La diciannovesima giornata di Lega Basket Serie A ha regalato emozioni forti, conferme pesanti e qualche caduta rumorosa. È stato un turno che ha rimescolato le gerarchie in vetta e acceso la lotta nelle zone calde, con squadre capaci di reagire nei momenti più delicati e altre che hanno perso un’occasione importante per dare una svolta alla propria stagione. Andiamo allora a vedere chi sale e chi scende nel nostro consueto ottovolante.
SALGONO
Virtus Bologna
La settimana era stata durissima: doppio ko in EuroLeague contro ASVEL e Olympiacos, poi la sconfitta interna contro Trento con annessa perdita della vetta in campionato. Serviva una risposta da grande squadra e la Virtus Bologna l’ha trovata nel modo più convincente possibile: vittoria 87-79 sul campo di Brescia nello scontro diretto e primo posto immediatamente riconquistato. Una prova di personalità, solidità e maturità, arrivata in un momento in cui sarebbe stato facile smarrirsi. Invece la Virtus ha rimesso le cose a posto, mandando un messaggio chiaro al campionato.
Trento
Dopo una prima parte di stagione fatta di alti e bassi, l’Aquila Basket Trento sembra aver finalmente trovato la quadra. L’84-78 su Varese è l’ennesimo tassello di una striscia positiva che comprende campionato ed EuroCup. La squadra di coach Massimo Cancellieri gioca con fiducia, identità e continuità. La qualificazione ai playoff di EuroCup e una posizione stabile nelle prime otto in LBA sono segnali fortissimi: entusiasmo alle stelle e sensazione che il bello debba ancora venire.
Udine
L’Apu Udine non si ferma più. Al PalaCarnera cade Sassari 92-79, al termine di una gara convincente sotto tutti i punti di vista. La squadra di Vertemati aveva bisogno di continuità dopo gli ultimi risultati positivi e l’ha trovata con autorità. La salvezza è ormai cosa fatta e questo cambia prospettiva e ambizioni: adesso si può guardare avanti senza pressione, con la voglia di sorprendere ancora. Quando l’inerzia è questa, sognare non è vietato.
SCENDONO
Napoli
Doveva essere la prova della maturità, è diventata invece una frenata brusca. La Napoli Basket, con un Leonardo Totè già ben inserito nelle rotazioni di coach Magro, cade in casa 79-64 contro la Reyer Venezia. Una prestazione opaca, poco incisiva, che interrompe il percorso di crescita dei partenopei. Più che il risultato, preoccupa la sensazione di squadra inceppata proprio nel momento in cui si poteva fare uno scatto in avanti.
Cantù
Ci sono sconfitte che fanno male, e poi ci sono quelle che bruciano. La Pallacanestro Cantù perde 89-87 al PalaRadi contro la Vanoli Cremona al termine di un finale amarissimo. I tre liberi di Erick Green sembravano aver indirizzato la gara verso Cantù, ma l’ultima azione firmata da Derek Willis ha ribaltato tutto. Un ko che pesa tantissimo in chiave salvezza, perché era una partita in mano, una di quelle che possono cambiare il volto di una stagione.
IL PAGELLONE DI GIORNATA
VIRTUS BOLOGNA, TRENTO, TORTONA 7.5
VENEZIA, CREMONA, UDINE 7
MILANO 6.5
TRIESTE, TREVISO 5.5
CANTÙ, NAPOLI, SASSARI, BRESCIA 5
L’MVP DI GIORNATA: PRENTISS HUBB (Tortona)
Quando una partita si accende, serve qualcuno capace di prendersela in mano senza tremare. Nel successo della Derthona Basket Tortona su Trieste (104-99) quel qualcuno è stato Prentiss Hubb.
L’ex Aquila Basket Trento, classe 1999, ha giocato una gara semplicemente irreale: 37 punti in 29 minuti, con un chirurgico 8/11 da due, 6/10 da tre e 3/4 ai liberi. Numeri che raccontano solo in parte la sua prestazione, perché Hubb ha fatto tutto: ha segnato in isolamento, ha punito sugli scarichi, ha acceso il ritmo quando serviva e lo ha gestito nei momenti più delicati.
Alla voce statistiche si aggiungono 3 rimbalzi e 6 assist, ma soprattutto un clamoroso 39 di valutazione che certifica l’impatto totale sulla partita. Ogni volta che Trieste provava a rientrare, lui rispondeva con una giocata da leader vero, alternando fiammate offensive a letture intelligenti da playmaker maturo.
Non è stata solo una serata da realizzatore puro, ma la dimostrazione di quanto Hubb possa essere dominante in questa Lega Basket Serie A quando trova ritmo e fiducia. Una prova da copertina, di quelle che spostano equilibri e accendono entusiasmo. Questa settimana, sull’ottovolante, il posto più alto è tutto suo.
IL QUINTETTO DI GIORNATA:
PRENTISS HUBB (Tortona)
KHALIF BATTLE (Trento)
MIRZA ALIBEGOVIC (Udine)
CHRIS HORTON (Venezia)
IKE ANIGBOGU (Cremona)
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Prentiss Hubb, foto Ciamillo-Castoria