Una nuova stagione, una nuova squadra, tante scommesse: la nuova Reyer Venezia cerca il riscatto dopo aver chiuso non al meglio la stagione scorsa con l’eliminazione ai quarti di finale rimediata contro la Dinamo Sassari. Un ultimo anno complicato, l’esonero di coach De Raffaele a metà stagione, la grande rimonta con 10 vittorie consecutive poi arenatasi con gli isolani: la speranza del club è naturalmente migliorare lo stato delle cose come prestazioni, restando nelle posizioni alte di classifica sin dall’inizio del match.
IL COACH
È confermato dalla stagione scorsa, dove ha rimpiazzato De Raffaele in febbraio. Neven Spahija è il coach degli oro-granata anche nel 2023-2024, stavolta con la possibilità di costruire lui il roster. Squadra più atletica e fisica oltre che giovane, ci si aspetta più ritmo ed aggressività.
I NUOVI
Sono tanti i nuovi arrivi, con il colpo Caboclo sfumato per il brutto voltafaccia del brasiliano qualche giorno fa. Il colpo è allora Rayjon Tucker, guardia di grande atletismo e fisicità che arriva dalla NBA: l’esterno americano è il titolare nello spot di 2 ed avrà il compito di illuminare gli attacchi con assalti al ferro e triple. Con lui nello slot il rientrante Davide Casarin che dovrà dare energia e brillantezza dalla panchina. Nel ruolo di play il compatto Barry Brown avrà il compito di guidare la squadra con saggezza e dare ritmo, ma soprattutto freschezza e giocate di vario tipo tra assalti al ferro e triple. L’arrivo di Alex O’Connell nel ruolo di “3” garantisce freschezza, punti, atletismo e tiro da lontano con l’intenzione di far rifiatare Parks. Tra i lunghi Aamir Simms sarà il 4 titolare e porterà fisicità, atletismo, solidità e soprattutto tiro da fuori, mentre Kyle Wiltjer garantirà talento, tanti punti e solidità da lontano. Con loro Giga Janelidze, che è l’ultimo uomo della rotazione.
IL COLPO DI MERCATO
Il colpo è Rayjon Tucker: la guardia ex Milwaukee Bucks garantisce talento, fisicità, punti e soprattutto un atletismo importante. Nessuna esperienza europea, ma l’ex NBA può essere un importante crack del campionato con ambizioni da MVP.
I CONFERMATI
Tra i confermati sicuramente Andrea De Nicolao, che dopo il ritiro di Bramos sarà il capitano del team e porterà esperienza, solidità e senso di appartenenza. Con lui Spissu, chiamato ad una stagione da leader e di grande qualità tecnica in uscita dalla panchina verosimilmente. Jordan Parks e Jeff Brooks saranno 3 titolare e 4 di riserva, con l’ex Napoli che deve garantire rendimento importante nelle due metà campo e soprattutto solidità, mentre l’ex Milano darà fiato ai lunghi con esperienza e la solita solidità. Amedeo Tessitori è cresciuto molto col coach croato e dovrà garantire punti e rimbalzi in una stagione che parte senza un centro americano.
GLI ITALIANI
De Nicolao avrà spazio non enorme, ma la sua esperienza sarà fondamentale in campo e fuori. Spissu avrà molti minuti da play o guardia e dovrà garantire solidità offensiva e qualità. Casarin dalla panchina darà fiato con minuti importanti a Tucker e sarà chiamato ad un salto di qualità, mentre Brooks darà fiato a Simms con i suoi soliti 10-15′ qualitativi. Tessitori avrà tanti minuti per essere sempre più protagonista sotto i ferri con qualità e solidità. Janelidze è l’ultimo delle rotazioni.
IL PUNTO FORTE:
Atletismo e fisicità i punti di forza di un team con punti nelle mani ed una difesa importante, ma sarà la varietà d’attacco a fare la differenza, con tutti i giocatori in grado di segnare da ogni posizione.
IL PUNTO DEBOLE
L’esperienza di buona parte degli americani, alla prima esperienza in Europa alcuni ed in Italia (tutti tranne Parks). Servirà forse tempo. Il voltafaccia di Caboclo apre una crepa in termini di atletismo sotto canestro.
LA SCOMMESSA
Davide Casarin: ha faticato un po’ ovunque, la crescita mostrata a Verona però dà fiducia. La guardia torna a casa ed avrà minuti importanti, saprà prenderseli tutti?
LA POSSIBILE SORPRESA
Alex O’Connell è la sorpresa, arriva dalla G-League con voglia e curiosità: prima esperienza europea ed italiana, ma per caratteristiche può essere la sorpresa della squadra.
IL CALENDARIO
Calendario non agevole con Derthona e Pesaro all’inizio, ma il cammino nel complesso fino a metà novembre non rappresenta scogli enormi, mentre Milano e Virtus arriveranno negli ultimi 2 mesi dell’anno.
GLI OBIETTIVI
Non facili da definire ora dopo la brutta tegola Caboclo, ma si può immaginare una squadra che andrà con tranquillità ai playoff in una posizione tra terzo e sesto posto. Sarà da vedere l’adattamento di alcuni giocatori, ma c’è curiosità e fiducia.
IL GIUDIZIO DI BM 7.5
Scelte diverse rispetto agli anni scorsi con giocatori arrivati da fuori Italia o fuori Europa, un diktat del tecnico croato che vuole un mix di esperienza e freschezza. Il voto con Caboclo poteva essere ancora più alto, si abbassa però senza responsabilità della squadra lagunare.
Daniele Morbio