Sorride Belgrado nell’ottava giornata della massima competizione ECA: sia il Partizan che la Stella Rossa si prendono la posta in palio sul parquet di casa, muovendo la loro classifica. La Virtus asfalta Valencia, il Fener prosegue a marce forzate in testa. Risorge anche l’Efes.

Vasilje Micic, un nome ed un cognome per ribadire all’altra sponda dell’Atlantico che lui farà il salto solo per un ruolo importante.

Si può essere d’accordo o meno con la posizione del giocatore serbo, la serata della Sinan Erden, in cui ribalta il Barcellona con 22 punti 5 assist, 4 recuperi e 10 falli subiti per 36 di valutazione, ha il potenziale di instillare un briciolo di dubbio anche nel più convinto che l’NBA non faccia per lui.

A concludere il miglior quadro stagionale di Ataman finora arrivano anche 24 punti del solito e costante Clyburn, per il Barça brilla il solito Laprovittola (28).

 

La cura Ivanovic sortisce i primi effetti e la Stella Rossa coglie il successo sul parquet di casa contro l’ASVEL grazie ad una prestazione di squadra dove nessuno si prende la scena ma ognuno porta il suo mattoncino.

L’ASVEL registra un altro passo indietro e non bastano i 16 punti di Lighty a cambiare un panorama di calo rispetto alla scorsa stagione.

 

Finalmente la Virtus.

Non solo l’asppetto difensivo, appena 59 punti subiti, ma anche quello offensivo: certo, permane il timore che sia la classica rondine che non fa primavera, ma stavolta va detto che gli uomini di Scariolo mostrano costanza nell’arco dei 40’ e trovando vari protagonisti.

Su tutti c’è da considerare Cordinier, 15 punti a referto che, tuttavia, arrivano a coronamento di un netto miglioramento dopo un inizio stentato.

A Scariolo, poi, mancava l’apporto italiano: il più discusso degli ultimi mesi, Nico Mannion, si prende di forza gli 8’ concessigli con 9 punti ed il 100% dal campo. Se la Nazionale gli fa quest’effetto, chissà che Don Sergio non chieda qualche finestra in più.

 

Non basta la tenacia al Bayern: l’allegra banda di coach Trinchieri ha il merito di rientrare in partita dopo un pessimo primo quarto ma deve arrendersi allo strapotere di un Vezenkov imperiale da 20 punti, 13 rimbalzi, 4 assist ed 8 falli subiti; valutazione? Scrivete 43.

È lui la chiave di volta di questo Olympiacos, l’abbiamo detto tante volte, eppure riesce a sorprenderci ogni volta di più, prendendosi quel posto di miglior ala forte della competizione lasciato vacante dall’infortunio di Mirotic.

E non è certo detto che voglia mollarlo quando l’ispanomontenegrino tornerà sul parquet.

 

Asse play-pivot ad alto rendimento per il Real Madrid: la doppia doppia di Sergio Rodríguez (13+10ass) ed un ritrovato Poirier (19+7r) spinge il Real Madrid in alto, oltre le difficoltà delle prime battute della stagione.

All’Alba (13 per Procida) non resta che cercare di limitare i danni, soprattutto dopo essere stato superato nettamente a rimbalzo.

 

Un quarto di speranza prima di sgretolarsi. Il Panathinaikos lascia il passo ad un Fenerbahçe nettamente superiore ed affonda in classifica.

Itoudis si gode una squadra sempre più poliedrica, stavolta la scena se la prendono Wilbekin (19) ed Hayes (16) con Motley (10) leggermente in ombra; la sensazione è che Bjelica possa recuperare senza fretta.

Ed il Pana? Solo e soltanto Dwayne Bacon, 20 per lui. La cosa che fa riflettere è che, al netto del talento, sia l’ultimo arrivato.

 

Olimpia, abbiamo più d’un problema.

La squadra di Ettore Messina attraversa la prima profonda crisi della stagione, incapace di trovare una soluzione all’assenza di Shavon Shields ed orfana anche di Tonut, Datome e Baron.

I 19 punti di Mitrou-Long restano poca roba alla Zalgirio Arena, non solo perchè Evans (23) e compagni difendono bene, ma anche per i tanti rebus che restano irrisolti in seno alle Scarpette Rosse.

Su tutti, i due nomi sul banco degli imputati sono Deshaun Thomas e Brandon Davies: il primo ha dimostrato di non reggere l’eredità di Shields, palesando troppe difficoltà; il secondo inanella prestazioni sottotono in Eurolega e non sembra mai trovare il proprio posto nel gruppo agli ordini di Ettore Messina.

Il mercato porta Luwawu-Cabarrot, potrebbe addirittura portare Macura, secondo alcune voci, ma siamo sicuri che serva intervenire ancora dopo un mercato faraonico?

 

Il Monaco non dipende da Mike James. Almeno non dalla sua vena realizzativa. L’ex Milano e CSKA si prende qualche tiro di troppo in una serata storta, ma nemmeno tanti. Gli uomini di Sasha Obradovic passano con un quarto periodo di ferro in cui chiudono la via del canestro ad un Baskonia che ha il rimpianto di esser venuto meno nel momento decisivo, dopo aver a lungo condotto.

Copertina per i 22 punti di Okobo; tra gli ospiti bene Henry (17+7ass).

 

Un vero martello, ecco cos’è il Partizan di Zeljko Obradovic: a partire meglio alla Stark Arena è il Maccabi, complice la giornata di grazia del duo Baldwin (23) – Colson (17); tuttavia, dopo un primo quarto a rimorchio, il Partizan macina gioco e segna con Exum (21), LeDay (21) e Lessort (16). Il pivot francese fa la voce grossa sotto il canestro avversario (7 rimbalzi offensivi), mantenendo un ritmo costante per tutta la partita.

Per gli israeliani è un registro impossibile da mantenere.

 

L’MVP DI BM: SASHA VEZENKOV

“Dica QUARANTATRE!”, lui lo fa trattando il parquet come lo studio del dentista di fiducia. È a suo agio, segna, prende rimbalzi, smazza assist. Fa tutto e lo fa dannatamente bene.

Se avesse avuto vicino qualche compagno di livello ad Eurobasket…

 

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Vasilje Micic (Anadolu Efes): 22 punti, 5 assist, 4 palle recuperate, 10 falli subiti vs Barcellona.

Guardia: Dante Exum (Partizan Belgrado): 21 punti vs Maccabi Tel Aviv

Ala Piccola: Nigel Hayes (Fenerbahçe): 16 punti, 7 falli subiti vs Panathinaikos

Ala Grande: Sasha Vezenkov (Olympiacos): 20 punti, 13 rimbalzi, 4 assist, 8 falli subiti, 43 di valutazione vs Bayern

Centro: Vincent Poirier (Real Madrid): 19 punti, 7 rimbalzi vs Alba Berlino

 

LA TOP 5 di BM

Sasha Vezenkov (Olympiacos)
Vasilje Micic (Anadolu Efes)
Will Clyburn (Anadolu Efes), 24 punti e 28 valutazione vs Barcellona
Vincent Poirier (Real Madrid)
Mathias Lessort (Partizan Belgrado), 16 punti e 7 rimbalzi offensivi vs Maccabi Tel Aviv

 

Elio De Falco