Proseguiamo nel nostro percorso di avvicinamento alla EuroLeague. Proseguiamo con lo Zalgiris di Kaunas che si appresta a giocare una stagione complicata anche per la partenza di Ignas Brazdeikis a pochi giorni dall’inizio del mercato. Assieme all’ala piccola lituana hanno salutato Kaunas anche Achille Polonara (Virtus Bologna), Tyler Cavanaugh (Bahcesehir) e Isaiah Taylor (Shanxi Loongs, Cina).
Partita con un budget ridotto, come al solito, ma con idee e carattere i lituani sono pronti a stupire ancora. 

IL COACH 

L’allenatore è il confermatissimo Kazys Maksvytis. Il tecnico alla sua seconda stagione sulla panchina dei verdi di Kaunas, nonché C.T. della Lituania, ha portato idee e soprattutto sostanza per un club che ha tradizione e orgoglio. 

I NUOVI 

Lo Zalgiris quest’estate non ha fatto grossi movimenti di mercato in entrata. Fiore all’occhiello i due d’oltreoceano: Naz Mitrou-Long e Brady Manek. Mitrou-Long, guardia canadese, è una vecchia conoscenza del basket italiano per i suoi trascorsi tra Brescia e Milano. È pronto ad affrontare questa nuova sfida per dimostrare di essere all’altezza di questa competizione.
Manek invece è un lungo americano reduce da una buonissima stagione al Tofas. Noto per il suo gioco perimetrale e per la mano educata. Manek a livello collegiale ha dato tantissimo, tanto da essere considerato un vero e proprio mito a North Caroline.
Completano il pacchetto acquisti la guardia Nedas Montvila, l’ala Dovydas Butka ed il centro Danielius Lavrinovicius. 

IL COLPO DI MERCATO 

Potrebbe essere Brady Manek. Giocatore ancora non troppo noto ai più, ma che ha il carattere e le referenze giuste per diventare un vero e proprio crack… in stile Zalgiris. 

I CONFERMATI 

Tutto il resto del roster è stato pressoché confermato. Coach Maksvytis potrà contare su Keenan Evans, playmaker americano che l’anno scorso si era imposto nel panorama di EuroLeague prima del brutto infortunio per la rottura del tendine d’Achille. Suo compagno di reparto Lukas Lekavicius. Confermato anche Dovydas Giudratis, la guardia Tomas Dimsa e le ali piccole Edgaras Ulanovas e Arnas Butkevicius. Sotto canestro saranno ancora verdi Laurynas Birutis, Rolands Smits e Kevarrius Hayes.

IL PUNTO DI FORZA 

Sicuramente la forza del gruppo e la forte identità. Questa squadra, spinta dallo Zalgirio Arena, rappresenterà un intero paese e questa sarà la sua vera forza.
Poi a livello tecnico è una compagine tutta da scoprire. Ci sono certamente più certezze sotto canestro rispetto al reparto esterni. 

IL PUNTO DEBOLE

La mancanza di un vero e proprio leader. Maksvytis potrà contare su un collettivo maggiormente responsabilizzato, nella speranza di ritrovare un Evans in piena forma. Peserà molto, almeno all’inizio, la partenza di Brazdeikis. 

GLI OBIETTIVI 

È chiaro che questa squadra non potrà puntare troppo in alto, ma darà più del 100% per soddisfare la proprio meravigliosa gente. 

IL GIUDIZIO DI BM 6 

Diamo un sufficienza di incoraggiamento. Ci auguriamo che possa aver indovinato tutte le scommesse di mercato. Con un Mitrou-Long che in EuroLeague ha ancora tutto da dimostrare dopo l’anno passato a Milano e che Brady Manek possa esplodere definitivamente. 

QUI il link per il roster completo 

QUI il link per vedere il calendario 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Brady Manek, foto Zalgiris