‘Le statistiche hanno un’anima che va letta ed interpretata’, diceva un allenatore di lungo corso della pallacanestro italiana. Dunque, ben valga la pena di sottolineare un dato statistico non indifferente, che ha visto un cambio in testa alla graduatoria della Serie A2 in termini di efficienza difensiva.
La Fortitudo Bologna, infatti, ha superato Cantù nel ranking delle migliori difese del secondo campionato di basket per importanza in Italia, possedendo ora una media di 73,1 punti concessi a partita, contro i 73,2 ricevuti ad incontro dalla compagine brianzola.
A favorire il sorpasso, nello specifico, è stata da un lato la vittoria della Effe scudata in casa contro una Nardò tenuta sotto gli ottanta punti (87:77), e dall’altro la sconfitta subita da Cantù in trasferta a Brindisi con più di ottanta punti subiti (84:79).
Certo, il divario di 0,1 punti nella graduatoria difensiva non fanno né tanta differenza, né soprattutto punti in classifica, ma sicuramente esprimono una tendenza chiara ed inequivocabile.
Per avere la meglio della Effe scudada, e chiaramente anche di Cantù, occorre infatti fare i conti con un atteggiamento difensivo accentuato, concreto ed efficace.
Le basi della difesa della Fortitudo
A confermare il dato della solidità difensiva della compagine allenata da Attilio Caja sono anche le statistiche avanzate, che secondo il servizio RealGM vedono la Fortitudo concedere 103,8 punti in 100 azioni difensive, in netto miglioramento rispetto alla media di 106,5 che Bologna registrava qualche settimana fa.
Oltre che nell’atteggiamento fortemente attento ‘dietro’ che Caja pretende dai propri giocatori in ogni occasione, la crescente prestazione difensiva della Fortitudo ha le proprie basi in una solida difesa ‘statica’ e in una particolare aggressività.
Bologna, infatti, è quarta in Serie A2 per stoppate date a partita con una media di 2,2, oltre a forzare 12,8 palle perse ad incontro per mezzo di 6,8 palle rubate a gara.
Le basi della difesa di Cantù
Venendo a Cantù, che condivide la medesima media di palle perse forzate ad incontro della Fortitudo, la compagine allenata da Nicola Brienza può contare, stando alle statistiche avanzate, su una buona media di 103,3 punti subiti in 100 azioni difensive.
La forza difensiva di Cantù, nello specifico, è dovuta soprattutto ad una solida difesa sul perimetro, grazie alla quale i brianzoli concedono 8,3 triple ad incontro.
Le prestazioni individuali
Al netto delle statistiche di squadra, e della particolare attenzione che sia Attilio Caja che Nicola Brienza ripongono sull’aspetto difensivo, le difese di Fortitudo e Cantù possono contare anche su considerevoli prestazioni individuali.
Tra le fila di Bologna, capitan Matteo Fantinelli possiede un rating di efficienza difensiva di 101 punti concessi in 100 azioni difensive personali, solidificato dalle 1,3 palle rubate messe a referto a partita.
Lato Cantù, da sottolineare sono i 98,5 punti ricevuti in 100 azioni individuali da Francesco De Nicolao, che ha altresì realizzato 0,7 stoppate ad incontro.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Matteo Fantinelli della Fortitudo (in maglia bianca) e Riccardo Moraschini di Cantù (in maglia turchese). Credits: Fortitudo Bologna / Mauro Donati