In questa pausa Nazionali che, in Italia, ha coinvolto sia la Serie A che l’A2, che dopo le gare di domenica avrà altre due settimane di riposo per le Final Four di Coppa Italia A2, la passione per i colori azzurri torna a fiorire, in vista dei match della Nazionale. Sicuramente le due vittorie conquistate dall’Italia contro la Gran Bretagna hanno ridato slancio e positività a tutto il movimento, dopo un’estate difficile con l’uscita agli ottavi dall’Eurobasket per mano di Luka Doncic, e per la sconfitta all’esordio nel girone di qualificazione per i Mondiali contro l’Islanda in casa.

Questi tre successi consecutivi hanno anche cambiato la situazione in classifica del gruppo, con l’Italia ora in testa con 3 vittorie, e subito dietro Islanda e Lituania a 2. Sarà importante chiudere con altri due successi per presentarsi poi al secondo girone con un ottimo bottino di punti che ci proietterebbe, quasi sicuramente, al Mondiale (i punti conquistati nel primo girone restano nel secondo).

La prestazione incredibile di Saliou Niang contro la Gran Bretagna da 23 punti e 10/12 da due ha riacceso il tema dei giovani, e del loro impiego in Italia. Il classe 2004 ha trovato spazio lo scorso anno a Trento e quest’anno alla Virtus Bologna, a 21 anni. Di certo un risultato, e un segnale, di grande importanza per tutto il Paese e il movimento, di fiducia.

Il CT Luca Banchi ha anche adocchiato tanti altri giovani prospetti da portare in Nazionale, nei vari raduni sono stati già convocati, e allora andiamo a dare un’occhiata generale ai migliori under 22 che ci sono in Serie A2 .

OCTAVIO MARETTO (Pesaro)

La capolista in classifica, la VL Pesaro, ha nel suo roster ben 5 nati dal 2002 in su, tanti ragazzi di talento che stanno dando una grande mano alla squadra per restare in prima posizione con delle prestazioni di ottimo livello. Tra tutti, quello che spunta all’occhio, è Octavio Maretto, classe 2004, al suo secondo anno con la squadra marchigiana. Il suo minutaggio è cresciuto notevolmente (25 minuti a partita contro i 20 del 2025), e insieme ad esso anche il suo rendimento: 9.6 punti, 3.9 rimbalzi e 1.4 assist. Proprio a fine gennaio è arrivato il suo season high contro Roseto, 19 punti e 6 rimbalzi. Guardia da 1.97 metri, alto e con un buon fisico, capace di reggere le difficoltà della Serie A2.

LEONARDO MARANGON (Cividale)

Un nome che ormai abbiamo già imparato a conoscere molto bene, già convocato nel raduno per queste due gare di Qualificazione contro la Gran Bretagna. 18 punti segnati in semifinale contro la Serbia all’Eurobasket U20 vinto dall’Italbasket l’ultima estate, insieme al suo ex compagno a Cividale Francesco Ferrari, ora alla Virtus Bologna. In A2 è uno dei migliori nella sua squadra, trascinatore vero, 10 punti, 3.9 rimbalzi e 1.7 assist a partita, lo scorso anno viaggiava a 5 punti a gara. Un classe 2005, 20 anni compiuti da qualche mese, che è già un giocatore di livello in A2 e che sta crescendo per arrivare al suo pieno potenziale. E’ alla sua terza stagione nel campionato e si può considerare quasi un veterano. 18 punti contro la Juvi Cremona segnati il 14 febbraio, guardia o ala di 2 metri e con un fisico possente, adatto a reggere il colpo di corpi più grandi e perfetto per un campionato fisico come l’A2.

FILIPPO GALLO (Pistoia)

Un playmaker che nell’ultima stagione ha trovato spazio prima a Reggio Emilia in LBA e poi ha concluso l’annata a Rieti in A2. Quest’anno a Pistoia, in prestito da Reggio Emilia, è uno dei migliori della squadra, tra i pochi a tenere in piedi “la baracca“, come si suol dire, della difficile stagione pistoiese: 7.7 punti, 3.1 rimbalzi e 2.7 assist. 16 punti segnati a fine gennaio contro Rieti nella sconfitta 85-86, e altri 13 a Mestre, gara persa 90-85. 30% da tre e 52% da due, molto preciso, 1.94 di altezza, agile e veloce. Classe 2004, 22 anni che compirà tra meno di due mesi. Uno che i palcoscenici più alti già li ha assaggiati ma che sta continuando a migliorare e a farsi le ossa in A2, dove è tra i migliori giovani della stagione.

NICOLAS TANFOGLIO (Cento)

Classe 2005 in forza alla Sella Cento da ormai due stagioni. Seppur in una squadra con una posizione complicata in classifica perchè sempre in lotta per non retrocedere, Tanfoglio sta riuscendo a ritagliarsi il proprio spazio, e sia in questa che nella scorsa stagione ha una media di circa 14 minuti a partita giocati. 3.9 punti, 1.2 rimbalzi, 0.9 assist, playmaker da 1.80 di altezza, con un fisico agile e veloce, basso e minuto, rapidissimo, che a fine luglio compirà 21 anni. 11 punti segnati a metà febbraio contro Livorno, 12 con Forlì. Cresciuto nel settore giovanile della Germani Brescia, ottimo istinto offensivo e una buona propensione a coinvolgere i compagni di gioco, sicuramente uno a cui prestare particolare attenzione soprattutto perchè nel ruolo di playmaker, negli ultimi anni, in Italia stiamo avendo alcuni problemi.

ASSANE SANKARE (Rimini)

Questo è uno tra i prospetti più interessanti dell’intero campionato di Serie A2. Classe 2007 che tra circa due mesi compirà 19 anni, alto 2.04 metri, con un fisico possente e difficile da spostare. Un’ala che a Rimini si stanno coccolando per bene, 3.86 punti, 4 rimbalzi e il 59% da due, giocando numerose partite anche per aiutare la squadra, colpita da tanti infortuni. Le prestazioni, infatti, stanno vedendo i progressi fatti: 12 punti segnati contro Cento due mesi fa, ma soprattutto la doppia doppia da 12 punti e 11 rimbalzi registrata a Ruvo di Puglia a inizio febbraio. Pensare che questo ragazzo ancora deve compiere 19 anni è un’ottima notizia per tutta la pallacanestro italiana, Luca Banchi dovrà osservare molto attentamente i prossimi mesi di Rimini.

SIMONE VALSECCHI (Mestre)

Stagione sfortunata per il classe 2004 in forza alla Gemini Mestre, dopo i primi due mesi di stagione giocati alla grande, la rottura del crociato ha fatto terminare anzitempo la sua annata, che sembrava poter essere, per lui, il definitivo salto di qualità dopo un anno in Serie B1 di alto livello (14 punti di media). Nelle prime 9 gare ha viaggiato a 9.4 punti, 1.9 rimbalzi e 1.3 assist, tirando il 43% da tre e il 47% da due. Numeri impressionanti per uno che in A2 non aveva mai avuto molto spazio, mentre quest’anno si era ritrovato a giocare 25 minuti a partita. Ci sarà sicuramente tempo per recuperare dopo questo infortunio, peccato però perchè sono mesi persi importanti. Dalle difficoltà però si esce più forti, e di sicuro Simone ci riuscirà, 22enne da appena un mese e con il classico fisico da playmaker, agile e veloce, sarà da tenere d’occhio.

GREGORIO ALLINEI e TOMMASO VECCHIOLA (Juvi Cremona)

Chiudiamo con due giocatori molto interessanti che giocano nella stessa squadra e, fatalità, sono nati lo stesso giorno del medesimo anno. Il 21 aprile compiranno entrambi 22 anni, due classe 2004 che stanno dando una grande mano alla Juvi Cremona per vincere le partite ed uscire dalla pericolosa zona play-out in cui si era ritrovata.
Allinei è una guardia da 1.94 metri, dopo un’ottima stagione chiusa in bellezza con la Libertas Livorno (12.8 punti nei play-out), ecco il definitivo salto a Cremona: 8.1 punti, 1.9 rimbalzi, 58% da due, il tutto in 24 minuti di gioco. Arriva proprio da un’ottima gara contro Cento, 11 punti e 5 rimbalzi nel successo di Cremona nello scontro salvezza.
Insieme a lui, Vecchiola, il classico playmaker agile e veloce, con punti nelle mani e possibilità di servire i compagni: 6.2 punti, 2.6 rimbalzi e 3.1 assist per il ragazzo, il tutto alla prima vera esperienza in A2 dopo una stagione da 14 punti a gara a Treviglio in B1. E’ sua la prestazione da 16 punti nella difficile vittoria contro Livorno a fine gennaio, fondamentale per il successo della Juvi.
Due ragazzi su cui prestare molta attenzione, con ruoli complementari tra loro, che potrebbero fare molto comodo in futuro sia alla Nazionale che ai club di Serie A.

Di certo Luca Banchi non si starà rilassando sul divano ma alla ricerca continua di nuovi giovani talenti da scovare e da portare alla luce, o da notare, e a cui dare una possibilità. L’Italia avrà da giocare ancora due partite a inizio luglio, in Islanda e poi in casa contro la Lituania, per terminare il primo girone di qualificazione ai Mondiali in Qatar del 2027, chissà che non possa essere l’occasione giusta per pescare qualche ragazzo dall’A2, almeno per convocarlo.

Da come si può evincere anche da questo approfondimento, di lunghi, o centri, non se ne vedono. Non è indispensabile averli, ma di sicuro dovremo fare a meno di tanti giocatori molto interessanti e di ottimo livello in altri ruoli, per mancanza di spazio. Un vero peccato, ma alla fine, questo sottolinea che le scelte e i giocatori con cui scendere in campo ci sono, sono di ottimo livello e sono anche tanti.
Intanto, prima di tornare a giocare in A2 per questa giornata di mezzo tra le due pause, non possiamo che stare più tranquilli ed essere positivi per il futuro della nostra Nazionale che, con due successi consecutivi, dà stabilità e sicurezza sia alla classifica che agli stessi tifosi e appassionati che la seguono.

Foto di Ciamillo Castoria