TRIESTE – L’Allianz Pallacanestro Trieste ottiene il proprio terzo successo consecutivo vincendo per 88-82 contro la Fortitudo Bologna e garantendosi così la settima posizione al termine della regular season di questa LBA 2020/21. Per i padroni di casa non si registra nessuna assenza, mentre per gli uomini di Dalmonte non ci sono Fantinelli e Totè (quest’ultimo mandato in prestito a Bilbao per il resto della stagione) ma fa il proprio debutto in maglia biancoblu l’ex Cremona e Torino Vojislav Stojanović. Nonostante quest’ultimo giochi un’ottima gara, ciò non basterà ad evitare la sconfitta ai felsinei che si troveranno a dover fare i conti con colui che già fu l’uomo decisivo all’andata, ovvero il lettone Grazulis. È stata una gara a molteplici facce: nel primo quarto sono i biancoblu a padroneggiare sul parquet con Aradori ed Hunt che sembrano immarcabili. Nel secondo sono Henry e Delia che, giocando praticamente da soli, sorreggono la baracca con Laquintana che, sul finire del secondo quarto, s’aggiungerà a loro trovando dei preziosissimi canestri che daranno una gran carica ai suoi. Al rientro dagli spogliatoi Dalmasson pescherà il coniglio dal cilindro reinserendo sul parquet un Grazulis fino a questo momento niente di meno che disastroso che si trasformerà, però, completamente ed uscirà dal palazzetto potendosi sfregiare del titolo di MVP della gara. L’ala grande ex Derthona infatti segnerà ben 14 punti di fila nonché garantirà quella solidità difensiva che era mancato ai biancorossi nella prima parte di gara e che si rivelerà decisiva nell’influire sull’esito finale della partita. Per i triestini i top scorer sono Henry con 22 punti e Grazulis con 14, mentre per gli ospiti sono Banks con 21 ed Aradori con 18.
LA CRONACA:
Hunt subito protagonista: prima sfida con successo Delia in post basso e poi con un gran assist Withers che segna e porta la Effe sul 2-5.
Tanti errori da parte dei triestini che, dopo l’ennesima palla persa, concedono la tripla facile in contropiede ad Aradori che porta gli ospiti in vantaggio per 4-12.
Trieste comincia a giocare bene ma è Banks s’infiamma improvvisamente spegnendo l’entusiasmo triestino mettendo due triple consecutive che portano i bolognesi a chiudere il primo quarto sul 17-29.
Stojanovic si rende protagonista di un debutto da sogno che permette ai biancoblu di dominare la prima metà del secondo quarto riuscendo addirittura a portarsi a +15 sui padroni di casa.
Le uniche note positive triestine provengono da Delia ed Henry che più volte si trovano a vicenda riuscendo a segnare i canestri necessari a propiziare la rimonta Allianz mentre è Tommy Laquintana a segnare l’ultimo canestro del secondo quarto che si chiude sul 36-46 in favore dei felsinei.
Il pugliese ritorna sul parquet con la stessa verve di fine secondo quarto e, assieme al solito Henry, cattura le luci dei riflettori una tripla dopo l’altra con Trieste che così si porta sul 52-57 quando siamo giunti alla metà del terzo quarto.
Dopo un secondo quarto da incubo, il lettone Grazulis spacca la partita segnando 7 punti di fila che completano la gran rimonta biancorossa per poi aggiungere la ciliegina sulla torta segnando una tripla sulla sirena, 62-61 per l’Allianz.
Grazulis continua a segnare (sono ben 14 punti in successione) oltre ad erigere un muro in difesa con la Fortitudo che fatica sempre più a trovare il canestro mentre il risultato dice 72-66 giunti alla metà dell’ultimo quarto.
La Fortitudo non ci sta e, guidata da Baldasso, si porta a -1 a 1 minuto dal termine della gara a cui a cui, però, risponde immediatamente Da Ros da 3 chiudendo virtualmente la gara.
QUI le statistiche complete del match
FOTO: Stojanovic & Henry (CIAMILLO-CASTORIA)
Giovanni Matthias Versa