Scontro diretto per il titolo di campione di Croazia per quattro volte in cinque anni tra il 2021 e il 2025, oltre che un derby di Dalmazia tra compagini oggi in crisi che cercano e devono ottenere la risalita nel basket europeo per giovare all’intero sistema della pallacanestro del nostro continente. Il derby tra Zadar e Split è la ‘partita di cartello’ della quarta giornata della Premijer Liga di Croazia, essendo uno scontro diretto tra due compagini che, assieme alla Cibona Zagabria campione nazionale in carica, condividono la testa della classifica.

Dalmazia motore del basket europeo

Il derby di Dalmazia è soprattutto il derby della storia della pallacanestro europea, essendo Zara e Spalato, assieme a Sebenico, la culla del basket del nostro continente, capace di sfornare talenti del calibro di Krešimir Ćosić, Pino Giergia, Toni Kukoč, Dino Rađa, Branko Skroče, Stojko Vranković, Žan Tabak, Velimir Perasović, Arijan Komazec e Dejan Bodiroga solo per citarne alcuni.

Se, oggi, la pallacanestro europea è in crisi, in preda com’è a interessi provenienti da Stati Uniti e Medio oriente, la causa è dovuta anche al progressivo declino che la Dalmazia del basket ha avuto nel corso degli ultimi decenni, scomparendo quasi totalmente dalla mappa della palla a spicchi del nostro continente dopo aver scritto pagine importanti tra campionato jugoslavo, Lega adriatica e Coppa dei campioni d’Europa.

‘Scambio’ di allenatori

Il derby di Premijer Liga, dunque ha un’importanza che va oltre la mera rivalità sul campo in un campionato, la Premijer Liga, che anziché tornare a valorizzare i giovani croati sta seguendo la pericolosa tendenza del resto d’Europa di aprire a dismisura ai giocatori americani. Restando all’aspetto sportivo, a scontrarsi saranno due filosofie di gioco che si basano su difesa aggressiva e soluzioni prevalentemente perimetrali.

Una curiosità è fornita dai due coach. Da un lato, Stipe Modrić, alla prima esperienza al timone dello Zadar, è nativo di Signo, centro del basket dalmata in provincia di Spalato. Dall’altro, Damir Rančić, l’allenatore dello Split, che il derby lo giocherà davanti al proprio pubblico, da giocatore si è distinto con la maglia dello Zadar per una storica tripla ‘ignorante’ realizzata a Torino nella final eight di EuroCup contro il Bilbao.

Le ‘partite nella partita’

Sul terreno di gioco, l’incontro sarà condizionato da una serie di ‘partite nella partita’, a partire dallo scontro tra Ross Williams dello Zadar e Nick Johnson dello Split nel parco guardie. Vladimir Mihailović per Zara (qualora dovesse recuperare dal mal di schiena che lo ha tenuto fuori a Vienna in Lega adriatica) e l’ex Ravenna Matic Rebec lato Spalato duelleranno invece tra tiratori dalla lunga distanza.

L’ex Fortitudo e Rimini Mark Ogden per lo Zadar se la vedrà altresì col lituano Mindaugas Kačinas dello Split nel settore ali. Nel pitturato, la ‘partita nella partita’ sarà invece tra Ivan Vraneš lato Zara (qualora dovesse recuperare dalla febbre che lo ha escluso dalla partita di Lega adriatica contro il Vienna) e Trenton McLaughlin lato Spalato.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Stipe Modrić dello Zadar (a sinistra) e Damir Rančić dello Split (a destra). Copyright: Matej Katsouranis / Basket Magazine / AI generated image