingue per la difesa, segnando 88 punti.
I blaugrana non sono certo da meno. Prima espugnano la Stark Arena di Belgrado battendo di 9 punti il Partizan, poi in casa distruggendo (non ci viene altro termine) il Bayern Monaco con un 98-59 da far girare la testa.
Barça e Real sono due squadre di caratura superiore, di compattezza unica e con un tasso tecnico che mira alle stelle.
La cosa fantastica? Giovedì c’è il clasico tutto da gustare!
ISTANBUL, LA SETTIMANA FELICE
Dopo un avvio di stagione di alti e bassi, in particolar modo dell’Efes, ci voleva proprio una bella boccata d’ossigeno per le due squadre di Istanbul.
Entrambe nel doppio turno di Eurolega si sono messe in luce con un bel due su due. Il Fenerbahce battendo prima il disastrato Panathinaikos e poi il disastroso ASVEL. Una partita, sulla carta, molto complicata, l’altra decisamente più semplice anche se i primi 20’ i francesi si sono imposti.
L’Efes, dopo le prime due sconfitte, strappa referti rosa con ASVEL (in tour ad Istanbul) e soprattutto Valencia, procurandole così la prima delusione stagionale europea.
Sicuramente nel prossimo futuro tutte le squadre dovranno fare i conti con le due squadre protagoniste del capitolo. Soprattutto Fenerbahce, ma anche Efes, rappresenteranno uno spauracchio non indifferente.
VIRTUS, ORA LA CLASSIFICA FA SOGNARE
Tre vittorie ed una sola sconfitta, questo il computo dell’avvio stagionale della Virtus Bologna in EuroLeague. Siamo solo all’inizio, ma i motivi per iniziare a sperare in un’annata positiva anche in campo europeo ci sono tutti.
Per ora le cose stanno funzionando alla perfezione, la squadra sembra essere coesa e coach Luca Banchi sta dando dettami giusti.
Ma siamo solo all’inizio e la Segafredo è stata fortunata ad aver anche avuto un calendario non troppo proibitivo. Ma se queste sono le premesse, allora sono più che positive.
🙁
A BELGRADO C’È ARIA BASSA
Non è un buon momento per entrambe le squadre della capitale serba. Le due superpotenze locali si ritroveranno giovedì nel derby più sentito dell’anno con un ranking d’Eurolega di 1-3. Non certo il miglior modo di iniziare una stagione preparata con investimenti importantissimi.
La Stella Rossa cede in casa da un Monaco che veniva da un periodo difficile e cede anche al PalaDozza contro la Virtus.
Per ora per la squadra di Ivanovic, poche idee, diverse defezioni e un rendimento al di sotto delle aspettative.
Negativo anche il momento del Partizan che però ha avuto un calendario ben più complicato: ko interno con Barcellona e sconfitta nel complicato campo del Pireo contro l’Olympiacos.
IL PANA DELLE SPESE FOLLI E DELL’ATAMAN FURIOSO
È la squadra più chiacchierata del momento. Nel senso che si parla tanto del Pana non tanto per quanto è forte e propositiva, ma piuttosto per quanto sia nel bel mezzo di una tempesta.
Nonostante il mercato faraonico fatto in estate, per i greci il momento non è certo positivo. Una sola vittoria, ben tre sconfitte. Due questa settimana: malissimo ad Istanbul contro il Fener, male ad OAKA contro il Maccabi.
Non erano queste le aspettative soprattutto anche alla luce delle dichiarazioni mirabolanti di coach Ergin Ataman che intende vincere al Pana più di quanto fece Obradovic. Invece per ora le cose non si stanno mettendo bene. Contro il Maccabi addirittura il tecnico turco si è fatto espellere a seguito di una protesta animata su un fallo dubbio a sua detta antisportivo.
Vediamo l’evolversi della situazione nelle prossime settimane, è anche vero che nel recente passato l’Efes di Ataman era sempre partito lento per poi esplodere nel finale. Intanto il C.T. turco ha la piena fiducia del presidente Giannakopoulos che in un post Instagram ha chiesto più rispetto per il club e per “il miglior allenatore d’Europa”.
L’ASVEL A PICCO, ORA IL RIBALTONE IN PANCHINA
La situazione in casa ASVEL è molto complicata. Il team francese è in grossissima difficoltà. Sono arrivate solo sconfitte e anche brutte. Tony Parker, messo con le spalle al muro dai soci, ha dovuto prendere la dolorosa decisione di esonerare il fratello TJ. Quindi ora il team di Lione è alla ricerca di un nuovo allenatore, in pole il C.T. della Germania campione d’Europa Gordon Herbert. La federazione tedesca però sembra riluttante all’idea quindi bisogna vedere se la situazione si sbloccherà nelle prossime ore.
Intanto per l’ASVEL in EuroLeague si registrano solo brutte sconfitte e questa settimana il doppio ko ad Istanbul è stato doloroso.
LA SITUAZIONE IN ISRAELE CHE CAMBIA LE DINAMICHE DEL BASKET
Questo discorso è molto ampio, va preso con le dovute precauzioni e va ben oltre alla pallacanestro.
Purtroppo il conflitto tra Israele e Palestina sta imperando e continua inesorabilmente. Chiaramente questo si riflette anche sul basket in quanto diversi club israeliani partecipano alle competizioni europee. In particolare il Maccabi, protagonista in EuroLeague. Situazione che incide senza dubbio anche sui risultati e sulla tenuta più mentale che fisica dei giocatori coinvolti.
È notizia freschissima che il presidente della federazione basket di Cipro, Andreas Mouzouris, ha annunciato la presenza nel paese cipriota di cinque compagini israeliane. Tra queste anche il Maccabi. Le altre sono l’Hapoel Holon, l’Hapoel Galil Elion, Bnei Herzliya e Ironi Ness Ziona. Queste cinque squadre giocheranno quindi le competizioni europee (EuroLeague, Basketball Champions League e FIBA Europe Cup) in terra cipriota. L’Hapoel Gerusalemme – impegnata invece in EuroCup – potrebbe trasferirsi in Serbia, a Belgrado.
L’MVP DI BM
L’MVP di questa settimana con il doppio impegno è Shane Larkin. Il folletto dell’Anadolu Efes si è reso protagonista assoluto delle vittorie su ASVEL e Valencia. Contro i francesi ha fatturato 18 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Contro gli spagnoli invece 15 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. Un giocatore che se torna quello di un anno e mezzo fa, che può dominare e fare la differenza.
L’UNDER 22
Questa settimana vogliamo premiare il lungo di 212cm del Barcellona James Nnaji. Il centro, nigeriano del 2004, si è messo in luce in particolare contro il Bayern Monaco con una prestazione da 10 punti e 3 rimbalzi in 10’ di impiego.
IL QUINTETTO IDEALE DI BM
NICOLAS LAPROVITTOLA (Barcellona)
SHANE LARKIN (Efes)
BONZIE COLSON (Maccabi)
TORNIKE SHENGELIA (Virtus Bologna)
NIKOLA MILUTINOV (Olympiacos)
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shane Larkin, foto EuroLeague